Home AfricaChefchaouen la città blu del Marocco – cosa vedere

Chefchaouen la città blu del Marocco – cosa vedere

da Rita F.
0 commenti
chefchaouen-marocco

Benvenuto a Chefchaouen, la città blu del Marocco.
Forse il nome non ti dice molto, ma è probabile che tu abbia sentito parlare – o visto foto – della meravigliosa “perla blu del Marocco”. Chefchaouen è un intricato labirinto di vicoli e case dipinti di blu.

Tra portoni decorati, scorci da scoprire, botteghe colme di tappeti e ceramiche, non saprai davvero cosa guardare. Chefchaouen rapisce lo sguardo ad ogni passo, preparati a scattare mille foto.

Leggi in questo articolo cosa vedere a Chefchaouen e cosa fare, consigli su come arrivare, come organizzare la visita, dove dormire, ti lascio le attrazioni e i luoghi principali con il link a Google Maps per trovarli più facilmente.

chaouen-marocco

Chefchaouen dove si trova e quanto dista dalle principali città del Marocco

Chefchaouen si trova nella parte nord del Marocco, nella regione montuosa del Rif.

Chefchaouen dista circa:

  • 2 ore (112 km) da Tangeri,
  • 3 ore e 30/ 4 ore (200km) da Fes,
  • 4 ore e 30 (250 km) da Rabat,
  • 5 ore e 15 (340 km) da Casablanca,
  • 7 ore (570 km) da Marrakech.

Avrai già capito che non è possibile un’escursione in giornata a Chefchaouen da Marrakech.
Da Fes o Tangeri invece puoi raggiungere Chefchaoen in giornata, anche se da Fes è impegnativo.
Io consiglio sempre di rimanere una notte, anche per assaporare meglio l’atmosfera.

Chefchaouen città blu come arrivare e come organizzarsi

Puoi raggiungere Chefchaouen in vari modi, dalle principali città del Marocco.

  • Auto a noleggio
  • Taxi/driver privati
  • Autobus (qui il sito)
  • Taxi collettivi
  • Escursioni organizzate

Non in treno perché Chefchoauen non ha una stazione ferroviaria, così come non ha un aeroporto.
Nella Medina di Chafchaouen ci si muove a piedi, i vicoli sono stretti, le macchine devono fermarsi nei parcheggi fuori dal centro storico.

marocco-la-perla-blu

Chefchaouen perché è blu?

La domanda che tutti ci facciamo, perché Chefchaouen è blu?

Ci sono varie teorie.
C’è chi dice che fu dipinta di blu dagli ebrei, in fuga dalla Spagna e dall’Inquisizione nel XV secolo.
Dopo aver trovato rifugio tra le montagne nel nord del Marocco, dipinsero le case di blu come a simboleggiare cielo e paradiso, valori cui aspiravano.
Secondo altri, le case sono state dipinte di blu per allontanare zanzare e insetti, colore da loro non amato.
Per altri ancora, Chefchaouen è stata dipinta di blu molto recentemente, negli anni Settanta, proprio allo scopo di attirare turisti.

Quale sarà la teoria giusta?

chefchaouen-come-arrivare

Quanto tempo serve per visitare Chefchaouen città blu del Marocco

Chaefchaouen non è grande, non ha attrazioni particolari oltre al fatto di avere le case dipinte di blu.
La visita consiste nello scoprire i suoi vicoli, piazzette, scorci, scalinate e botteghe. Non occorre molto tempo, puoi considerare mezza giornata.
Però. C’è una cosa da valutare: nelle ore centrali della giornata si riversano tutti i turisti. Se rimani almeno una notte avrai tempo per regalarti un tramonto, una cena tipica, e, soprattutto, vivere la città nelle prime ore della mattina, quando è deserta (o quasi). E l’atmosfera cambia completamente.
Devi poi considerare tutto il tempo che dedichi a foto e video, Chefchaouen è super fotogenica.

la-città-blu-marocco
chefchaouen-come-arrivare-marocco

Vale la pena visitare Chefchaouen, la città blu del Marocco?

