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Lago di Carezza (Karersee): dove si trova, come arrivare, cosa fare

da Rita F.
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Il lago di Carezza (Karersee in tedesco) è un magnifico laghetto alpino tra le Dolomiti del Trentino alto Adige.

Il lago di Carezza ti conquista subito per i suoi colori: dal verde smeraldo al blu profondo, passando per mille sfumature d’azzurro. E per questa sua particolarità è anche conosciuto col nome di “lago dell’arcobaleno”.
L’acqua è limpida e le montagne si riflettono come se fosse uno specchio.

E’ talmente bello e perfetto che sembra dipinto.

Arrivare al lago di Carezza è semplice e anche la passeggiata intorno al lago è molto facile.
Se ami fare trekking, dal lago partono sentieri più lunghi per camminare tra i boschi accompagnati dai suoni e dai profumi della natura.

In questo articolo troverai tutte le informazioni utili per organizzare al meglio la tua escursione al lago di Carezza. Potrai leggere dove si trova , come arrivare (sia in macchina che con i mezzi pubblici), dove parcheggiare, cosa fare, cosa vedere vicino al lago e il momento migliore per visitarlo.

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Lago di Carezza, Karersee: i riflessi delle montagne nel lago

INDICE


Il lago di Carezza: origine e dimensioni

Il lago di Carezza è di origine glaciale, la conca che lo ospita si è formata in seguito ai movimenti dei ghiacciai e poi si è riempita d’acqua.
E’ un lago privo di immissari visibili ed è alimentato da sorgenti sotterranee.

Il livello dell’acqua varia molto durante l’anno: il più alto si osserva quando si sciolgono le nevi, in primavera, poi inizia lentamente a diminuire, per raggiungere il livello più basso in autunno.
Terminato il disgelo, il livello dell’acqua dipende dalla quantità delle piogge e quindi è molto variabile.
Pensa che differenza: in primavera il punto più profondo è di circa 20 metri mentre in autunno è di 7!

Quanto è grande il lago di Carezza?
Il lago di Carezza è molto scenografico ma non è grande.
Per darti un’idea delle dimensioni: durante il momento di massima estensione il lago ha una lunghezza di 290 metri e una larghezza di 140 metri.

Quando visitare il lago di Carezza

Il lago di Carezza si può visitare tutto l’anno.

Tuttavia, per non rimanere delusi, è bene tenere conto delle sue caratteristiche.

Durante i mesi invernali l’acqua si ghiaccia, il lago e i boschi sono ricoperti di neve.
La neve rende il panorama un incanto, ma sei il tuo obiettivo è vedere l’acqua dai colori dell’arcobaleno, non è questo il momento giusto.

L’aspetto del lago, che è alimentato da sorgenti sotterranee, varia in base a diversi fattori: disgelo delle nevi e pioggia.
I mesi migliori per osservare il lago colmo d’acqua sono maggio, giugno e luglio. Dopo aumenta il rischio di vederlo con livelli più bassi. In autunno, se le piogge sono state poche, si riduce notevolmente.
Io ho visitato il lago ad inizio luglio ed era magico!

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Il lago di Carezza colmo d’acqua

Perché si chiama Lago di Carezza?

Il nome deriva dalle piante di “caricaceae”, un tipo di pianta dalle foglie larghe e molto diffuse nell’area.
Il nome “carezza” è l’equivalente italiano della parola dialettale che indica queste piante (Fonte: Wikipedia/Guida Touring Club Italiano).

Perché il lago di Carezza si chiama anche “lago dell’Arcobaleno”?


I colori dell’acqua hanno infinite sfumature, tutte le tonalità del verde e dell’azzurro.
Il lago, inoltre, cambia colore in base al livello dell’acqua e all’intensità dei raggi del sole.
Per questi motivi, in ladino, la lingua locale, si chiama “Lec de Ergobando” (o “arcoboàn”), cioè “lago dell’arcobaleno”.

Ma c’è anche un’altra spiegazione a questo nome, ed è una leggenda che racconta di uno stregone e di una bellissima sirenetta.

Il lago di Carezza e la leggenda della Ninfa Ondina


Come ogni laghetto alpino che si rispetti, anche il lago di Carezza ha una sua intrigante leggenda.

Si narra che negli abissi del lago vivesse una splendida Ninfa, di nome Ondina.
Oltre ad essere una meravigliosa creatura con capelli lunghissimi, Ondina amava cantare.
I passanti rimanevano incantati ad ammirarla ed ascoltarla.

Di lei si innamorò anche lo stregone che viveva sul Latemar (la montagna che si riflette nelle acque) e più volte cercò di avvicinarla. La ninfa però scappava sempre e si rifugiava in fondo al lago.

