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Cosa vedere a Torino in 3 giorni: itinerario tra i luoghi più affascinanti

da Rita F.
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Cosa fare a Torino in tre giorni?
Torino è una città che fonde l’eleganza regale ad un fermento culturale inaspettato.

La prima capitale d’Italia è spesso percepita come città austera, in realtà nasconde un’anima vivace: il patrimonio storico si fonde con un ricco programma di eventi dedicati alla gastronomia, al design e alla cultura.

Se stai organizzando un viaggio nel capoluogo del Piemonte, qui ti lascio idee e suggerimenti su cosa vedere a Torino in tre giorni, per scoprire i luoghi e le attrazioni principali.

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Come raggiungere il centro di Torino dall’aeroporto

L’accessibilità è un fattore chiave: se arrivi in aereo all’aeroporto di Torino Caselle, il servizio bus Caselle Torino di Flibco è il collegamento più immediato verso il centro città.

Se invece arrivi con un volo su Milano Malpensa, Flibco mette a disposizione anche un bus da Milano Malpensa a Torino, lo scalo lombardo, infatti, è un’alternativa spesso utilizzata per raggiungere poi il capoluogo piemontese.

Questo operatore ha strutturato collegamenti diretti da entrambi gli aeroporti, Torino Caselle e Milano Malpensa.
Gli autobus navetta offrono un collegamento senza fermate intermedie verso le principali autostazioni del centro di Torino, sono confortevoli e dotati di Wi-Fi. La frequenza delle corse, studiata per coprire la maggior parte dei voli in arrivo e in partenza, e la possibilità di prenotare online, la rendono una soluzione affidabile e comoda.

Cosa vedere a Torino in tre giorni, itinerario dettagliato in città

Ecco cosa visitare in tre giorni a Torino una volta arrivati in città.

Primo giorno a Torino, cosa vedere: dal Palazzo Reale al Duomo, da via Roma ai caffè storici

Inizia ad esplorare Torino da Piazza Castello: qui si affacciano due residenze sabaude patrimonio UNESCO: il Palazzo Reale, residenza della famiglia reale dei Savoia, e Palazzo Madama, un incredibile compendio di storia, un tempo porta di accesso alla città e fortezza difensiva.

Il complesso del Palazzo Reale e Musei Reali è di una bellezza travolgente.
Durante la visita scoprirai saloni sontuosi saloni con affreschi, stucchi e immensi lampadari scintillanti.
Il sito è molto esteso e include l’Armeria Reale, la Cappella della Sindone, la Biblioteca, la Galleria Sabauda, il Museo Archeologico, le Sale Chiablese e i Giardini Reali.

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A pochi passi, imbocca un vicolo laterale, Palazzo di Città n 6, ed entra nella Real Chiesa di San Lorenzo, capolavoro del Guarini.
La chiesa, cupa in basso e luminosa verso l’alto, simboleggia l’oscurità del peccato e la salita verso la luce e la redenzione. Osserva con attenzione gli intrecci di linee ed archi della cupola: c’è chi dice che qui si nasconde il volto del diavolo.

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Non perdere poi la Cattedrale di San Giovanni Battista, il Duomo di Torino, il primo esempio di architettura rinascimentale in città.

Dopo avere terminato la visita ai principali monumenti nella zona di Piazza Castello, imbocca via Roma fino a raggiungere l’elegante Piazza San Carlo.

Sotto i portici si alternano negozi e caffè storici, librerie e boutique.

Se vuoi assaggiare le specialità golose di Torino in un’atmosfera elegante ottocentesca, segnati questi caffè storici:

  • Caffè al Bicerin Piazza della Consola n. 5,
  • Caffè Confetteria Baratti & Milano, tra la galleria Subalpina e Piazza Castello, Piazza Castello n. 27,
  • Caffè Mulassano, Piazza Castello n. 5,
  • Caffè San Carlo, Piazza San Carlo n. 156.

Secondo giorno a Torino: visitare il Museo Egizio e la Mole Antonelliana

Tra le cose da fare a Torino non può mancare la visita al Museo Egizio.
Il Museo Egizio di Torino è il più importante museo dedicato alla civiltà egiziana dopo quello del Cairo.
Oltre 40.000 reperti raccontano la vita dell’antico Egitto. Statue, sarcofagi, corredi funebri, mummie tramandano gli usi e i costumi di un popolo ancora oggi misterioso.
Il museo si trova in Via Accademia delle Scienze n.6 ed è consigliata la prenotazione.

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Terminata la visita, con circa un quarto d’ora di cammino puoi raggiungere il simbolo più conosciuto di Torino: la Mole Antonelliana, in via Montebello n.20.

All’interno della Mole si trova il Museo Nazionale del Cinema, un viaggio nella storia del cinema, dalle prime proiezioni alle opere più recenti, tra i segreti che si celano dietro le telecamere agli oggetti di film cult.

Con un ascensore puoi salire in cima alla Mole Antonelliana, per ammirare un favoloso panorama su tutta Torino e sull’arco alpino.

A breve distanza dalla Mole Antonelliana si trova il Museo della Radio e della Televisione RAI. E’ il posto giusto per scoprire i set di trasmissioni storiche e curiosità sugli spettacoli del passato.

Terzo giorno a Torino: il mercato di Porta Palazzo e il panorama più bello sulla città

Dopo avere visitato i monumenti principali di Torino è il momento di dedicarsi ad un’esperienza diversa: vivere i colori, i profumi e la multiculturalità del più grande mercato cittadino.

Il Mercato di Porta Palazzo è il mercato all’aperto più grande d’Europa.
Il mercato si trova in Piazza della Repubblica ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 7:00 alle 14:00, il sabato dalle 7:00 alle 19:00.

L’area all’aperto è dedicata soprattutto a frutta e verdura, con alcune zone riservate ad abbigliamento e casalinghi.
Al coperto, la Tettoia dell’Orologio propone carne, formaggi, salumi e pesce fresco.
La parte più nuova del mercato è rappresentata da un edificio in vetro e acciaio, PalaFuksas, con botteghe specializzate, ristoranti e un’offerta gourmet di ottimo livello.

Prima di lasciare la città cosa ne dici di goderti il panorama più bello di Torino?

Oltrepassa il fiume Po e raggiungi il Monte dei Cappuccini, da qui avrai la vista più celebre su Torino.
Davanti a te si apre Piazza Vittorio Veneto, poi la Mole e, in una giornata serena, l’arco alpino diventa la cornice perfetta per un quadro indimenticabile.

Termina qui la guida su cosa vedere a Torino in tre giorni. Spero tu abbia trovato qualche spunto interessante!

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