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Cosa vedere a Siracusa: l’isola di Ortigia, i dintorni e le spiagge più belle

da Rita F.
2 commenti
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L’aria di mare nei vicoli, le barche dei pescatori, i palazzi eleganti, le vecchie botteghe, la pietra che abbaglia, gli scorci sul blu, i templi e le chiese: Siracusa è un concentrato di emozioni che ti affascinerà subito!

A Siracusa si fondono miti e storia, arte antica e capolavori del barocco, brezza di mare e profumo di spezie.

Siracusa è una delle città siciliane più belle, premiata dall’’UNESCO Patrimonio dell’Umanità e non può mancare nel tuo viaggio in Sicilia orientale!

Qui puoi leggere tutte le informazioni su cosa vedere a Siracusa e cosa vedere ad Ortigia: i consigli per organizzare un itinerario a piedi nel centro storico, per scoprire i vicoli più pittoreschi e i punti migliori per aspettare il tramonto. E ancora informazioni su cosa vedere nei dintorni di Siracusa, indirizzi golosi dove mangiare in città e come arrivare a Siracusa dall’aeroporto, sia in auto che in bus.

INDICE

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Siracusa: lungomare d’Ortigia

Dove si trova Siracusa: Ortigia, la città moderna e la Neapolis

Siracusa si trova in Sicilia, nella zona sud-orientale e dista meno di un’ora da Catania.

Il centro storico di Siracusa sorge sulla piccola e meravigliosa isola di Ortigia, collegata alla costa siciliana da due ponti.
La città moderna di Siracusa e la Neapolis, il parco archeologico, sono alle spalle del centro storico, lungo la costa e verso l’entroterra.

Siracusa: un po’ di storia

Siracusa fu fondata nel 734 a.C. dai Greci e divenne una città fiorente, tra le più importanti dell’epoca, tanto che Cicerone la definì “la più bella di tutte”.
A Siracusa nacquero importanti personaggi come Archimede, Eschilo e Platone. Tracce di questo periodo le puoi ritrovare ancora oggi, come il Teatro Greco, il Tempio di Apollo e la fonte Aretusa di Ortigia.
Poi arrivarono i Romani, i Bizantini e gli Arabi: un mix di culture e popoli che hanno contribuito a creare il grande fascino di Siracusa, che oggi si respira camminando tra i vicoli della città.

Purtroppo, gli antichi palazzi furono distrutti dal violento terremoto che colpì la Sicilia nel 1693. Siracusa fu poi ricostruita secondo i canoni del barocco dell’epoca.

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il Duomo di Siracusa e lo stile barocco


Pronto per visitare Siracusa e dintorni? Andiamo!
Cosa vedere a Siracusa Ortigia

Ortigia è un’isola di circa un chilometro quadrato che affiora dal blu del mar Ionio.
Ortigia è il cuore e centro storico di Siracusa, un insieme di palazzi, templi, chiese, castelli e fontane di una bellezza straordinaria.

Ortigia è anche il luogo perfetto per un aperitivo al tramonto, per una passeggiata serale e per sedersi in uno dei tantissimi ristoranti e assaggiare la fantastica cucina siciliana.

Ortigia è da visitare a piedi, perdersi nel labirinto di vicoli e piazzette, e poi tornare sui propri passi, c’è sempre qualcosa che sfugge in questo concentrato di bellezza.

Ecco un itinerario a piedi per visitare l’isola di Ortigia in un giorno o anche più giorni: le prime tappe sono le più vicine ai ponti e alla costa, poi si prosegue verso Piazza Duomo e l’estremità opposta, dove si trova il Castello Maniace.


Il mercato di Siracusa, sull’isola di Ortigia

Il mercato di Ortigia è in via De Benedictis, aperto al mattino, dal lunedì al sabato.

Il mercato è perfetto per calarsi nella vita locale, tra i profumi e le grida di richiamo dei commercianti.
Sotto i tendoni vedrai tanta frutta colorata, ortaggi di stagione, spezie, formaggi, salumi e conserve. E poi le botteghe di pesce con enormi tranci di pesce spada, montagne di cozze, crostacei e polpi.
Vuoi fare un assaggio? Qui sono una celebrità i panini imbottini e i taglieri della Famiglia Bordieri e dei Fratelli Burgio.