Sì, per me vale la pena.
E’ una città turistica, questo tienilo a mente. Però è davvero unica. Se poi rimani a dormire, potrai scoprire il paese nella quiete e nel silenzio della mattina, una meraviglia!
Ci sono splendidi scorci e ottimi spot fotografici.
Forse hanno esagerato a creare alcuni angoli instagrammabili, con aggiunta di tende, cuori e varie suppellettili, ma a parte questo, il centro storico è un gioiello.

chefchaouen-città-blu

Chefchaouen cosa vedere e cosa fare nella città blu del Marocco

Chefchaouen è famosa per essere la perla blu del Marocco, e la prima cosa da vedere è proprio la medina, il cuore storico della città.
Basta passeggiare tra i suoi vicoli, dipinti con infinite sfumature di blu, per rimanere senza fiato. Ogni scorcio è una cartolina!

La medina di Chefchaouen, la città blu del Marocco

Chefchaouen fu fondata nel XV secolo da Moulay Ali Ben Rachid, come fortezza per difendere la zona dagli attacchi dei portoghesi. In quegli anni, la città accolse numerosi musulmani ed ebrei espulsi da Granada, in Spagna. I rifugiati portarono dall’Andalusia particolari tecniche di costruzione, come i cortili interni e i decori con piastrelle. La medina di Chefchaouen è un perfetto mix di stile berbero andaluso.

Nei vicoli si respira un’atmosfera sospesa nel tempo. Il blu delle case spesso si confonde con l’azzurro del cielo.

La medina di Chefchaouen è diversa da quella caotica di Marrakech e dal grande labirinto di Fes. E’ più piccola, più tranquilla, soprattutto al mattino. E’ composta da vicoli stretti, in salita, collegati da scalinate. Anche i commercianti sono meno insistenti.

Le mura sono dipinte di blu. Ma non è un solo blu. E’ un insieme di sfumature che si alternano: celeste, azzurro, indaco, cobalto, blu oltremare, turchese, blu elettrico.

vicoli-blu-chefchaouen

Non tutte le case sono blu, alcune sono in parte dipinte di bianco oppure color ocra e argilla.

A Chefchaouen alcuni vicoli sono più curati, alcuni anche troppo ricercati, altri sono rimasti più ruvidi e autentici.

Un’altra attrazione della Medina sono le porte: colorate, con borchie, nicchie dipinte, inferriate che sembrano ricami, ne vedrai tantissime e tutte diverse.

cittàblu-marocco


Un’altra cosa da vedere nella Medina di Chefchaouen sono i murales, tra i vicoli spuntano disegni vivaci che colorano ancora di più la città.

Botteghe di artigiani

Lungo le vie si aprono botteghe di artigiani colme di merce: splendide coperte e tappeti tessuti a mano, sciarpe, teiere in ottone, ceramiche colorate, borse di pelle, cappelli, saponi, profumi, spezie, quadri. E tantissimi souvenir. E’ una tentazione continua!

mercati-marocco


Il modo migliore per visitare Chefchaouen è raggiungere la medina, passeggiare lungo le vie principali e poi perdersi senza meta. In ogni vicolo ci sarà sempre uno scorcio, una stradina o un portone che ti sorprenderà.

Detto questo, qui cerco di lasciarti qualche riferimento in più, cliccando sui nomi troverai la posizione su Google Maps. Tieni sempre presente, però, che nelle intricate medine anche Google Maps potrebbe non essere precisissimo.

Place Uta-El-Hammam

Place Uta-El-Hammam è la piazza principale della medina della città blu del Marocco, dove si affacciano ristoranti e negozi, luogo dove ritrovarsi per un tè alla menta, un cous cous o assistere a spettacoli di musica. Place Uta El – Hamman è il punto di accesso al labirinto della città blu.
Sulla piazza vedrai la moschea Tarik-Ben-Ziad conosciuta per il minareto ottagonale, ispirato alla Torre de Oro di Siviglia (ma non visitabile per i non musulmani) e la Kasbah.

