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Comacchio cosa vedere: centro storico, canali, ponti e dintorni

da Rita F.
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Comacchio è un intreccio di vicoli e canali, di mare e laguna.

L’aria profuma di salsedine, la città sorge su tredici isole, all’interno del Parco del Delta del Po.
Mentre cammini tra le vie del centro, germani reali ed aironi potrebbero tagliarti la strada: cedi il passo!
Comacchio è un microcosmo tutto da scoprire, tra curiosità, natura e storia.

Cosa aspetti? È il momento di organizzare una gita.

Cosa vedere a Comacchio e cosa fare? In questo articolo puoi leggere un itinerario facile e dettagliato su cosa visitare in centro e nei dintorni. Troverai anche informazioni su dove parcheggiare, come arrivare e dove mangiare in un ristorante tipico.

INDICE

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Comacchio centro storico

Comacchio: dove si trova e come arrivare

Comacchio si trova in provincia di Ferrara, nel Parco Delta del Po, a breve distanza dalla costa dell’Emilia Romagna.
Da un lato confina con le Valli, mare e spiagge sono a 6 km.

Raggiungere Comacchio in auto

Comacchio si trova ad una distanza di circa 50 km da Ferrara, 90 km da Bologna e 40 km da Ravenna.
Il mezzo più comodo per arrivare a Comacchio è l’auto.
L’uscita autostradale più vicina è Ferrara Sud, lungo la A13. Da qui si imbocca il raccordo autostradale Ferrara – Porto Garibaldi fino al 47° km dove si prende l’uscita Comacchio.


Come raggiungere Comacchio con i mezzi pubblici: bus e treno

Arrivare a Comacchio con i mezzi pubblici richiede tempo.
Per controllare le linee di bus che raggiungono Comacchio e gli orari aggiornati consulta il sito www.tper.it.

A Comacchio non c’è la stazione ferroviaria, le più vicine sono a Ferrara (circa 50 km), Ostellato (21 km), Codigoro (19 km) e Ravenna (36 km). Da queste località si raggiunge Comacchio con il servizio autobus.

Dove parcheggiare a Comacchio

Se raggiungi Comacchio in auto per prima cosa dovrai cercare parcheggio.
Comacchio è una piccola cittadina che si visita facilmente a piedi, tuttavia, presta attenzione a non arrivare nelle vie centrali con l’auto perché è zona a traffico limitato ZTL.

I parcheggi sono a breve distanza dalle attrazioni principali e in genere sono gratuiti. Eccone alcuni:

  • Parcheggio via Fattibello, ampio, circa 180 posti, adatto ad ogni mezzo, anche per i camper;
  • Parcheggio Duomo, via dei Mercanti, circa 75 posti, centralissimo;
  • Area parcheggio Canale Lombardo (dove vado io) tranquillo, con affaccio sul canale a breve distanza dal centro;
  • Parcheggio Porta del Carmine, via Sant’Agostino, sempre nei pressi del canale.


Se viaggi con il camper a circa 30 minuti a piedi dal centro di Comacchio, in via Villaggio San Carlo n 9, si trova l’area sosta camper Comacchio – Cavalieri dotata di tutti i servizi.

Cosa vedere a Comacchio e cosa fare in un giorno: itinerario a piedi nel centro storico

Il centro storico di Comacchio è piccolo, tranquillo e si percorre facilmente a piedi, basta un giorno o anche una mezza giornata.

Visitare Comacchio: vicoli, canali e ponti

Il modo migliore per visitare Comacchio è passeggiare tra i vicoli acciottolati, costeggiare i canali, attraversare i corsi d’acqua salendo sugli antichi ponti pedonali.

A Comacchio le case del centro sono basse, hanno mura color pastello e sono unite tra loro, si distinguono solo per le tinte diverse.
Alcuni scorci ricordano Venezia e l’isola di Burano, per questo Comacchio è conosciuta anche come la “Piccola Venezia”.

Visita il centro senza fretta.

Cerca di scorgere i riflessi lungo i canali: soprattutto se non c’è vento, l’acqua diventa uno specchio perfetto per case e palazzi. Ti sembrerà di avere davanti agli occhi uno splendido dipinto.