Tempio di Apollo

Il Tempio di Apollo si trova in Largo XXV Luglio, a pochi passi dal mercato.
Oggi non rimane molto, ma quando lo vedrai, potrai immaginare l’imponenza di un tempo. Risale al VI secolo a.C. ed è il tempio dorico più antico di Sicilia.
Nel corso degli anni subì numerose trasformazioni: divenne una chiesa, poi moschea e addirittura una caserma!


Fontana di Diana in Piazza Archimede

La fontana di Diana risale all’inizio del secolo scorso ed è un tripudio di zampilli e figure mitologiche.
Diana, dea della caccia, cerca di difendere la Ninfa Aretusa in fuga da Alfeo, innamorato di lei ma non corrisposto.


Cosa vedere a Siracusa: i vicoli del centro storico di Ortigia

Ortigia è un labirinto di viuzze dove camminare per scorgere palazzi raffinati, portoni ricamati, cortili interni e chiese nascoste.

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vicoli di Ortigia, Siracusa


Lasciata la fontana di Diana tieni la destra e imbocca via Landolina, un caratteristico vicolo del centro storico con botteghe artigiane e piccoli ristoranti. Ti sarà difficile resistere ad una sosta golosa: tra cannoli e granite c’è solo l’imbarazzo della scelta!
Quando la via si apre, trattieni il fiato, davanti a te sta per aprirsi una delle piazze più belle d’Italia: Piazza Duomo.

Durante la visita percorri anche la parallela via Roma e Piazza Minerva, sono altre zone meravigliose da non perdere!.


Cosa vedere a Ortigia: Piazza Duomo, il Tempio di Athena e il Duomo di Siracusa


Bella da togliere il fiato.

Il selciato di pietra lucida, i palazzi eleganti, le chiese e gli antichi templi: Piazza Duomo ti abbaglierà di luce e fascino.

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Piazza Duomo a Siracusa

Sulla tua sinistra svetta il Duomo di Siracusa.
Osservandolo di lato, ti accorgerai subito della particolarità: dalla parete sporgono immense colonne greche, appartenute al Tempio di Athena, costruito nel 480 a.C. per celebrare la vittoria di Siracusa su Cartagine.
La chiesa fu costruita successivamente dai bizantini, nel VI secolo d.C., e inglobò le colonne nelle mura esterne. Purtroppo, la facciata originaria e il campanile furono distrutti dal fortissimo terremoto del 1693.
La facciata di oggi è un’esplosione del barocco del Settecento. Alla fine della scalinata si innalzano colonne, statue degli apostoli, angeli, decori e una grande nicchia con la Vergine Maria.

Il Duomo di Siracusa, il cui vero nome è Cattedrale Metropolitana della Natività di Maria Santissima, è davvero scenografico, di una bellezza sconvolgente!

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Cosa vedere a Ortigia: Duomo di Siracusa

Non limitarti all’esterno, entra nel Duomo.

La chiesa è a tre navate, con pareti bianche e sobrie.
Fermati e visita le splendide cappelle laterali (sulla destra), sono un tripudio di marmi, stucchi e affreschi.
In una cappella si trova un simulacro in argento con le reliquie di Santa Lucia, patrona della città, mentre un’altra è interamente affrescata con scene dell’Antico Testamento.

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Duomo di Siracusa, interno
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le antiche colonne del tempio di Athena inglobate nel Duomo di Siracusa

Orari di apertura del Duomo di Siracusa:
ottobre – marzo: 9:00 – 17:30
Aprile – giugno – settembre: 9:00 – 18:30
Luglio – agosto: 9:00 – 19:00

Costo dei biglietti per visitare il Duomo di Siracusa:
Biglietto intero euro 2,00
Biglietto ridotto euro 1,00

Gli orari e i costi possono variare, per verificare ed essere sempre aggiornatissimi:
Uffici della Cattedrale, Piazza Duomo, 5
Tel. 0931.65328
email: cattedrale.siracusa@alice.it

