Sei alla ricerca di una gita fuori porta da Torino per l’estate? Ecco otto mete in Piemonte perfette per un’escursione in giornata.
L’estate è il momento di lasciare la città ed esplorare le splendide montagne del Piemonte. Tra borghi alpini, laghi e cascate, nei dintorni di Torino c’è un mondo da scoprire che ti sorprenderà.
1. Colle del Nivolet, con sosta alla cascata di Noasca e al lago di Ceresole Reale
Forse la gita più bella ed emozionante da fare in giornata da Torino in estate. Sul Colle del Nivolet il panorama è eccezionale, aggiungi poi che non è l’unica tappa che puoi fare nella stessa escursione.
Andiamo per ordine.
Da Torino, per arrivare al Colle del Nivolet, si percorre la Valle dell’Orco e si raggiunge Noasca. Qui la prima sosta: un sentiero nel bosco conduce alla cascata di Noasca, tra le più belle e particolari del Piemonte.

Proseguendo è la volta del lago di Ceresole Reale, perfetto per una sosta relax nei prati oppure per una camminata sul sentiero lungolago di 7,5 km.
Infine, si raggiunge la meta dell’escursione, il Colle del Nivolet a 2612 metri. Il punto panoramico del Colle del Nivolet si trova al termine della salita e si arriva in auto (sulle modalità di accesso a numero limitato in estate leggi qui).

Dal belvedere la vista sulle vette sulle Alpi è paradisiaca! Le cime delle montagne incorniciamo i laghi Serrù e Agnel come in un quadro.
Da Torino per raggiungere il Colle del Nivolet occorrono circa 2 ore e 15 minuti.
2. Il borgo di Chianale e il Colle dell’Agnello
Il borgo perfetto di montagna esiste davvero, si chiama Chianale ed è in Piemonte.
Chianale è un villaggio di baite in pietra della Valle Varaita, in provincia di Cuneo. Qui la vita scorre lenta, i camini fumano e passeggiare tra i vicoli rimanda ad un’atmosfera d’altri tempi.
Tra casette di montagne, fiori alle finestre e il torrente che scorre sembra di visitare un paese delle fiabe.
Una gita a Chianale è anche l’occasione perfetta per fermarsi ad un ristorante è assaggiare le specialità locali.
Per più info e foto di Chianale leggi qui.

Chianale è ad un’altitudine di 1800 metri e dista solo 10 km dal Colle dell’Agnello, il valico che segna il confine tra Italia e Francia.
Man mano si sale le montagne diventano sempre più imponenti e l’aria frizzante.
Con un po’ di fortuna potrai avvistare marmotte, stambecchi e rapaci.
Chianale dista da Torino circa 2 ore.


3. Valle Pesio, Pian delle Gorre e il giro delle cascate
Questa è un’escursione che può essere vissuta in molti modi, e pertanto una gita fuori porta da Torino adatta a moltissimi, se non addirittura a tutti.
Il luogo che ti propongo è la Valle Pesio, in provincia di Cuneo, e in particolare. Pian delle Gorre, a circa 1 ora e 30 minuti da Torino.
Pian delle Gorre è un pianoro tra i boschi a 1032 metri di altitudine.
I prati verdi sono ideali per rilassarsi e il Rifugio Pian delle Gorre offre servizio bar e ristorante.
Pian delle Gorre è il punto di partenza per il giro delle cascate della Valle Pesio, un giro ad anello con 3 cascate lungo il percorso (in alcuni periodi le cascate sono 4, quando il Pis del Pesio getta acqua, in genere tra aprile e maggio) e un osservatorio faunistico.
Il giro completo è di 10 km, e richiede circa 3 ore e mezza /4.
Se vuoi fare una camminata più breve, ma vedere ugualmente splendide cascate, inizia il percorso in senso orario e raggiungi in circa 35 – 40 minuti le due cascate del Saut. Sarai comunque avvolto da uno scenario favoloso.
Per più info e foto sul giro delle cascate in Valle Pesio leggi qui.



4. Il lago Verde vicino a Bardonecchia
Un trekking in montagna che porta ad un lago color smeraldo. Una gita fuori porta da Torino tra paesaggi alpini fiabeschi.
Da Torino il tempo per raggiungere l’inizio del sentiero è di circa 1 ora e 45 minuti. Con questa gita si valica il confine, il lago Verde si trova infatti in Valle Stretta, oggi appartenente alla Francia.

Il punto di partenza dell’escursione è presso i rifugi I Re Magi e Terzo Alpini, dove si trova anche in parcheggio (in alta stagione per l’ultimo tratto di strada ci sono limiti al traffico, qui trovi tutti gli aggiornamenti).
Il sentiero per raggiungere il Lago Verde è di 3 km e il cammino dura circa 45 minuti.
La passeggiata che porta al lago è facile. Si attraversano prati fioriti, boschi di abeti e ruscelli fino ad una salita che si snoda tra le radici di grandi pini. Tra le fronde degli alberi compare l’inconfondibile color smeraldo del lago, che brilla in una conca come una gemma preziosa. A bordo lago ci sono piccoli spazi per fermarsi e trascorrere momenti di relax.

5. Il borgo di Usseuax e il lago Laux
Se ami i borghi, Usseaux è una delle gite fuori porta più belle nei dintorni di Torino.
Usseaux si trova in Val Chisone, a circa 89 km da Torino, ed è riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia.
Il centro di Usseaux è un insieme di baite fiorite, vicoli acciottolati, saliscendi dove scoprire, uno dopo l’altro, gli edifici più caratteristici, come il lavatoio, l’antico forno e il mulino nel bosco.
Usseaux è un museo a cielo aperto: tra le vie ci sono più di 40 murales ispirati alla vita alpina, al lavoro nei campi e agli animali di montagna.
Leggi qui la guida completa al borgo di Usseaux.



