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I Borghi più belli della Costa Azzurra – scopri 4 villaggi da fiaba

da Rita F.
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Se ami i villaggi medievali non perdere i borghi della Costa Azzurra, sono così affascinanti che sembrano usciti da un libro di fiabe.

Non pensare alla Costa Azzurra come una meta di solo mare. Potresti fare un viaggio qui senza trascorrere un’ora in spiaggia, sono tanti i paesi arroccati sulle colline tutti da scoprire.

Immagina di allontanarti dal luccichio delle vetrine e dal ritmo frenetico della costa per salire lungo strade che si arrampicano sulle colline, tra macchia mediterranea e pini marittimi. Qui l’aria non profuma più di salsedine, ma di lavanda e gelsomino. Tra le colline si nascondono i borghi più pittoreschi della Costa Azzurra, con vicoli stretti e acciottolati, botteghe d’arte, terrazze panoramiche dove il blu del cielo si confonde all’orizzonte con quello del mare.

Ti ho convinto ad aggiungere al tuo viaggio i borghi più belli della Costa Azzurra?

Ecco quattro borghi in Costa Azzurra che ti rapiranno occhi e cuore.

1. Eze Village, il borgo medievale con la vista più bella della Costa Azzurra

Eze è un borgo medievale cheincanta ogni visitatore ed è uno dei borghi più belli della Costa Azzurra.
Incastonato come una gemma in cima ad una roccia, Eze dista solo 27 km dal confine con l’Italia.

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Ai piedi del borgo si trova un parcheggio multipiano da cui si prosegue solo a piedi.

Una doppia porta fortificata del XIV secolo segna l’ingresso nel borgo.
Oltre la porta, antiche mura proteggono un labirinto di vicoli che si inerpica sulla montagna.
Lungo le vie acciottolate, tra bouganville fiorite, si alternano vecchie case in pietra, piazzette incantevoli e scorci mozzafiato.
Tra le vie di Eze sbucano piccole gallerie d’arte ed atelier con dipinti, ceramiche, gioielli e sculture.
Nei vicoli di Eze si intrufola la brezza del mare e, all’improvviso, incorniciato tra pietre millenarie, compare il blu intenso del Mediterraneo.

In cima al villaggio si trova l’ingresso al Giardino Esotico di Eze – Jardin Exotique d’Eze.
Non è un semplice giardino, ma è anche il luogo da cui ammirare i paesaggi più belli della Costa Azzurra.

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Il giardino si trova a 429 metri di altitudine, sulle pendici di un monte, dove un tempo sorgeva il castello medievale di Eze, un punto strategico per sorvegliare tutta la costa sottostante.

Il Giardino Esotico di Eze accoglie piante da tutto il mondo, da quelle provenienti da zone aride, come cactus e piante grasse, fino alla vegetazione mediterranea.
Il punto panoramico più famoso di Eze si trova nella parte superiore del giardino, proprio vicino ai resti dell’antico castello. Dal belvedere la vista oltrepassa gli altissimi cactus e i tetti del borgo, fino a perdersi nell’infinito blu del mare.

2. Saint-Paul de Vence, il borgo sospeso tra colline provenzali e blu del mare

Saint-Paul de Vence, tra vicoli acciottolati, antiche mura e case che profumano di gelsomino, è un affascinante borgo che sembra uscito da una fiaba medievale.

Saint-Paul de Vence sorge tra le montagne a circa 20 km da Nizza. E’ anche chiamato il “borgo degli artisti:” il suo fascino senza tempo, sospeso tra le colline della Provenza e il blu del mare, ha incantato pittori e poeti.

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L’ingresso al paese avviene attraverso la Port de Vence, un varco nelle mura difensive che risale al XIV secolo.
Percorri Rue Grande, la via principale che attraversa il borgo da un estremo all’altro. Lungo la via potrai curiosare tra boutique di artigianato, gallerie d’arte e negozietti che profumano di lavanda.
Fermati a Place de la Grande Fontaine, un tempo cuore del villaggio, dove arrivavano gli abitanti per rifornirsi d’acqua. Proseguendo incontrerai un’altra piccola piazzetta, La Placette, e infine raggiungerai Porta di Nizza, dove terminano le mura del borgo. Da qui la vista si apre sulle vallate verdi che scendono fino al mare.

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Al ritorno ti consiglio di lasciare la via principale e scoprire altri vicoli.
Raggiungi Place de l’Eglise dove, nel giro di pochi passi, vedrai La Collegiata Saint-Paul, la chiesa più importante del paese, Rue de derriere l’Eglise, un vicolo silenzioso con case ricoperte di edera e, infine, la Chapelle des Pénitents Blancs, la sede della confraternita dei Pénitents Blancs che risale al XVII secolo.
Spostati poi sulla via più esterna, al n. 4. Rue de la Cassette si trova la casa ricoperta di gelsomini che fu di Jacques Prevért.