Su Piazza Duomo di Siracusa si affacciano altre meraviglie:

  • Palazzo Vermexio, detto “Palazzo del Senato”, oggi sede degli uffici del Sindaco e del Comune,
  • Palazzo Arcivescovile, sede della Curia e di un’antica biblioteca, è la porta di accesso all’ipogeo di Siracusa, un intricato dedalo di gallerie e cunicoli scavati fin dall’età greca;
  • Chiesa di Santa Lucia alla Badia, in onore della santa Patrona di Siracusa, chiude la piazza con la sua splendida facciata barocca;
  • Palazzo Beneventano, una dimora privata, considerato uno dei palazzi barocchi più eleganti di Siracusa, ospitò l’ammiraglio Nelson durante le battaglie contro Napoleone;
  • Palazzo Borgia del Casale, costruito da un discendente della famosa e potente famiglia Borgia, tra le più chiacchierate del rinascimento italiano che arrivò fino al papato.
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Piazza Duomo, Siracusa


Visitare Palazzo Borgia del Casale a Siracusa

Per rivivere l’epoca della nobiltà siracusana del Settecento puoi varcare la soglia di Palazzo Borgia. L’ingresso avviene da via Picherali n 10 e, dopo uno scalone, arriverai al piano nobile. Qui entrerai in eleganti stanze impreziosite da stucchi, soffitti affrescati e balconi con vista mozzafiato su Piazza Duomo.

Il costo del biglietto è di euro 7, che comprende l’utilizzo delle audioguide e un brindisi finale.
Orari di apertura di Palazzo Borgia del Casale: dalle 17:30 alle 23:00
Per conferma sugli orari contatta il numero 0931 787011.

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Siracusa, cosa vedere: Palazzo Borgia del Casale

Dopo la piazza tieni la destra e continua lungo via Pompeo Picherali, presto tra le case vedrai apparire il blu del mare: sei arrivato alla Fonte Aretusa.


Fonte Aretusa

Fonte Aretusa è un luogo davvero particolare: qui l’acqua dolce sgorga a pochi metri dal mare, formando un piccolo laghetto.
Tra l’acqua e il verde della vegetazione potrai riconoscere facilmente i grandi papiri. Siracusa è uno dei due soli luoghi in Italia, e in Europa, dove crescono spontaneamente queste piante.


Lungomare Alfeo, Isola di Ortigia, Siracusa

Lasciati la fonte alle spalle e prosegui sul lungomare Alfeo: è il luogo perfetto dove aspettare il tramonto ad Ortigia con vista sul mare.
All’ora dell’aperitivo i locali si animano, la musica riempie l’aria, sui tavoli compaiono cocktails, taglieri di salumi, formaggi e stuzzichini, piatti colmi di pesce e tante altre specialità.

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aperitivo sul Lungomare Afeo

Percorri il lungomare Alfeo fino al termine, segui la strada che svolta a destra, poi di nuovo a destra, pochi passi e sei arrivato al Castello Maniace.


Cosa vedere a Siracusa: il Castello Maniace

Il Castello Maniace sorge sulla punta estrema dell’isola di Ortigia, dove le nuvole corrono veloci e il vento soffia forte: la sensazione che si prova è di essere davvero in mezzo al mare.
Il castello di Siracusa fu voluto dall’imperatore Federico II e costruito in posizione strategica per difendere la città dagli attacchi delle navi nemiche.

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Castello Maniace di Siracusa visto dall’interno

Un ponte separa il castello dall’Isola di Ortigia.
Il castello ha una pianta quadrata, agli angoli ha quattro torrioni ed è protetto da una spessa cinta di mura.
La sala ipostila, con alte volte a crociera e grandi colonne, è la più suggestiva, spesso è sede di interressanti mostre e scenografie.

Orari di apertura: ti lascio il sito del Castello Maniace, gli orari variano in base ai mesi dell’anno.

Prezzi del biglietto di ingresso al castello Maniace: intero euro 7,00, ridotto euro 3,5.


