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Cosa vedere a Ragusa Ibla e Ragusa (Superiore): guida ai luoghi da visitare

da Rita F.
12 commenti
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Visitare Ragusa significa perdersi in un labirinto di vicoli, tra vecchie case scrostate, eleganti chiese e fastosi palazzi nobiliari.
Una scalinata unisce le due anime della città: in alto Ragusa Superiore, la zona più moderna, in basso Ragusa Ibla, l’antico cuore del paese. Percorrere questi gradini è un tuffo nel passato della città, ricco di storia.

Ragusa ha un curioso primato: è il capoluogo di provincia più a sud d’Italia!

Cosa vedere a Ragusa? In questo articolo troverai i luoghi più belli della città, i punti panoramici migliori, cosa fare e vedere nei dintorni, dove parcheggiare e come arrivare a Ragusa, sia in auto che in bus.

INDICE

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Cosa visitare: il Duomo di San Giorgio a Ragusa Ibla

Dove si trova Ragusa?

Ragusa si trova nella Sicilia sud orientale, tra le colline dei Monti Iblei.

Ragusa ha un primato particolare: è il capoluogo di provincia più a sud d’Italia.
Ha un’altitudine di circa 500 metri sul livello del mare e dalla costa dista 20 Km.

La splendida architettura tardo barocca della città è stata premiata dall’UNESCO, molti monumenti di Ragusa sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità.

Se stai organizzando un viaggio in Sicilia, ed in particolare nella Sicilia sud orientale, Ragusa è una città da visitare!

Che differenza c’è tra Ragusa Ibla e Ragusa Superiore?

E’ una domanda che mi sono posta anch’io, più volte, prima di visitare Ragusa.

Ecco la risposta.
Ragusa ha origini antichissime, forse i primi insediamenti risalgono al XX secolo a.C., come testimoniano le tombe scavate nella roccia ritrovate in paese.
Da allora l’abitato si sviluppò sulla collina di Ibla, la parte più in basso della città. Era una zona ben protetta dagli attacchi nemici, grazie anche alle montagne circostanti.

Poi la catastrofe: Ragusa, come tutta la Sicilia sud-orientale, fu distrutta dal violentissimo terremoto del 1693.

Quando giunse il momento di ricostruirla, i cittadini non trovarono l’accordo sul luogo.
Una parte della popolazione, cappeggiata dalle famiglie nobiliari, preferì rimanere dove sorgeva il precedente abitato.
Altri, invece, guidati da imprenditori e borghesia, scelsero di spostarsi sulla collina del Patro, posta più in alto.

E così è nata la distinzione: in basso Ragusa Ibla e più in alto Ragusa o Ragusa Superiore.

I due centri furono riuniti solo nel 1926 in un’unica città, Ragusa, che divenne poi capoluogo di provincia.

Anche dal punto di vista religioso Ragusa è divisa e ha due diversi patroni: San Giovanni Battista per Ragusa Superiore e San Giorgio per Ragusa Ibla.

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La cupola del Duomo di San Giorgio vista da via Bocchieri

Cosa vedere a Ragusa: visitare Ragusa Superiore

Ragusa Superiore è la zona più moderna e più estesa, con le vie più ampie, dove sono nati negozi e locali alla moda.
Anche qui, però, ci sono alcune chicche interessanti da scoprire.

Cattedrale di San Giovanni Battista

Il monumento più conosciuto è la Cattedrale di San Giovanni Battista, il patrono di Ragusa, che si trova in Piazza S. Giovanni n. 41/45.
La sua costruzione iniziò subito dopo il terremoto e rispecchia lo stile tardo barocco dell’epoca.
La facciata è imponente e ricca di decorazioni: sei colonne, tre portali, sculture, intagli e capitelli ricamati.

Il campanile è alto circa 50 metri ed è possibile salirvi: sono 129 i gradini da percorrere per raggiungere la cella campanaria.
All’interno della chiesa è conservata la statua di San Giovanni.
Molto particolare è il pavimento, realizzato in pietra pece con intarsi di pietra bianca.

Palazzi del barocco di Ragusa Superiore

A Ragusa Superiore potrai imbatterti in alcuni splendidi palazzi di architettura barocca.
Gli edifici risalgono al XVIII secolo e hanno balconi panciuti in ferro battuto, statue e mascheroni dalle espressioni stravaganti.