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riflessi lungo i canali

E poi, scruta con attenzione le porte delle case.
Noterai che alcuni usci sono chiusi con una porta, mentre altri ne sono sprovvisti, sono aperti. Gli usci senza porta conducono ad una Comacchio segreta, che si nasconde agli occhi dei passanti. Una città parallela di vicoli stretti, di cortili interni, che non si affaccia sulla via principale, ma altrettanto affascinante.

Adesso che lo sai, sono sicura che vedrai tantissimi usci senza porta durante la tua visita.

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Usci senza porte

Se vuoi esplorare la città da un punto di vista insolito, potresti navigare lungo i canali a bordo di una batana, la tipica imbarcazione locale. La batana è costruita in legno ed è usata per la pesca in acque basse.
Il nome particolare deriva dal suono emesso dal fondo piatto e dai remi sulla superficie dell’acqua, come un “battere” continuo.
Il punto di partenza del tour si trova davanti all’Antica Pescheria, a pochi passi dal Trepponti.

Clicca qui per scaricare la mappa di Comacchio e scoprire subito la città.

Per un itinerario a piedi tra i canali del centro di Comacchio, queste sono le vie principali da seguire:

  • via Fogli
  • via Agatopisto
  • via San Pietro
  • via Pescheria
  • via Muratori
  • via Carducci
  • via Cavour

Ti piace visitare borghi unici? A poco più di un’ora sorge Dozza, uno tra i borghi più belli d’Italia. Qui sono arrivati numerosi artisti che hanno trasformato il centro storico, leggi qui e scopri il perchè.

Comacchio cosa vedere: le attrazioni principali

Ecco qualche idea su cosa vedere a Comacchio e sui luoghi più interessanti e particolari in città.

Loggiato dei Cappuccini

Dal centro di Comacchio imbocca Corso Mazzini, ti porterà fino all’inizio de Loggiato dei Cappuccini.
E’ un porticato lungo 400 metri con 142 arcate che conduce alla Chiesa di Santa Maria in Aula Regia. Venne costruito nel Seicento, per riparare dall’umidità e dalle intemperie i cittadini che si recavano al Santuario.

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Loggiato dei Cappuccini

Manifattura dei Marinati

Verso la fine del Loggiato dei Cappuccini, una porta conduce alla Manifattura dei Marinati, dove un tempo arrivava il pesce di valle per essere lavorato. Un luogo fondamentale per l’economia di Comacchio, in parte utilizzato ancora oggi.

Al piano superiore un vecchio film racconta la vita dei lavoratori della Manifattura.

Al piano inferiore, tra barche d’epoca ed oggetti del mestiere, si visitano varie sale:

  • la “Calata” o Fossa, una stanza con pavimento in vetro, che simboleggia l’acqua, dove arrivavano le barche colme di pesce,
  • la grande “Sala dei fuochi” con 12 camini, usati per cuocere le anguille prima della marinatura.
  • la “Sala degli Aceti” dove il pesce veniva marinato in enormi botti (che toccano il soffitto) colme di aceto.

E’una fabbrica-museo molto interessante per scoprire le tradizioni della città. Qui i costi del biglietto di ingresso e l’orario di apertura della Manifattura dei Marinati.

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Manifattura dei Marinati

Ora torniamo verso il centro città.

Duomo di San Cassiano

In Piazza XX Settembre svetta imponente la Cattedrale di San Cassiano, affiancata dalla torre campanaria. Il Duomo originario era molto antico e risaliva al VIII secolo, la versione che oggi vediamo invece è stata ricostruita nel Settecento.

Torre dell’Orologio e Loggia del Grano

Proseguendo lungo via Ugo Bassi incontrerai la Torre dell’orologio e la Loggia del Grano.
La Torre dell’Orologio ha una base quadrata ed è dotata di un orologio meccanico. Il monumento risale all’Ottocento, probabilmente replica l’originaria costruzione del Trecento andata distrutta.
Fai qualche passo in via Cavour, lungo il canale e poi voltati, avrai davanti a te un magnifico scorcio con la torre come protagonista.

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Torre Civica

A pochi metri si trova la Loggia del Grano, una costruzione in pietra che risale al Seicento, il piano superiore serviva per conservare il grano destinato ai più poveri della città.

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Loggia del Grano

Da questo incrocio inizia la passeggiata lungo i canali.