Visitare Siracusa: il Lungomare d’Ortigia

Dopo la visita al Castello Maniace continua a scoprire l’Isola sul lato opposto e prosegui per il Lungomare d’Ortigia.
Incontrerai delle scalette che scendono verso il mare: sotto si nasconde la spiaggia cittadina di Cala Rossa, sabbia e ghiaia bagnate da acque limpide, ideale per un momento di relax in pieno centro storico.

Mentre cammini sul lungomare, girati indietro, verso l’estremità dell’Isola di Ortigia: il panorama sulla città vecchia, con palazzi e chiese a picco sul mare, è una cartolina d’altri tempi da lasciare senza fiato!

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Panorama di Ortigia, Siracusa

Siracusa: visitare i Bagni ebraici

Sull’Isola di Ortigia le sorprese sono anche nel sottosuolo, come i Bagni Ebraici, nel quartiere della Giudecca, in Via Alagona n. 52.

Durante i lavori di restauro di un edificio, solo pochi anni fa, fu scoperto un cunicolo che portava a 18 metri di profondità. Al termine della discesa si apre una stanza scavata nella roccia, con volte e vasche colme d’acqua pura sorgiva. Le vasche erano usate per i tradizionali bagni di purificazione, ci si immergeva per lavarsi dai peccati.
I bagni ebraici di Siracusa, miqweh, si pensa risalgano al VI secolo d.c., sono tra i più antichi e più importanti d’Europa, grazie all’ottimo stato di conservazione.

Se vuoi scendere per più di 50 gradini nel sottosuolo e addentrarti in questo luogo segreto, gli orari per visitare i Bagni Ebraici sono:
dal lunedì al venerdì ore 10:00 – 13:00; sabato e domenica ore 10:00 – 13:00 / 16:00 – 18:00.
Per informazioni puoi contattare: 0931 21467
Costo biglietto di ingresso per i Bagni Ebraici: euro 5,00.

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bagni ebraici Siracusa, ingresso

Cosa vedere a Siracusa: la Neapolis il parco archeologico

La visita al Parco Archeologico della Neapolis è un viaggio a ritroso nel tempo, tra le antiche civiltà che abitarono la zona di Siracusa.
L’esperienza corre lungo una via immersa nel verde, nel silenzio, con deviazioni verso i resti di grandiosi opere del passato.

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il Teatro Greco di Siracusa

Le attrazioni più importanti della Neapolis di Siracusa:

  • Teatro Greco, un tempo utilizzato per rappresentazioni e assemblee del popolo, ancora oggi è usato per manifestazioni artistiche. Risale al III secolo a.C. ed è un grande semicerchio scavato nella roccia sul pendio di una collina, con un diametro di circa 140 metri e 67 file di gradini.
  • Anfiteatro Romano, purtroppo rimangono solo le fondamenta di questo teatro ellittico risalente all’età imperiale, III o IV secolo d.C., luogo di giochi e spettacoli tra belve e gladiatori.
  • Orecchio di Dioniso, una grotta alta più di venti metri, che, come dice il nome, ricordo proprio la forma di un gigantesco orecchio umano. All’interno i suoni si amplificano e riecheggiano. Secondo la leggenda, fu il tiranno Dioniso a volere questa caverna, per rinchiudere gli avversari politici e carpire dalla sommità i discorsi e le possibili cospirazioni.
  • Ara di Ierone, un altare del III secolo a.C., di cui rimane solo il basamento, sufficiente per cogliere l’immensità di un tempo. Era il luogo ove avvenivano i sacrifici per onorare Zeus.

Qui puoi consultare gli orari di visita del Parco Archeologico della Neapolis, cambiano mensilmente.
Costo biglietto di ingresso al Parco Archeologico della Neapolis: Euro13,00.

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Orecchio di Dioniso

Dove mangiare a Siracusa Ortigia

Dopo tanto camminare, è giunto il momento di riposarsi e assaggiare la cucina siciliana.
Ecco alcuni locali che ho testato e che mi sento di consigliarti sull’isola di Ortigia a Siracusa.