  • Palazzo Zacco, all’angolo di Via S. Vito, è una dimora nobiliare commissionata dal Barone di Melfi. L’edificio è ricco di decori e si riconosce per lo stemma del casato posto sullo spigolo e sorretto da putti.
  • Palazzo Schininà, in via Roma 109, a pochi passi dalla Cattedrale di San Giovanni Battista, oggi è sede Vescovile e vanta un bel giardino in pieno centro città.
  • Palazzo Lupis, in Corso Italia 88, poco distante dalla Cattedrale, un edificio signorile decorato con sculture a forma di conchiglia.
  • Palazzo Bertini, in Corso Italia 22, mostra i mascheroni con le tre figure tipiche del barocco: il mendicante, il nobile e il mercante orientale. Il primo è vestito di stracci e ha un viso deforme, il ricco indossa un cappello con piume e ha uno sguardo fiero, l’orientale porta un turbante ed un orecchino.
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particolare di Palazzo Bertini

Continuando a percorrere in discesa Corso Italia, la via principale, arriverai alle scale di Ragusa.

Per darti un’idea della distanza da percorrere: la Cattedrale di San Giovanni Battista si trova a circa 600 – 700 metri dall’iniizo della gradinata che conduce a Ibla.

Le scale di Ragusa: un cammino nel tempo

Le scale che portano da Ragusa Superiore a Ragusa Ibla un tempo erano l’unica via di comunicazione tra le due parti della città.
Sono più di 300 gradini da cui ammirare scorci stupendi.

La scalinata di Ragusa è un cammino nel tempo: dalla parte più moderna, lentamente, ci si addentra nel cuore della zona più antica.
I vicoli stretti tra le case si alternano a passaggi più ampi lungo i tornanti di Corso Mazzini, la via che oggi congiunge i due quartieri.

La scalinata inizia nei pressi della Chiesa di Santa Maria delle Scale, a cui ha dato il nome.

Chiesa di Santa Maria delle Scale

La Chiesa risale al XIII secolo ed è uno dei pochi monumenti dove rimangono tracce di architettura gotica.
Dal sagrato la vista su Ibla è stupenda.
All’interno sono conservati antichi affreschi e preziose sculture, come una pala d’altare in terracotta che raffigura il trapasso di Maria.

Chiesa di Santa Lucia e Belvedere

Lungo la discesa, in corrispondenza di un tornante, si trova la Chiesa di Santa Lucia.
Dal sagrato, conosciuto come Balcone di Santa Lucia o belvedere di Santa Lucia, il panorama verso Ragusa Ibla è meraviglioso.
E’ un punto dove è d’obbligo fermarsi!

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Panorama verso Ragusa Ibla dal Belvedere della Chiesa di Santa Lucia

Palazzo della Cancelleria o Palazza Nicastro

Scendendo le scale, tra i vicoli si apre una pittoresca piazzetta, uno degli angoli più fotografati di Ragusa.

Sul lato sinistro compare il Palazzo della Cancelleria, conosciuto anche come Palazzo Nicastro, dal nome della famiglia che lo costruì nel XVIII secolo.
La dimora fu poi acquistata dal Comune ed adibita a sede della cancelleria. La facciata ha splendidi decori e balconi in ferro battuto sorretti da mensoloni, tipici del tardo barocco.

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Cosa vedere a Ragusa: il Palazzo della Cancelleria

Da questo punto, guardando verso il basso, incorniciata tra gli edifici, compare la Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio.

Dal vicolo accanto al Palazzo della Cancelleria, tra i panni stesi all’aria, spunta l’inconfondibile cupola blu del campanile della Chiesa di Santa Maria dell’Itria.

Chiesa di Santa Maria dell’Itria

La Chiesa è molto antica, risale al secolo XIV e fu fondata dall’Ordine dei Cavalieri di Malta, come testimoniano le croci ottagone (croci con otto punte) sul portone ed all’interno dell’edificio.

Il campanile blu, punto caratteristico del panorama ragusano, è decorato con ceramiche che raffigurano grandi vasi di fiori.
Per raggiungere l’ingresso dovrai proseguire nel vicolo, ma non aspettarti di arrivare ad un sagrato, la Chiesa è stretta tra gli altri edifici del quartiere.

A pochi passi sorge Palazzo Cosentini, uno stabile nobiliare impreziosito da mascheroni grotteschi.

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Cosa vedere a Ragusa: il campanile blu della Chiesa di Santa Maria dell’Itria

Cosa vedere a Ragusa Ibla: itinerario a piedi

Piazza della Repubblica

Al termine delle scale arriverai in Piazza della Repubblica, chiamata dai ragusani “Piazza degli Archi” per via degli archi dell’acquedotto che un tempo passava da qui.

Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio

Su Piazza della Repubblica si affaccia la Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio.
E’ tra le chiese più antiche di Ragusa in quanto non fu distrutta dal terremoto. La scalinata che porta all’ingresso venne aggiunta successivamente, per conferire più importanza all’edificio.
All’interno sono presenti varie raffigurazioni delle anime del Purgatorio e l’organo più antico della città.

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Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio vista dalle scale di Ragusa

A pochi passi dalla Chiesa, in Piazza della Repubblica, si trova l’Infotourist, il centro di informazioni turistiche dove potrai chiedere informazioni, suggerimenti e una mappa della città.

E’ il momento di addentrarsi nei vicoli di Ragusa Ibla e raggiungere Piazza Duomo.

Piazza Duomo e il Duomo di San Giorgio a Ragusa Ibla

Per arrivare in piazza ti consiglio di percorrere via Capitano Bocchieri, una caratteristica stradina da cui spunta, sopra i tetti delle case, la cupola del Duomo.

Il Duomo di San Giorgio è un capolavoro di arte barocca: la facciata ha linee eleganti e curve, è ornata da colonne e da numerose statue di Santi.
All’interno è custodita la statua di San Giorgio a cavallo che, in occasione della festa del patrono, viene portata in processione insieme alle reliquie.

Il Duomo di San Giorgio è stato costruito dopo il terremoto del 1693.
Per esaltarne la grandezza e le forme è preceduto da una scala e posto in posizione obliqua rispetto alla piazza: con questo gioco di prospettive la facciata non copre la cupola, che rimane visibile anche dalla piazza stessa (vedi la foto più sotto).
La vecchia chiesa dedicata a San Giorgio sorgeva più in basso, oggi è rimasto solo il portale di ingresso e a giudicare dalle dimensioni doveva essere immensa!

Orari di apertura del Duomo di San Giorgio: dalle 10 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 16 alle 18,30 (in estate ore 19).
Per avere info aggiornate, dato che gli orari possono variare, puoi chiedere qui: duomosangiorgioragusa@gmail.com, Tel.: +39 0932 220085

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Cosa vedere a Ragusa Ibla: Piazza Duomo e Duomo di San Giorgio

In Piazza Duomo sono state girate molte scene della fiction TV “Il Commissario Montalbano“, il personaggio tratto dai romanzi di Andrea Camilleri.
Quando il Commissario è in piazza o nei pressi della Chiesa Madre di Vigata, in realtà si trova in Piazza Duomo a Ragusa, Vigata è un nome di pura fantasia.

Circolo della Conversazione

All’uscita della Piazza, in via XXV Aprile, noterai il Circolo della Conversazione, un palazzo ad un solo piano in stile neoclassico. L’edificio fu costruito nella seconda metà del 1800 dai nobili della città per avere un luogo di ritrovo esclusivo.

Piazza Pola e la Chiesa di San Giuseppe

Proseguendo arriverai in Piazza Pola, dove si affacciano il palazzo che fu sede del Comune e la Chiesa di San Giuseppe.

La Chiesa di San Giuseppe ricorda moltissimo il Duomo di San Giorgio: la facciata è convessa, è divisa in tre ordini ed è ornata da colonne e statue. All’estremità termina con tre celle campanarie protette da ringhiere.

Giardino Ibleo

Il Giardino Ibleo è una grande area verde ombreggiata da piante mediterranee ed esotiche, come i cedri del Libano e l’albero del pepe.
L’ingresso principale è in piazza Gian Battista Hodierna dove inizia il “viale delle palme”, chiamato così per via delle cinquanta palme che lo compongono.
Il Giardino Ibleo termina con una lunga balconata, dove la vista si perde all’orizzonte tra colline, cave e vallate.
L’ingresso al Giardino Ibleo è gratuito.

A pochi passi dal giardino si trova il portale del vecchio Duomo di San Giorgio, unica parte della vecchia chiesa superstite al terremoto. Sul portale è rappresentato San Giorgio a cavallo che uccide un drago.
L’edificio originario risale al XII secolo ed era immenso, nella parte più alta toccava i cento metri.

Che distanza c’è tra Ragusa Ibla e Ragusa? Come raggiungere Ragusa Ibla da Ragusa Superiore

Che distanza c’è tra Ragusa Ibla e Ragusa (Superiore)? Ragusa Ibla dista da Ragusa circa 1,7 km, prendendo come punto di riferimento il Duomo di San Giorgio e la Cattedrale di San Giovanni Battista.

Il modo più affascinante per raggiungere Ragusa Ibla da Ragusa Superiore è scendere la scalinata che congiunge i due centri. Gradino dopo gradino si scoprono palazzi, chiese e vedute sorprendenti.