Allora il mago consultò una strega che, per attirare la ninfa, gli suggerì di travestirsi da mercante di gioielli e di creare con questi un meraviglioso arcobaleno, il più bello che si fosse mai visto.
Allo stregone del Latemar piacque l’idea e seguì il consiglio.

Appena vide l’arcobaleno risplendere nel cielo Ondina usci dall’acqua per ammirarlo.

Lo stregone, contento del risultato, cercò subito di avvicinarla ma nella fretta si dimenticò di travestirsi.
La ninfa, appena lo vide, si spaventò e fuggì negli abissi.

Lo stregone si infuriò, prese l’arcobaleno e lo gettò nel lago, frantumandolo in mille pezzi.
I mille colori cangianti dell’acqua, secondo la leggenda, sono proprio dovuti ai frammenti che ancora oggi risplendono sul fondale.

Da quel momento nessuno vide più Ondina e per ricordarla è stata costruita nel lago una statua in suo onore.

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Lago di Carezza, Karersee: i colori meravigliosi

Lago di Carezza: dove si trova


Il lago di Carezza si trova in Trentino Alto Adige, in Val d’Ega, a circa 25 km da Bolzano.

Il lago si trova ad un’altitudine di 1534 metri, nel territorio del Comune di Nova Levante, lungo la strada che porta al passo Costalunga e poi in Val di Fassa.

Il lago è incastonato come una gemma tra i boschi e i monti delle Dolomiti.
E’ ai pedi dei massicci del Latemar e Catinaccio, area dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco per fascino e bellezza paesaggistica.

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Paesaggi intorno al lago

Lago di Carezza – Karersee: come arrivare

Come arrivare al lago di Carezza in auto

Se arrivi da Trento o comunque dall’autostrada del Brennero A22 l’uscita da prendere è Val d’Ega/Eggental a Bolzano Nord.
Si svolta a destra lungo la strada SS 12 e alla rotonda terza uscita per Val d’Ega/Eggental lungo la strada SS241 (Grande Strada delle Dolomiti).
Si segue la SS241 fino al lago, che comparirà sulla destra, il parcheggio invece si trova sulla sinistra.

Se provieni da Bolzano si seguono le indicazioni per Cardano lungo la SP22, arrivati alla rotonda dell’autostrada si prende l’uscita Val d’Ega/Eggental Nova Levante lungo la strada SS241 fino al lago.
Il lago di Carezza dista da Bolzano circa 25 km che si percorrono in auto in 35/40 minuti.

Se arrivi da Moena, Canazei o altro paese della Val di Fassa occorre raggiungere Vigo di Fassa dove si imbocca la strada SS241.
La via prima sale per raggiungere il passo Costalunga poi scende per arrivare al lago. In questo caso il lago si trova sulla sinistra e il parcheggio sulla destra.

Qui Google Maps con il lago di Crezza già impostato come destinazione di arrivo, ti basterà inserire il tuo punto di partenza e verificare il tragitto migliore.

Come arrivare al lago di Carezza in treno e bus

Al lago di Carezza – Karersee puoi arrivare anche con i mezzi pubblici, in treno più bus.

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Bolzano e da lì si prosegue con il bus.
Puoi raggiungere il lago di Carezza con il bus da tantissime località nelle valli.

Per avere gli orari aggiornati in tempo reale verifica direttamente sul sito del servizio bus.


Dove parcheggiare l’auto al lago di Carezza


Di fronte al lago Karersee, sul lato opposto della strada, si trova un parcheggio a pagamento.
Qui c’è il centro visitatori con punti ristoro, souvenir e servizi igienici.

Il costo del parcheggio è di 1 euro all’ora. Per una giornata (24 ore) il costo è di 20 euro.
Per arrivare al lago si scende in un sottopassaggio (per evitare di attraversare la strada).

Come arrivare al lago di Carezza a piedi


Puoi arrivare al lago di Carezza anche a piedi con partenza dal centro di Nova Levante.
Si imbocca il sentiero 10A dal paese fino al lago, la lunghezza è di circa 9km (tra andata e ritorno). Al ritorno si può percorrere lo stesso sentiero oppure il 7.

In alternativa è possibile parcheggiare l’auto ad Obereggen, nel piazzale della seggiovia. Qui il parcheggio è gratuito.
Il sentiero è lungo circa 15km tra andata e ritorno ed occorrono 2 ore per tratta.

Per accorciare la distanza lungo il percorso si incontra il maso Bewaller, vicino al quale è possibile parcheggiare e degustare specialità locali. Il sentiero da seguire è il n 8.
Oppure ancora assaggiare i prodotti presso la malga Stadl Alm e poi raggingere il lago a piedi.