Ponte degli Sbirri

Lungo via Fogli il primo ponte che vedrai è il Ponte degli Sbirri o Ponte della Ca’, così chiamato per la vicinanza con le ex carceri. Il ponte è stato costruito dove si incrociano le vie fluviali più importanti di Comacchio: mette in comunicazione la piazza Centrale e la Loggia del Grano con il Trepponti e la via verso il mare aperto.

Dal Ponte degli Sbirri avrai una delle viste più belle sul Trepponti.

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Ponte degli Sbirri dal Trepponti

Trepponti

Il Trepponti, o ponte Pallotta, dal nome del cardinale che lo fece costruire nel Seicento, è il monumento più conosciuto di Comacchio.
In origine aveva una funzione difensiva, era la prima porta fortificata per chi arrivava dal mare lungo il canale navigabile. La struttura è molto originale: un ponte ad arco con due torri e cinque scalinate, tre anteriori e due posteriori.

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Trepponti, visto dal Ponte degli Sbirri


A pochi passi si trova l’Antica Pescheria, la sede del mercato del pesce, che conserva ancora i vecchi banchi in marmo. In questo edificio vengono organizzate mostre d’arte.

Ospedale degli Infermi e Museo Delta Antico

All’incrocio dei canali nei pressi del Ponte degli Sbirri sorge l’Ospedale degli Infermi, una tra le costruzioni più eleganti della città. Come dice il nome aveva la funzione di ospedale, anche se colonne e campanili possono trarre in inganno e fare pensare ad una chiesa.

All’interno si trova il Museo Delta Antico, con più di 2000 reperti archeologici, dall’epoca preistorica al medioevo, sulla vita degli abitanti della foce del Po.
Una parte della esposizione è dedicata alla città Etrusca di Spina, con oggetti che provengono dalle abitazioni e dalle tombe.
Un’altra sezione è riservata al prezioso carico della nave romana. Nel 1981 vicino a Comacchio fu ritrovata una nave del I° secolo a.C. con un carico perfettamente conservato, ricco di anfore, lingotti e ceramiche.
Qui trovi orari di apertura e costo del biglietto di ingresso per il museo.

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Museo Delta Antico

Di fronte all’Ospedale degli Infermi, sul lato opposto del canale si trova Palazzo Bellini, sede dell’Archivio Storico e della Biblioteca Comunale di Comacchio.


Ponte dei Sisti e Ponte di San Pietro

Lungo via Agatopisto incontrerai il Ponte dei Sisti, all’incrocio tra due canali, e il Ponte di San Pietro. Probabilmente questo è il quartiere più antico di Comacchio.

Arriva fino al termine di via San Pietro e sali i gradini che conducono alla strada sopraelevata, da qui avrai una bella vista panoramica sulla città e sulle case colorate.

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Via S. Pietro

Se riesci rimani fino alla fine della giornata. Comacchio e le Valli al tramonto sono ancora più affascinanti, il sole tinge il cielo di rosso e l’acqua ne moltiplica gli effetti.


Cosa mangiare e dove mangiare a Comacchio

Il piatto tipico di Comacchio è l’anguilla, cucinata in mille modi diversi, dal risotto all’umido, fritta o alla griglia.

Nei ristoranti di Comacchio, però, c’è anche tanto altro. Prelibati antipasti con capesante, canocchie e vongole, primi a base di risotti di mare, ravioli ripieni di pesce e spaghetti ai crostacei. Come secondo ottime grigliate con anguilla e polenta, sogliole, cefali, rombi, orate, calamari e seppie.
Approfitta anche per assaggiare l’ottimo pane locale come la “coppia ferrarese”.

Non lasciare Comacchio senza esserti seduto ad una delle sue tipiche trattorie.

Io mi sono fermata al ristorante La Comacina, in centro, in via Fogli n. 19, si è rivelato squisito e te lo consiglio. Puoi scegliere un tavolo nelle sale interne oppure a bordo di una grande barca, ancorata sul canale.

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Ristorante La Comacina
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grigliata tipica


L’anguilla di Comacchio e la Sagra dell’anguilla

L’anguilla è parte fondamentale della vita, dell’economia e della storia di Comacchio.

L’anguilla nasce nel mar dei Sargassi e, dopo aver attraversato l’oceano, ha trovato nelle valli del Delta del Po l’habitat perfetto per vivere.
I comacchiesi hanno ideato un sistema di pesca molto ingegnoso, detto “lavoriero”, di recinti e camere comunicanti, per fermare le anguille prima che ritornino nel mare aperto.