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Itinerario a piedi a Ragusa: Panorama di Ragusa Ibla da Corso Mazzini

Oltre le scale, ci sono però altri mezzi.

  • Il bus: le linee bus AST da utilizzare per raggiungere Ibla sono la n 11 feriale, 33 feriale e la 1 festiva. I biglietti si acquistano in tabaccheria, cartoleria e rivenditori autorizzati. Se parcheggi a Ragusa Superiore potresti scendere a piedi e tornare col bus.
  • In estate è in servizio una navetta gratuita serale nei giorni festivi e prefestivi (nel periodo centrale di agosto tutti i giorni).
  • Puoi utilizzare il taxi, il tragitto è molto breve.
  • Per visitare Ragusa Ibla senza faticare o per prendersi una pausa c’è il Trenino del Barocco.
    Il tour dura 30 minuti e parte da Piazza Duomo. Il trenino percorre i vicoli del centro e passa esternamente per una vista d’insieme. Il viaggio è accompagnato da guida audio in italiano e inglese, le fermate sono brevi e il costo è di 5 euro.
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Cosa fare a Ragusa: visitare il vecchio centro di Ragusa Ibla

Dove parcheggiare a Ragusa

Io ho trovato parcheggio gratuito lungo Corso Mazzini, la via con i tornanti che unisce Ragusa Superiore a Ibla, nei pressi della Chiesa di Santa Lucia.

Tra i parcheggi a pagamento a Ragusa Superiore ti segnalo:

  • Parcheggio SiSosta Palazzo dell’Acquila, Corso Italia 55, davanti al Municipio,
  • Autorimessa Centrale, via Hecce Homo n 181,

Allontanandosi un po’:

  • Parcheggio SiSosta Ponte Vecchio, via Carlo Alberto dalla Chiesa,
  • SiSosta “Piazza della Stazione, nei pressi della Stazione ferroviaria e terminal dei bus Ingresso: Piazza Del PopoloCapienza.

A Ragusa Ibla molte vie sono zone a traffico limitato per cui non potrai accedere con l’auto, dovrai lasciarla ai margini del centro storico.

Ecco alcuni parcheggi gratuiti:

  • parcheggio Repubblica (vicino a Piazza della Repubblica, dove finiscono le scale e inizia il centro storico di Ibla) tra Via Avvocato Giovanni Ottaviano e Corso Don Minzoni.
  • Non lontano, il parcheggio San Paolo, alla fine della via San Paolo.
  • Dal lato opposto (rispetto ai precedenti) di Ragusa Ibla il parcheggio pubblico gratuito accanto al Giardino Ibleo.

I parcheggi gratuiti in alta stagione si riempiono velocemente. A Ragusa Superiore hai più possibilità di scelta.

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Ragusa Ibla cosa vedere: case nel centro storico

Cosa vedere e cosa fare a Ragusa e dintorni

Se stai cercando cosa vedere vicino a Ragusa, sappi che le tue possibilità sono infinite!

Nella Sicilia sud-orientale, a breve distanza, puoi visitare altre meravigliose città del Barocco e Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Ecco qualche idea:

Il mare a Marina di Ragusa

Voglia di mare? Marina di Ragusa è la destinazione perfetta.

Per raggiungere Marina di Ragusa occorrono circa 20 minuti (23 km).
La spiaggia è di sabbia fine e dorata e l’acqua trasparente. In alta stagione richiama molti visitatori, italiani e stranieri.

Marina di Ragusa è vivace, ha un porto turistico moderno e un lungomare fiorito con tanti ristoranti e caffè.
A pochi metri dalla spiaggia corre la pista ciclabile (in espansione!) per lunghe pedalate senza perdere mai di vista il mare.

A Marina di Ragusa non perdere il tramonto: il sole si tuffa in mare e infiamma il cielo con mille colori!

A circa 6 km da Marina di Ragusa si trova Punta Secca, con la casa sul mare del Commissario Montalbano. Lo sapevi che la casa esiste davvero ed è un bed&breakfast?

Se non hai l’auto, i bus della Tumino Trasporti collegano Ragusa a Marina di Ragusa, Punta Secca e altre località sul mare.

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tramonto a Marina di Ragusa

Come arrivare a Ragusa

Raggingere Ragusa in auto

Il mezzo migliore per raggiungere Ragusa, a mio avviso, è l’automobile.
Quando sono stata in Sicilia ho sempre noleggiato l’auto in aeroporto, per spostarmi senza vincoli di orari o luoghi.

