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Saint Paul de Vence Francia, cosa vedere nel borgo degli artisti – itinerario a piedi

da Rita F.
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Saint-Paul de Vence è un romantico borgo medievale arroccato su una montagna.
I suoi vicoli acciottolati, le vecchie case ricoperte di gelsomini profumati e le piazzette nascoste hanno incantato pittori e poeti.
Saint-Paul de Vence sprigiona un fascino senza tempo, è davvero facile innamorarsi di questo villaggio sospeso tra le colline della Provenza e il blu del mare.

Scopri in questo articolo cosa vedere a Saint-Paul de Vence con un itinerario a piedi dettagliato nel centro storico, le tappe più belle, i punti panoramici che fanno sognare, i borghi da visitare nei dintorni e una mappa pdf da scaricare.
E ancora dove si trova Saint-Paul de Vence, come arrivare e dove parcheggiare.

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per le vie del borgo

Saint-Paul de Vence dove si trova, Francia

Saint-Paul de Vence si trova in Francia, immerso tra le colline, a 7 km dal mare.
Saint-Paul de Vence dista circa 19 km da Nizza, 26 da Cannes e un’ora d’auto dal confine con l’Italia.

Saint-Paul de Vence fa parte della regione Provenza – Alpi Marittime– Costa Azzurra.

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vista su Saint Paul de Vence Francia

Saint-Paul de Vence come arrivare: in auto, treno e bus, dove parcheggiare

Raggiungere Saint-Paul de Vence in auto

A Saint-Paul de Vence si arriva in auto con l’autostrada A8, uscita n. 48 Cagnes sur Mer – Vence venendo da Nizza o dall’Italia, uscita 47 Villeneuve – Loubet -Cagnes sur Mer da Marsiglia.
Una volta lasciata l’autostrada si segue la direzione per La Colle sur Loup – Vence.

L’aeroporto più vicino è quello di Nizza e dista circa 10 km.

Arrivare a Saint-Paul de Vence in treno e bus

La stazione ferroviaria più vicina a Saint-Paul de Vence è quella di Cagnes sur Mer. Da qui un autobus porta a Saint-Paul de Vence in circa 15 minuti.

Da Nizza con il bus occorre circa un’ora.

Guarda qui gli orari:
https://www.lignesdazur.com/
https://www.sncf-connect.com/

Dove parcheggiare a Saint-Paul de Vence

Se raggiungi Saint-Paul de Vence in auto dovrai, per prima cosa, trovare parcheggio. Fuori dal borgo ci sono alcuni parcheggi a pagamento, oppure puoi dirigerti al Parking Indigo, un parcheggio multipiano più grande.

Il centro storico è interamente pedonale.

Saint-Paul de Vence: perché è chiamato “borgo degli artisti”?

Sono numerosi gli artisti e gli scrittori che nell’atmosfera suggestiva di Saint-Paul de Vence hanno trovato ispirazione e creatività per le proprie opere.
Qualche nome? Marc Chagall, Henri Matisse, Pablo Picasso, Amedeo Modigliani e Jaques Prevert trascorsero qui lunghi periodi, ammaliati dalla splendida luce provenzale, dagli scorci verso il mare e dalla tranquillità del villaggio.
A Saint-Paul de Vence l’arte ha sempre trovato casa, anche oggi passeggiando tra le vie incontrerai numerose gallerie con opere uniche, atelier di pittori e laboratori artigianali.

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galleria d’arte

Quanto tempo occorre per visitare Saint-Paul de Vence

Per attraversare il villaggio da un estremo all’altro basta una manciata di minuti. Ma così non vedrai nulla. Per visitare il borgo, scoprire i suoi scorci, percorrere il sentiero Sainte-Claire per raggiungere il punto panoramico più bello, considera mezza giornata. Tieni in considerazione, poi, il tempo che dedichi a foto e video e a curiosare nei negozietti.
Se decidi di visitare la Fondazione Maeght o di percorrere il giro ad anello intorno ai bastioni, forse anche una giornata.

Saint-Paul de Vence cosa vedere: itinerario a piedi nel centro storico del borgo

Molto probabilmente, come è capitato a me, prima di entrare nel borgo passerai da Place Charles De Gaulle, luogo di ritrovo molto conosciuto per più motivi:

  • All’ombra di grandi platani c’è un campo da bocce, in passato ha visto giocare personaggi famosi e anche oggi è frequentata dagli appassionati del gioco. La piazza è conosciuta anche come “place du jeu de boules”.
  • Qui si affaccia l’Auberge de la Colombe d’Or, la storica locanda che ha ospitato alcuni dei più grandi artisti del XX secolo, come Matisse, Hemingway e Picasso.
  • È il luogo dove si svolge il Mercato dei piccoli produttori, il mercoledì e il venerdì.