Durante la visita alle Valli di Comacchio, oltre ai tradizionali casoni da pesca e ad una distesa d’acqua a perdita d’occhio, potrai vedere il sistema di argini e canali ideato per trattenere e catturare le anguille.

Ogni anno, tra la fine di settembre e la prima parte di ottobre, Comacchio è in festa per la Sagra dell’Anguilla: una manifestazione ricca di eventi, degustazioni e visite che celebra il più famoso pesce della zona.

Le Valli di Comacchio e i fenicotteri rosa

Le Valli di Comacchio, dove l’acqua salata del mare incontra quella dolce del fiume, sono la più grande area umida salmastra in Italia.

Le Valli nascono dall’estinzione di uno dei rami del fiume Po e dall’innalzamento del mare. Un tempo erano molto più estese rispetto ad oggi e nel secolo scorso una vasta parte è stata bonificata.
Sono l’ambiente ideale per numerose specie di pesci e di uccelli come aironi, svassi, cormorani, anguille, branzini e sogliole.

Negli ultimi anni a Comacchio hanno fatto ritorno anche gli eleganti fenicotteri rosa, ad oggi una delle più grandi colonie d’Europa.

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casoni da pesca

Comacchio sorge dove il Po termina il suo corso. Ti sei mai chiesto, invece, dove il fiume Po nasce? Puoi raggiungere il punto esatto con una escursione meravigliosa, leggi qui.

Come visitare le Valli di Comacchio e le Saline

Il punto di partenza principale per visitare le Valli di Comacchio è la Stazione Foce. Da qui iniziano escursioni in barca, in canoa, a piedi e in bicicletta. E’ un viaggio alla scoperta di canali, lagune, paesaggi suggestivi, vecchi “casoni” da pesca e meravigliosi uccelli acquatici.

Se arrivi a Comacchio da sud, puoi costeggiare le Valli percorrendo la strada SP72 Argine Agosta: per una decina di km avrai una distesa d’acqua a perdita d’occhio.

Cosa vedere e fare nei dintorni di Comacchio

Dopo aver visitato Comacchio e le sue Valli, ecco qualche idea su cosa vedere nei dintorni.

  • Cerchi mare e spiagge? I Lidi di Comacchio, a 6 km, chiamati anche Lidi Ferraresi, sono 7 località balneari che si affacciano sul mare Adriatico, con lunghe spiagge, sia libere che attrezzate, con bar e ristoranti.
    I Lidi di Comacchio, da nord a sud, sono: lido di Volano, Lido delle Nazioni, Lido di Pomposa, Lido degli Scacchi, Porto Garibaldi, Lido degli Estensi, Lido di Spina.
  • L’Abbazia di Pomposa è a 20 km, in Comune di Codigoro. Risale al IX secolo ed è tra le abbazie più importanti dell’Italia settentrionale. L’interno della Chiesa è impreziosito da affreschi e mosaici che la rivestono interamente.
  • Ravenna si trova 36 km, fu capitale di tre imperi e oggi conserva il più grande patrimonio di mosaici al mondo. All’interno delle sue Basiliche scoprirai decorazioni eccezionali.
  • Ferrara, a 50 km da Comacchio, ha uno splendido centro storico dove svetta il Castello Estense, protetto da un ampio fossato. A pochi passi incontrerai la Cattedrale, il Palazzo dei Diamanti e la pittoresca Via delle Volte.
  • Dozza, a poco più di un’ora, è tra i borghi più belli d’Italia. E’ un museo a cielo aperto dove i muri delle case sono tele per pittori. Per visitare Dozza, cosa vedere e l’itinerario nel centro storico leggi qui.

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Abbazia di Pomposa

Grazie di avere letto questo articolo, spero ti sia utile per organizzare il tuo viaggio a Comacchio.

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Ti aspetto!

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2 commenti

Domenica 11 Ottobre 2022 - 09:39

Un luogo davvero bellissimo, pieno di serenità e di pace! Nemmeno troppo distante da casa. Bell’articolo-guida

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Rita F. 15 Ottobre 2022 - 20:44

Ciao Domenica, hai colto esattamente il punto 🙂 Comacchio, oltre ad essere un paese originale e meraviglioso, è anche tanto tranquillo, pieno di serenità.

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