Kasbah di Chefchaouen

La Kasbah, a differenza degli altri edifici non è blu, ha grandi mura marroni – ocra. E’ una fortezza costruita a scopo difensivo tra il XV e il XVI secolo, dal fondatore di Chefchaouen.
Il biglietto di ingresso comprende la visita dei giardini in stile andaluso, un museo etnografico con strumenti musicali, costumi tipici e armi dei popoli del Nord Africa, e la salita alla torre principale con una vista splendida sulla città.
Il biglietto di ingresso costa 80 MAD, la kasbah è aperta dalle 9:00 alle 17:30.

Dopo Place Uta El Hammam sali nel labirinto della medina. Tra le vie principali percorri Rue Bin Souaki e Al Hassan 1.

kasbah-chefchaouen

Place El Haouta

Place El Haouta è una piccola piazza con edifici blu, al centro una meravigliosa fontana in stile andaluso, ornata con mosaici e un tetto spiovente. Nei pressi della piazza vedrai anche finestre molto particolari.

chefchaouen-cosa-vedere

Callejon El Assri o Derb El Assri, una via blu e bianca adornata con vasi e fiori alle pareti.
Sidi Bouchouka, una via blu con fiori e mosaici intorno alle porte.

marocco-chefchaouen-città-blu

Dar Qalai, il Patio più fotografato

Dar Qalai è una casa privata che ha aperto al pubblico un piccolo patio interno, con un tavolino e servizio da tè, tutto dipinto di blu, un angolo nascosto nella medina, super fotogenico e super instagrammabile. All’interno non ci sono suppellettili eccessive come in altre vie.
Ingresso a pagamento, decidi tu se entrare o no, costo 5 MAD.

città-blu-marocco

Panorama sulla Medina di Chefchaouen

Dopo aver visitato la medina di Chefchauoen, non lasciare la città blu senza aver visto un meraviglioso panorama dall’alto, soprattutto al tramonto. Poco prima di sparire dietro alle montagne, il sole pennella il cielo con sfumature calde e regala attimi indimenticabili.

Il luogo migliore dove aspettare il tramonto a Chefchaouen è una terrazza panoramica di un riad oppure la collina dove sorge la Moschea Spagnola.
Io sono salita sulla terrazza del riad Lina Ryad & Spa, lascio parlare la foto per descrivere lo splendido tramonto di quella giornata.

tramonto-marocco

Moschea Spagnola – Bouzâafar Mosque

La Moschea Bouzâafar è chiamata anche Moschea Spagnola perché fu costruita durante il periodo coloniale spagnolo, intorno al 1920. E’ un edificio bianco, si trova appena fuori città, su una collina che domina la valle, ed è uno dei migliori punti panoramici di Chefchaouen.
La Moschea Spagnola dista circa 30 minuti (due chilometri) a piedi dalla Medina.
Per raggiungerla dovrai seguire la strada fino alla porta nord orientale, Bab El Onsar, vicino al Lavandero sul fiume, attraversare un ponte e continuare lungo il sentiero che sale sulla collina.

Chefchaouen Marocco dove dormire

Per vivere al meglio l’atmosfera di Chefchaouen ti consiglio di rimanere almeno una notte e dormire in un riad, la tipica abitazione marocchina che si sviluppa su vari piani, intorno ad un patio centrale.
Spesso i riad sono anonimi dall’esterno, ma, una volta varcata la soglia, sembra di essere catapultati nelle fiabe de Le mille e Una Notte.
E poi, la colazione marocchina, con baghrir, marmellata di arance, miele, yogurt, è un punto di forza.
Molti riad nella medina hanno splendide terrazze panoramiche.
Ci sono strutture con prezzi diversi, dalle più economiche a palazzi di lusso. Io ho scelto il Lina Ryad & Spa, un’oasi con camere spaziose, sale in stile marocchino, un centro benessere interno. E una terrazza meravigliosa.

riad-lina-chefchaouen
colazione-marocchina

Termina qui la guida di viaggio a Chefchaouen, la città blu del Marocco. Se ti è piaciuta condividila con i tuoi amici, farai scoprire anche a loro questa città dipinta di azzurro!

Grazie di avere letto questo articolo, per chiacchierare di viaggi e scoprire altre mete seguimi su Instagram e facebook.

Ti aspetto!

Post suggeriti

Lascia un commento