Ora è il momento di entrare nel borgo attraverso la Port de Vence, un accesso nelle mura difensive che risale al XIV secolo.

Appena oltre la porta, sulla destra vedrai l’Ufficio Informazioni e Turismo, in Rue Grande n.2. Se ti piace tenere una mappa cartacea tra le mani, o vuoi avere qualche notizia particolare, non esitare ad entrare.

Inizia adesso la passeggiata in un borgo che sembra uscito da una fiaba medievale, tra vicoli acciottolati, discese e salite, antiche mura ricoperte di edera, case che profumano di gelsomino e finestre fiorite.

Percorri Rue Grande, la via principale che attraversa il borgo da un estremo all’altro.
Lungo la via potrai curiosare tra gallerie d’arte e boutique di artigianato. Dai negozietti spesso esce profumo di lavanda ed essenze inebrianti. E’ impossibile lasciare il borgo senza acquistare qualcosa.

Fermati a Place de la Grande Fontaine, un tempo era il cuore del villaggio. Qui arrivavano gli abitanti per rifornirsi d’acqua, lavare i panni e per fare abbeverare i propri animali.

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Place de la Grande Fontaine

Proseguendo incontrerai un’altra piccola piazzetta, La Placette, e arriverai infine a Porta di Nizza, dove terminano le mura del borgo. Da questo lato la vista si apre sulle vallate verdi che scendono fino al mare.

Adagiato su un pianoro, appare il piccolo e tranquillo cimitero. Tra le tombe anche quella di Marc Chagall, che per tanti anni visse a Saint-Paul de Vence e dipinse gli splendidi panorami provenzali.

E’ il momento di rientrare nel borgo, lasciare la via principale e scoprire altri scorci.
Raggiungi Place de l’Eglise dove, nel giro di pochi passi, incontrerai vari monumenti storici. Ecco quali sono:

  • La Collegiata Saint-Paul è la chiesa più importante del paese. La prima costruzione è di origine romanica, tuttavia i lavori durarono dal XIV al XVIII secolo e, nel corso del tempo, tanti stili si sono fusi e sovrapposti tra loro.
  • Segnati questo nome: Rue de derriere l’Eglise, è un vicolo acciottolato, silenzioso, con case ricoperte di edera e gelsomini, dove pochi turisti arrivano.
  • L’antico mastio del castello oggi ospita il Municipio di Saint Paul De Vence.
  • La Chapelle des Pénitents Blancs è la sede della confraternita dei Pénitents Blancs e risale al XVII secolo. I penitenti avevano creato un’associazione a scopo di carità per redimersi dai peccati: curavano i malati, distribuivano cibo agli indigenti, accoglievano viandanti e pellegrini bisognosi. La confraternita è rimasta attiva fino agli inizi del secolo scorso. La cappella è stata restaurata nel 2000 e decorata con dipinti, mosaici e sculture di Michel Folon, un artista belga. Viene richiesto un piccolo contributo per l’ingresso.

Informazione pratica: in Place de l’Eglise sono a disposizione bagni pubblici.

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la Collegiata
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Rue de derriere l’Eglise

Dopo avere esplorato tutti gli scorci intorno a Place de l’Eglise, spostati sulla via più esterna, sul lato est, dove si trova uno dei luoghi più fotografati di Saint-Paul de Vence. Al n. 4. Rue de la Cassette si trova la casa ricoperta di gelsomini che fu di Jacques Prevért.
La Maison Jacques Prevért. è stata restaurata con cura, mantenendo le caratteristiche di un tempo, come le travi in legno e il grande camino. Oggi è un appartamento che si può affittare, dedicato a chi vuole vivere in una casa storica e suggestiva.

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Maison Jacques Prevert

Ritornando a Port De Vence, dove è iniziato l’itinerario, in Rue de la Prison incontrerai la Tour de l’Esperon. E’ una imponente torre quadrata che un tempo era adibita a polveriera, dove erano conservati esplosivi e munizioni.

Qui trovi la mappa di Saint-Paul de Vence da scaricare. Io ho poi preso il formato cartaceo appena arrivata nel borgo all’Ufficio del Turismo.