Non puoi lasciare Saint Paul de Vence senza prima averlo visto dall’alto.
Il punto panoramico più bello si trova lungo il sentiero Sainte-Claire, che si imbocca sulla sinistra della Cappella Sainte-Claire, appena fuori dal borgo.


Dopo pochi passi in salita incontrerai la cappella Saint-Charles-Saint-Claude, con un piccolo piazzale, un muretto e una panchina. Questo è il punto con la vista più bella su Saint-Paul de Vence, un panorama meraviglioso che regala attimi di magia.

3. Tourettes sur Loup il paese delle violette, un borgo ancora sconosciuto ai turisti

Tourrettes sur Loup è un villaggio autentico, arroccato tra i monti, dove i vicoli sussurrano storie di tempi lontani e l’aria ha il profumo dolce della violetta.

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Tourrettes sur Loup è un borgo meno conosciuto e più intimo rispetto agli altri, ma rientra sicuramente tra i borghi più belli della Costa Azzurra. E’ un paese di graziose case in pietra, vecchie scalinate, laboratori artigianali e caffè all’aperto. Dista circa 25 km da Nizza.

Place de Libération si trova davanti all’ingresso del centro storico e qui puoi lasciare l’auto.
Sulla piazza si affaccia la Chiesa di San Gregorio con il suo campanile, un edificio con pietra chiara e luminosa, e su un altro lato svetta la Porte de l’Horloge – inconfondibile con l’orologio sulla torre – che indica anche la via di accesso al vecchio borgo.

Oltrepassata la Porte de l’Horloge, inizia Grand Rue, la via principale di Tourrettes sur Loup.
Grand Rue ha un percorso circolare, basta seguirla per visitare tutto il borgo.
Tra i vicoli acciottolati, scalinate e archi, compaiono piccoli negozi di artigianato come botteghe di ceramiche, tessuti e bijoux.

A Tourettes le antiche case sono costruire sui bastioni che proteggevano la città, le une attaccate alle altre, il centro storico è molto pittoresco.
Le case sono in pietra, alcune più chiare, altre color ocra e altre con sfumature rosa. I decori e le piante che incorniciano porte e finestre rendono il villaggio ancora più caratteristico.

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Lungo Grand Rue compare lo Chateau Mairie, una imponente costruzione in pietra chiara, un tempo dimora di nobili locali, oggi Municipio.

Tourrettes sul Loup è conosciuto come il paese della violetta ed è la zona con la più alta concentrazione di violette di tutta la Francia.
Durante la visita fermati ad una gelateria per assaggiare la specialità del borgo: il gelato al gusto di violetta
Con le violette si producono torte, cioccolata, gelati, candidi, profumi e saponi.
Il primo fine settimana di marzo a Tourretes sur Loup si svolge la festa della violetta, un evento che richiama numerose persone, sia locali che turisti.

Prima di arrivare in paese, in Rue de Vence, a circa 400 metri dalla Piazza di Tourrettes sur Loup, si trova una terrazza panoramica con una vista meravigliosa sullo sperone roccioso e sulle case del vecchio borgo. Il punto panoramico lo riconosci per la presenza della grande insegna “Tourrettes Sur Loup”.

4. Gourdon, il villaggio dove osano le aquile, tra case in pietra e finestre blu

Gourdon è un villaggio a 760 metri di altitudine che sfida la forza di gravità: è arroccato in cima ad uno sperone roccioso che precipita a picco nella Valle del Loup.
Per via della sua posizione strategica, in passato era un’importante fortezza che proteggeva la zona dagli attacchi nemici.

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Gourdon è uno dei Villaggi più belli di Francia.

Ai piedi del borgo si trova un parcheggio dove lasciare l’auto, poi si continua a piedi per una via in salita. Arriverai a Place de la Fontaine dove, come dice il nome, si trova una fontana. Qui inizia il cuore del villaggio.

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Il centro del paese è molto intimo e si sviluppa intorno al castello.
Il castello di Gourdon risale al IX° secolo, nel tempo ha poi subito varie modifiche e trasformazioni. I possenti bastioni circolari lasciano immaginare il suo ruolo difensivo.
Le vie del borgo sono incorniciate da case in pietra chiara con finestre in legno dipinte di azzurro. Una caratteristica inconfondibile di Gourdon.
Durante la visita entra nella piccola Église Saint Vincent, in stile romanico provenzale, chiesa che risale al XII° secolo e che in origine fu la cappella del castello.


Tra i vicoli incontrerai laboratori artigianali e piccole botteghe con prodotti locali come stoffe, profumi, saponi, oggetti in vetro soffiato, specialità dolci alla rosa e alla violetta.

All’uscita dai vicoli sbucherai sul belvedere di Place Victoria con una vista – quasi – infinita che spazia da Nizza alle Alpi Marittime. Sul piazzale si affacciano i ristoranti di Gourdon, lontano dal caos della costa e con brezza dei monti, qui un tavolo è sempre molto ambito.


Termina qui la guida ai boeghi più belli della Costa Azzurra in Francia.

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