Cosa fare vicino al lago di Carezza: scoprire sentieri, malghe e masi

Lago di Carezza cosa fare e cosa vedere nei dintorni


La prima cosa da fare, una volta arrivati, è il percorso a piedi intorno al lago di Carezza.
Per percorrere il sentiero occorrono circa trenta minuti. Il tempo poi aumenta in base alle soste fotografiche, io ne ho fatte moltissime!
Il lago di Carezza è tra i più fotografati delle Dolomiti, a ogni passo potrai osservare incredibili sfumature e nuovi riflessi. I colori del lago sono intensi e ricordano davvero l’arcobaleno.

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I colori del lago di Carezza ricordano l’arcobaleno

All’inizio del percorso vedrai una grande balconata panoramica in legno.
Il sentiero è sterrato, facile e lungo il tragitto si trovano varie panchine.
Non si può però accedere alla riva del lago, una staccionata delimita tutto il tragitto e il lago non è balneabile.

Una curiosità sui boschi vicino al lago: i grandi alberi che vedrai sono abeti rossi, molto conosciuti per il loro legno pregiato che viene usato per la costruzione dei violini.

Percorso a piedi intorno al lago di Carezza

Cosa fare vicino al lago di Carezza in Val d’Ega

Sono numerosi i sentieri che partono dal lago di Carezza per raggiungere malghe, masi e cime più alte.

Io ho scelto l’escursione lungo il sentiero n. 8 che conduce alla malga Stadl Alm.
Appena lasciato il lago di Carezza scompaiono le voci e i protagonisti diventano i piacevoli suoni della natura. Il cammino è accompagnato dal cinguettio degli uccelli e dal rilassante mormorio di un torrente.

Il bosco poi lascia spazio ad alcune radure, per arrivare alla malga si scende verso destra, sentieri 25 e 25A, e si risale.
Qui il panorama si apre su grandi prati verdi incorniciati dai massicci del Latemar e del Catinaccio. La malga è il posto ideale per riposarsi, gustare le specialità altoatesine e incontrare mucche ed animali da fattoria.

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Ruscello nei boschi intorno al lago Karersee



Purtroppo questi splendidi boschi nella notte tra il 29 e 30 ottobre 2018 sono stati colpiti dalla tempesta Vaia che con raffiche di vento fino a 120 km/h ha provocato ingenti danni e sradicato molti alberi. Saranno necessari tantissimi anni prima che i boschi tornino come erano prima.

Un’altra escursione che parte dal percorso intorno al lago di Carezza è un breve sentiero che conduce al lago di Mezzo, Mittersee.
E’ un lago che si forma in una radura in seguito alla scioglimento delle nevi e solo per alcuni mesi all’anno, in genere da maggio a luglio. E’ poco profondo, raggiunge nel punto massimo circa i 2 metri.

Nella zona del lago di Carezza e in Val d’Ega troverai moltissime possibilità di trekking, di ogni difficoltà, e per approfondire cosa fare tra queste meravigliose montagne ti lascio il sito della Val d’Ega: https://eggental.com/it/Estate/Area-escursionistica/Escursioni.

In Val d’Ega esistono anche numerosi percorsi dedicati alle mountain bike.

Cosa fare al lago di Carezza in inverno

Durante i mesi invernali, quando la neve imbianca abeti e sentieri, al lago di Carezza è il momento perfetto per fare escursioni con le ciaspole e attraversare boschi incantati.

Per sciare i comprensori più vicini sono quelli di Carezza Ski e Ski Center Latemar Obereggen.

In Alto Adige dicembre è il mese dei mercatini natalizi e intorno al lago di Carezza viene allestito un mercatino molto suggestivo.
Il percorso lungo la riva è illuminato da lanterne in legno.
Tra sculture di neve e ghiaccio le bancarelle offrono infusi di erbe di montagna, biscotti alla cannella, artigianato in legno e tanti altri prodotti tipici del luogo. La musica e i profumi trasportano in un mondo da fiaba e la notte è illuminata dalle casette che hanno la forma di grandi lanterne.

Ti auguro buon viaggio e buona visita al lago dell’Arcobaleno!

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2 commenti

Valentina 19 Febbraio 2021 - 10:13

Amo i laghi del Trentino Alto Adige e quello di Carezza è uno dei più belli e particolari che abbia visto finora.
Ci sono stata nell’estate del 2017 – come hai suggerito tu durante i mesi estivi il lago si presenta in tutto il suo splendore, regalando colori dell’acqua incredibili, quasi surreali – ma mi piacerebbe molto tornarci in autunno, per vederlo vestito dei colori caldi (pazienza se il livello dell’acqua sia basso), o in inverno, quando si ghiaccia e gli alberi sono ricoperti di neve.

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Rita F. 26 Febbraio 2021 - 19:57

Ciao Valentina! Dopo avere visto il colore dell’acqua, incredibile davvero, non mi dispiacerebbe fare una bella ciaspolata da quelle parti e magari fermarmi alle bancarelle natalizie 😉

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