Rabat è la cittadina di Malta che si trova appena fuori dalle mura di Mdina, la vecchia capitale. Il nome Rabat, dato durante il periodo di dominazione araba, nella lingua dell’epoca significa proprio “sobborgo”.
Da Mdina a Rabat ci si sposta a piedi, sono separata solo da una strada.
- Se sei a Rabat, non puoi perdere per nessun motivo la visita di Mdina, qui trovi l’itinerario e le cose principali da vedere.

Perché visitare Rabat?
- Rabat conserva ancora un’anima autentica, fatta di persone che chiacchierano sulle panchine, panni stesi al sole e profumo di pastizzi appena sfornati.
- Rabat non si visita solo in superficie, ma nasconde numerosi segreti nel sottosuolo, come la rete di cunicoli appartenenti alle catacombe di San Paolo e di Sant’Agata, una incredibile testimonianza del passato.
- È la patria dei pastizzi, la specialità gastronomica più famosa di Malta. A Rabat si trova un locale storico che li sforna senza sosta.
- Rabat custodisce importanti resti archeologici di epoca romana.
- La storia che racconta Rabat è strettamente legata al naufragio di San Paolo e alle prime comunità cristiane.
- Rabat è un ottimo punto di partenza per vistare Mdina, è una cittadina tranquilla dove soggiornare per esplorare l’isola, lontano dalle località più frequentate


Quanto tempo occorre per visitare Rabat Malta?
Per visitare la cittadina di Rabat, sull’isola di Malta, occorrono circa due ore.
Rabat Malta cosa vedere, cosa fare e cosa visitare
Cosa vedere a Rabat? Ecco le attrazioni principali.
Basilica Collegiata di San Paolo Rabat
La Basilica di San Paolo è una splendida chiesa in stile barocco, situata sulla piazza principale di Rabat. La facciata è imponente e l’interno è sontuoso, con affreschi, stucchi in oro e dipinti legati alla vita di San Paolo.
Il progetto di costruzione fu finanziato dalla nobildonna Guzmana Navarra e realizzato dall’architetto Francesco Buonamici, i lavori terminarono nel 1683. La chiesa venne eretta proprio sopra la Grotta di San Paolo, il luogo dove, secondo la tradizione, l’Apostolo Paolo visse e predicò dopo il naufragio sulle coste maltesi nel 60 d.C.


Museo Wignacourt
Il Museo Museo Wignacourt si trova a lato della Basilica di San Paolo.
Un museo ricavato all’interno di un seminario costruito dai Cavalieri di Malta. Custodisce splendidi dipinti, arazzi, armi e armature, oggetti in argento utilizzati per le liturgie. Offre un interessante racconto visivo sulla storia di Malta.
Il Museo Wignacourt è anche il punto di accesso al Santuario di San Publio, aggiunto alla Chiesa di San Paolo nel 1617 ad opera dei cavalieri dell’Ordine di San Giovanni , alla Grotta di San Paolo e alle catacombe di San Paolo.
Il Museo Wignacourt è aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 17:00, ultimo ingresso 16:15.
Grotta di San Paolo
E’ situata sotto la Basilica, è un antro scavato nella roccia, dove San Paolo visse per tre mese dopo il naufragio, diffondendo il cristianesimo e fondando la prima comunità cristiana sull’isola di Malta.
La grotta è un luogo importante di pellegrinaggio, ha ospitato anche visite papali, come quelle di Papa Francesco nel 2022, Giovanni Paolo II nel 1990 e Benedetto XVI nel 2010.
Per accedere alla Grotta di San Paolo non si passa dalla Chiesa sovrastante, ma dal Museo Wignacourt.
Catacombe di San Paolo
Scendendo le scale si incontrano prima i bunker antiaerei utilizzati durante la Seconda guerra mondiale, poi le catacombe.
Le Catacombe di San Paolo sono un labirinto di cunicoli sotterranei e loculi che risalgono ai primi secoli dopo Cristo, per i cristiani di Malta erano luoghi di sepoltura e rifugi durante le persecuzioni.
In alcuni punti i passaggi sono stretti ed il soffitto è molto basso.



Chiesa di San Cataldo
Piccola chiesa a pochi passi dalla Collegiata di San Paolo in Triq San Cataldu. Fu costruita nel 1745 sui resti di un edificio religioso molto più antico. La particolarità di questo luogo però non è alla luce del sole, ma bisogna scendere sottoterra per scoprire i segreti che nasconde.
Sotto la chiesa si trova un complesso di catacombe paleocristiane che conservano alcuni “tavoli agape“, piattaforme circolari scavate nella roccia con un bordo rialzato, utilizzate per i pasti rituali in omaggio ai defunti. All’interno sono conservate vari tipi di tombe, quelle a baldacchino e le tombe a loculo dei primi cristiani a Malta .