Le Remparts, i Bastioni di Saint-Paul de Vence

Mura possenti proteggono Saint-Paul de Vence da secoli, erette nel 1500 sono un capolavoro di architettura militare.
I bastioni si susseguono lungo tutto il perimetro, un tempo erano postazioni strategiche di difesa, oggi punti panoramici meravigliosi.
Soprattutto lungo il cammino di ronda la vista è ancora più suggestiva, spazia tra i borghi che punteggiano le colline fino all’azzurro del Mare Mediterraneo.
Le mura, le feritoie e le vecchie pietre raccontano storie di battaglie, di resistenza e di coraggio che si perdono nei secoli passati.

Un percorso ad anello si snoda ai piedi del borgo e segue le mura, da piazza “de Gaulle” si prosegue fino all’ingresso del villaggio e ai piedi del bastione “Dauphin” si tiene la destra.

Sentiero Sainte-Claire: dove si trova il punto panoramico più bello di Saint-Paul de Vence

Lungo il sentiero Sainte-Claire si trova il punto panoramico più bello verso il borgo di Saint-Paul de Vence.
Il sentiero Sainte-Claire – Chemin Sainte-Claire lo raggiungi dal borgo percorrendo Rue de Vence, sorpassa sulla destra l’hotel la Colombe d’Or, poi imbocca la via sulla sinistra della Cappella Sainte-Claire. Il percorso dura circa 15 minuti.

Dopo pochi passi in salita incontrerai la cappella Saint-Charles-Saint-Claude, con un piccolo piazzale, un muretto e una panchina. Questo è il punto con la vista più bella su Saint-Paul de Vence. Prenditi tutto il tempo per ammirare il panorama splendido e assaporare questi momenti magici.

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vista su Saint Paul de Vence

Il cammino prosegue, vedrai un’altra piccola chiesa, la cappella Notre-Dame des Gardettes e infine il convento dei domenicani di Passe-Prest, collocato in un antico castello.

Il sentiero termina qui, però puoi attraversare la strada e continuare lungo il cammino asfaltato sulla sinistra, per raggiungere la Fondazione Maeght.


Fondazione Maeght

La Fondazione Maeght, al n 623 Chem. des Gardettes, dedicata all’arte moderna e contemporanea, non è nata come un museo in senso classico, alla sua formazione hanno contribuito gli artisti stessi che oggi sono esposti.
Pittori e scultori hanno preso parte alla progettazione delle sale, degli spazi e dei giardini del complesso.
La Fondazione ospita opere di grandi artisti come Chagall, Giacometti, Mirò, Matisse oltre ad esposizioni temporanee.
Nel giardino si trova il Labirinto Miró, un percorso nel verde dove scoprire sculture in ceramica, marmo e bronzo.

Cosa vedere vicino a Saint-Paul de Vence: tanti borghi da sogno!

Se ti stai chiedendo cosa vedere a Saint-Paul de Vence e dintorni, sappi che a pochi chilometri ci sono altri favolosi piccoli borghi.

  • Eze Village (leggi qui l’itinerario dettagliato) è il borgo che proprio non devi perdere se passi da queste parti. Un borgo medievale che sembra uscito da una fiaba, incastonato in cima ad una roccia. Vicoli stretti, vecchie case di pietra e scorci mozzafiato. Tra piante esotiche e giganteschi cactus, l’azzurro del mare ti incanterà con un panorama indimenticabile.
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Eze Village
  • Tourrettes Sur Loup (leggi qui cosa vedere nel borgo) un villaggio aggrappato ad una roccia, che sembra sfidare la forza di gravità. Vicoli acciottolati con case antiche sapientemente restaurate, dove si respira tanta tranquillità e l’aria profuma di violetta. Tourrettes Sur Loup è “il borgo delle viole”, qui la coltivazione delle violette è una tradizione secolare, il fiore viene usato per produrre profumi, dolci e liquori.
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Tourrettes sur Loup
  • Gourdon un villaggio abbarbicato in cima ad una roccia, una posizione che in passato lo ha reso una roccaforte inespugnabile e oggi regala ai visitatori una splendida vista sulla vallata e sul mare. Il castello di Gourdon è il cuore del borgo, nei vicoli adiacenti incantevoli case in pietra con le finestre azzurre ospitano locande e piccoli negozi di artigianato.

Termina qui la guida su cosa vedere Saint-Paul De Vence, piccolo e romantico borgo medievale tra Provenza e Costa Azzurra.

Grazie di avere letto questo articolo, se ti è stato utile condividilo con i tuoi amici per fare scoprire anche a loro la bellezza di questo borgo!

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