Qui Google Maps con Ragusa (Ragusa Superiore) già impostata come destinazione. Dovrai solo inserire il tuo punto di partenza e verificare distanza e tempi di percorrenza.

Raggiungere Ragusa in bus e treno

Puoi arrivare a Ragusa da Catania, Siracusa, Palermo, Modica e da tante altre città utilizzando gli autobus dell’AST Azienda Siciliana Trasporti e Tumino Trasporti, sui rispettivi siti ufficiali puoi controllare in tempo reale le tratte e gli orari.

E’ possibile raggiungere Ragusa da Catania, Modica, Siracusa, Palermo anche in treno. Per verificare percorsi e orari www.trenitalia.it.


Come arrivare a Ragusa in aereo e come raggiungere Ragusa dall’aeroporto

L’aeroporto Comiso Pio la Torre è il più vicino a Ragusa e dista circa 20 km.

Dall’aeroporto di Comiso puoi raggiungere Ragusa in auto, in taxi o con i bus dell’AST Azienda Siciliana Trasporti e Tumino Trasporti. Con il servizio bus puoi arrivare sia a Ragusa che a Marina di Ragusa. Per gli orari esatti ti suggerisco di controllare il sito delle compagnie.
Purtroppo Comiso è un aeroporto con pochi voli e probabilmente non è la soluzione giusta

Il secondo aeroporto più vicino a Ragusa è Catania Fontanarossa che dista circa 100 km.

Dall’aeroporto di Catania puoi arrivare a Ragusa con l’auto in circa un’ora e venti minuti, oppure con i mezzi pubblici, con i bus di Etna Trasporti e AST Azienda Siciliana Trasporti, oppure in treno.

Gli altri aeroporti siciliani sono un po’ più lontani: per arrivare a Ragusa dall’aeroporto di Palermo Falcone e Borsellino si impiegano circa 4 ore mentre dall’aeroporto di Trapani Vincenzo Florio per raggiungere Ragusa occorrono circa 4 ore e 30 minuti (durata media considerando di usare l’auto).

Per raggiungere con i mezzi pubblici Ragusa dall’aeroporto di Palermo è attivo il servizio dell’AST e dall’aeroporto di Trapani Autolinee Baltour.

Ti auguro buon viaggio in Sicilia e nella provincia di Ragusa!

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A presto!

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12 commenti

Domenica - Mimì Palamara 29 Marzo 2021 - 09:06

Un bellissimo vademecum per scoprire Ragusa!

Rispondi
Rita F. 29 Marzo 2021 - 21:44

Grazie mille! ho cercato di riunire tante info per scoprire le bellezze princiapli di questa città 🙂

Rispondi
patty_unanmainviaggio 29 Marzo 2021 - 11:03

Ragusa così originale come città, l’ho amata da morire!!

Rispondi
Rita F. 29 Marzo 2021 - 21:45

Anch’io! Io avrei percorso quelle scale all’infinito, mi sembrava di essere sospesa nel tempo, gradino dopo gradino una scoperta nuova 🙂

Rispondi
Felicia 30 Marzo 2021 - 10:03

Il mio sogno Rita!!! Io condivido tutto!😅😅😅❤

Rispondi
Rita F. 5 Aprile 2021 - 15:58

Grazie mille! Ti auguro di riuscire a controllare presto con i tuoi occhi, così poi mi racconti le tue impressioni!

Rispondi
Valentina 31 Marzo 2021 - 19:35

La Sicilia mi incuriosisce molto, soprattutto Ragusa, che sembra proprio un gioiellino.
Non sapevo dell’esistenza di Ragusa Ibla, grazie per la spiegazione, sempre molto accurata.

Rispondi
Rita F. 5 Aprile 2021 - 16:00

Anch’io ho approfondito la storia tra Ragusa e Ragusa Ibla in occasione del viaggio, è proprio vero che viaggiando si imparano sempre cose nuove!

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My Travel Planner 1 Aprile 2021 - 23:48

Bellissima! Io ho il rammarico di esserci arrivata dopo il tramonto e di non potermi essere sbizzarrita come avrei voluto con le foto! Dovrò tornarci!

Rispondi
Rita F. 5 Aprile 2021 - 16:01

Ecco, io il tramonto non l’ho visto, ho già la scusa per tornare e rimanere fissa sul belvedere finchè non calerà in buio 😉

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Conti valeria 13 Aprile 2021 - 12:58

Bravissimavaleria

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Rita F. 13 Aprile 2021 - 22:39

Grazie mille Valeria! E’ una città davvero meravigliosa e tutta da scoprire!

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