Chiesa di Sant’Agata, cripta e catacombe
La tradizione narra che Sant’Agata lasciò Catania per fuggire alle persecuzioni e raggiunse Malta, dove trovò riparo proprio nella una grotta che diventò la cripta della chiesa. In questa grotta pregava e diffondeva la fede cristiana. Nella cripta sono conservati numerosi affreschi di epoche diverse, dall’età bizantina al tardo Medioevo.
La Chiesa Superiore venne poi costruita successivamente, nel 1500. Del complesso fanno parte anche un complesso di catacombe, un labirinto sotterraneo molto vario, con fosse scavate nella pietra per le persone più semplici e tombe a baldacchino, riservate alle famiglie più in vista.
All’interno sono presente differenti graffiti che testimoniano la presenza di diverse comunità religiose, come quelle cristiane, ebraiche e pagane.
Domus Romana
La Domus Romana è uno dei siti archeologici più importanti di Malta. Si tratta dei resti di una villa romana del I° secolo a.C. appartenuta ad una famiglia aristocratica.
La Domus è famosa soprattutto per i mosaici che ricoprono i pavimenti, tra i più belli del Mediterraneo. I mosaici raffigurano scene mitologiche, disegni geometrici ed elementi naturali.
La villa si sviluppava intorno ad un grande cortile interno, ai lati si aprivano le stanze da letto, le cucine, sale conviviali e i bagni privati.
Intorno al sito è stato costruito un museo che espone oggetti dell’epoca, anfore, statue di imperatori, monete e oggetti per la cura del corpo.
Casa Bernard
Casa Bernard è una residenza di una importante famiglia maltese, completamente restaurata ed ora aperta al pubblico. All’interno arredi e collezioni di oggetti d’epoca.
Crystal Palace (conosciuto dai locali come Is-Serkin) e i pastizzi più famosi di Malta
Il Crystal Palace si trova in Triq San Pawl, accanto alla Domus Romana, è un locale semplice e senza fronzoli, conosciuto per preparare tra i migliori pastizzi dell’isola.
I pastizzi sono un cibo tipico di Malta, sono fagottini di pasta sfoglia ripieni, ad esempio, con ricotta fresca o purea di piselli speziata.
La particolarità del Crystal Palace è la sfoglia, sfornata calda in continuazione e sempre molto fragrante e croccante.
Dove mangiare a Rabat Malta
Oltra ai classici ristoranti, a Rabat si sono alcuni locai perfetti per assaggiare dolci, bere un tè o per uno snack salato.
Ti lascio qualche nominativo:
- Chalk Cafè eatery and wine, i decori della porta di ingresso non passano inosservati, un’esplosione floreale. Non farti ingannare dal piccolo ingresso, ci sono altri spazi dove sedersi ai piani superiori.
- Dulcissima pasticceria e gelateria italiana, con dolci davvero invitanti.
- Tà Doni, con tavoli sia all’aperto che all’interno, perfetto per una ricca colazione con scelte non solo di dolci ma anche salato come uova strapazzate e omelette. Conosciuto anche per le ftire, grandi panini spesso ripieni di formaggio di capra, pomodori secchi e capperi.

Per i ristoranti te ne suggerisco un paio a Mdina, che si raggiungono con una camminata di circa 15 minuti.
- Trattoria Ad1530: locale accogliente e molto curato, con piatti tradizionali, come il coniglio alla maltese, e altri di ispirazione italiana, come pizze e pasta. Non mancano poi insalate, pesce e piatti vegetariani.
- The Mdina Restaurant: all’interno di un palazzo storico, menù vario, anche con piatti di ispirazione araba e dolci a base di datteri.
Dove dormire a Rabat Malta
A Rabat ho dormito al The Heritage Boutique Hotel, una struttura di poche camere ricavate all’interno di un palazzo storico. Interni moderni e molto curati. Posizione centralissima, ideale per raggiungere anche in pochi minuti la porta fortificata di ingresso a Mdina.
Cosa vedere vicino a Rabat
Le scogliere di Dingli – Dingli Cliffs sono a circa 5 – 10 minuti da Rabat. Le scogliere sono il punto più alto di Malta. E’ il luogo perfetto per un tramonto spettacolare sul mare. Si possono raggiungere anche con un trekking di poco meno di un’ora, distano circa 4,5 km.

Termina qui la guida su cosa vedere a Rabat Malta. Salvala per il tuo prossimo viaggio!
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