A soli 2 km di distanza dal borgo non perdere il lago Laux, un piccolo lago alpino color smeraldo e incredibilmente trasparente.

6. Rifugio Migliorero
Il Rifugio Migliorero si trova in alta Valle Stura, ad un’altitudine di 2100 metri in Comune di Vinadio, in provincia di Cuneo.
Il parcheggio più vicino è a Ponte del Medico, qui Google Maps con la posizione esatta.
Dopo pochi passi sulla strada sterrata ci sono due alternative: seguire il cartello che indica Rifugio Migliorero sulla sinistra che porta tra prati e boschi oppure proseguire tenendo la destra lungo la via carrozzabile sterrata. Io sono salita lungo il percorso nel bosco, immerso nel verde.
Dopo circa un’ora si arriva alla cascata del Pisciai. L’acqua precipita lungo una parete rocciosa e si getta con forza sulle pietre. Nei pressi della cascata hai un’altra scelta: proseguire nel bosco lungo il sentiero Whymper oppure scendere di qualche passo, attraversare la cascata e oltrepassarla su un ponticello. Il sentiero si ricongiunge alla via sterrata che a valle termina al parcheggio. Ho scelto questa seconda opzione dopo aver letto alcuni commenti che la consigliavano per il bel paesaggio, e ora non posso che confermare. Sembra di attraversare un luogo magico sospeso nel tempo.



Poi, all’improvviso, in lontananza, eccolo: in cima ad una roccia, come fosse un castello, compare il Rifugio Migliorero.
L’escursione al Rifugio Migliorero richiede circa 2 ore di cammino per tratta, ha un dislivello di 556 metri e il percorso è lungo 12 km.
Qui più info e foto sull’escursione al Rifugio Migliorero.
7. Lago Fiorenza, lago Chiaretto e sorgente del Po
Un trekking tra alcuni dei laghi più belli del Piemonte che si snoda ai piedi del Monviso. Questa gita fuori porta prevede tre tappe: la sorgente del Po, il lago Fiorenza e il lago Chiaretto (qui trovi indicazione più dettagliate sul sentiero e su come arrivare).
L’inizio del sentiero si trova a Pian del Re, un altopiano a 2020 metri di altitudine in comune di Crissolo (CN), in Piemonte. Il parcheggio di Pian del Re è a pagamento e in estate si riempie in fretta, se è già pieno dovrai lasciare l’auto a Pian della Regina (circa 3 km prima) e da qui proseguire a piedi oppure con navetta.
Da Pian del Re bastano 10 minuti per raggiungere la sorgente del Po. Non crederai ai tuoi occhi: quell’immenso fiume, spesso torbido e scuro, alla nascita è un ruscello cristallino di montagna!

E’ il momento di proseguire verso il lago Fiorenza, il sentiero è breve, circa 20 minuti. Al termine si apre un meraviglioso pianoro tra i grandi massicci e compare il Lago Fiorenza.
L’acqua del lago Fiorenza ha colore verde smeraldo brillante e intenso, è lo specchio naturale per le cime del Monviso e del Visolotto.

Si riparte poi verso il lago Chiaretto che dista circa un’ora. Il cammino prosegue con alcuni tratti in salita, fino ad arrivare ad una conca: sul fondo compare l’azzurro intenso del lago Chiaretto. Da qui si scende lungo il prato fino a raggiungere la riva.

La mia escursione è terminata qui ma puoi proseguire verso altri laghi ancora più in alto.
8. Rochemolles, dal borgo al lago fino al Rifugio Scarfiotti e alla cascata
Rochemolles è un piccolo borgo alpino con case in pietra a breve distanza da Bardonecchia, a circa 1 ora e mezza da Torino.
Dopo aver visitato l’abitato è il momento di ripartire alla volta del lago di Rochemolles, che dista circa 5 km. Dopo il paese la strada diventa sterrata (con buche ed è sconnessa) l’ideale è proseguire a piedi. Ci sono due alternative per arrivare a piedi al lago: seguire la strada carrozzabile oppure il sentiero pedonale, “strada pedonale diga”, che attraversa prati e pascoli.

Un’altra idea è seguire la strada carrozzabile e arrivare al lago di Rocchemolles in bici. A Bardonecchia ci sono negozi di noleggio bici, se non sei allenato ti consiglio l’e-bike che rende la salita meno faticosa.
Il lago di Rocchemolles è uno specchio d’acqua color verde smeraldo ad un’altitudine di 1974 metri. E’ un lago artificiale ed è lungo circa 1 km e mezzo, verso la fine si restringe fino a diventare un ruscello.



Se decidi di proseguire verso il Rifugio Scarfiotti (ancora per 4 km oltre la diga) ti aspetta un panorama ancora più spettacolare.
Il Rifugio Scarfiotti si trova ad un’altitudine di 2165 metri, incorniciato da monti che salgono ripidi verso il cielo.
Continua a percorrere ancora il sentiero oltre il rifugio, ti condurrà ad una cascata con un’energia incredibile, la cascata di Rochemolles.
Qui più info e foto sull’escursione a Rochemolles e al Rifugio Scarfiotti.
E adesso dimmi, quale gita da Torino ti ispira di più?
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