Se hai voglia di pizza, fermati in via Cavour n. 30, a pochi passi dal Duomo, alla Pizzeria Schiticchio. In un palazzo antico del 1400 la protagonista è un’ottima pizza preparata con materie prime eccellenti. Nel menù, accanto a pizze tradizionali, troverai varie proposte ispirate ai prodotti locali di Sicilia.

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la pizza della Pizzeria Schiticchio

All’Osteria da Seby, in via Mirabella 21 a pochi passi dalle vie più affollate, puoi assaggiare piatti tradizionali e ottimo pesce in un ambiente curato e famigliare. Da non perdere: l’antipasto misto siciliano, per un viaggio tra i sapori dell’isola.

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Antipasto tipico all’osteria da Seby

A pochi passi dalla darsena, in via dei Candelai n 35, si entra nel Ristorante Porta Marina, un ambiente elegante con pareti in pietra e volte a crociera. Qui il pesce è il principale protagonista, la materia prima è eccellente, e si fondono creatività e tradizione siciliana.


Cosa vedere a Siracusa e dintorni

Stai cercando cosa vedere vicino a Siracusa?
Nella Sicilia sud-orientale, tra borghi incantevoli e città ricche di storia, hai davvero tante alternative. Dovrai solo fare i conti con il tempo a disposizione.

Ecco qualche idea:

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cosa vedere nei dintorni di Siracusa: Noto, la Capitale del barocco

Spiagge Siracusa: le più belle spiagge vicino a Siracusa

La Sicilia sud-orientale è bagnata da un mare stupendo, clicca qui e scopri quali sono le spiagge più belle di Siracusa e dintorni.

Qualche esempio:

  • Fontane Bianche, a 16 km, una distesa di sabbia bianca e mare azzurro che scende dolcemente. Per me è la più bella della costa orientale! Trovi sia zone libere sia lidi con ombrelloni e lettini da affittare;
  • Spiaggia del Gelsomineto, a 21 km, una spiaggia libera di sabbia dorata tra i pini marittimi; a disposizione un bar, docce e servizi igienici;
  • Riserva Naturale Orientata Oasi Faunistica di Vendicarì , a 41 km, un’area protetta dove si intrecciano storia e spiagge, e la più bella è Calamosche, dal colore azzurro intenso.
  • Spiaggia di San Lorenzo, a 49 km, acqua cristallina e sfumature di blu, sabbia chiara; con lidi attrezzati e tratti di spiaggia libera.
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Spiaggia Fontane Bianche, Siracusa

Come arrivare a Siracusa dall’aeroporto in auto, bus e treno

L’aeroporto più vicino a Siracusa è Catania Fontanarossa e dista circa 61 km.
Dall’aeroporto di Catania per arrivare a Siracusa occorrono circa 45 minuti di auto.

Dall’aeroporto di Catania puoi raggiungere Siracusa in vari modi:

  • con l’auto a noleggio, che ti sarà poi utilissima per tutto il viaggio in Sicilia, è il modo più veloce per spostarsi tra i paesi in totale libertà e senza vincoli di orario;
  • con il bus , ci sono varie compagnie che effettuano il trasporto come AST Azienda Siciliana Trasporti e Interbus, Qui il link delle autolinee che partono dall’aeroporto Fontanarossa;
  • con il treno, la fermata più vicina all’aeroporto è “Fontanarossa”, a circa 600 metri, da qui parte una navetta gratuita che collega stazione ed aeroporto ogni dieci minuti;
  • in taxi.

Buon viaggio a Siracusa, città affascinante e sorprendente, e in tutta la Sicilia sud-orientale!

Grazie di avere letto questo articolo.

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Ti aspetto!

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2 commenti

Gianni Limoli 10 Luglio 2022 - 07:14

Peccato, veramente peccato non aver visto tutto questo nel corso della mia vita. A poca distanza da Catania, Ortigia, direi la Venezia dei Siciliani. A volte vivere la vita e’ veramente facile ma a nessuno viene in mente di camminare un po’ e di aprire gli occhi per osservare le meraviglie del nostro mare.

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Rita F. 10 Luglio 2022 - 19:44

Secondo me Ortigia è splendida, ad uno passo un dettaglio o uno scorcio di cui meravigliarsi 🙂

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