Marzamemi è un borgo marinaro che sembra sospeso nel tempo.
Tra le case basse dei pescatori si intrufola il rumore della risacca che si confonde con il vociare del paese. E’ un frammento di Sicilia che sussurra storie lontane, di reti gettate nel mare e battute di pesca.
Oggi Marzamemi è una delle località più suggestive della Sicilia orientale, una tappa che non può mancare al tuo viaggio.
Cosa vedere a Marzamemi? Scopri in questo articolo le attrazioni principali del borgo, le spiagge più vicine e cosa fare e vedere nei dintorni.

Dove si trova Marzamemi
Marzamemi si trova in Sicilia, nella punta sud-orientale. Marzamemi è una frazione del comune di Pachino, da cui dista 3 km. E’ in provincia di Siracusa e dalla città dista circa 50 km.
Quando andare a Marzamemi?
Sempre, è un borgo da visitare durante tutto l’anno.
Anche a dicembre e gennaio, nelle giornate di sole, pranzare all’aperto è un vero piacere. Ed è proprio lontano dai mesi estivi che potrai godere di quell’atmosfera così speciale e autentica di un silenzioso borgo marinaro.
Se arrivi a Marzamemi in estate e cerchi la quiete, ti consiglio di vistarlo nelle prime ore del mattino.
Quanto tempo occorre per visitare Marzamemi?
Il borgo di Marzamemi è di dimensioni ridotte, bastano pochi passi per percorrere i vicoli principali. Per visitare Marzamemi considera circa un’ora.
- Ma aggiungi il tempo per fermarti e assaporare la sua atmosfera così particolare.
- Aggiungi il tempo necessario per foto e video, Marzamemi è davvero un incanto.
- Aggiungi anche il tempo per sederti ad un tavolo e lasciarti sedurre dai profumi della cucina locale, sulla piazza centrale o guardando il mare all’orizzonte. E’ il modo migliore per vivere il borgo e la sua storia.
Cosa vedere e cosa fare a Marzamemi
Le case dei pescatori
Le case dei pescatori raccontano storie di mare e di sale, sono l’anima autentica del borgo, sono quelle che conferiscono a Marzamemi il suo aspetto unico.
Sono case basse, con pareti spesse per proteggersi dal caldo, in pietra arenaria locale. Hanno mura color del miele e ogni crepa sembra sussurrare la storia di un naufragio o di una battuta di pesca miracolosa.
Le case sono ornate con ceramiche colorate di Caltagirone e hanno grandi giare davanti all’ingresso, un tempo usate per contenere olio e vino.



Porte e finestre sono spesso azzurre, come il colore del mare che circonda il borgo.
Una volta erano abitazioni poverissime, spesso formate da una sola stanza, dove le famiglie dei tonnaroti vivevano accanto alle reti e agli ami da pesca.
Oggi le case di Marzamemi sono diventati bistrot curati in ogni dettaglio e piccole boutique di artigianato locale.


Piazza Regina Margherita
Le sedie dipinte di blu, i vasi di terracotta colmi di gerani, le case basse che furono dei pescatori oggi diventate ristorantini dove mangiare pesce freschissimo. Molto probabilmente avrai già visto questa immagine.
Piazza Regina Margherita è il cuore del paese, il luogo più iconico e fotografato di Marzamemi. Ed è meraviglioso, la sensazione è quella di un tuffo nel passato.


Chiesa di San Francesco di Paola
La Chiesa di San Francesco di Paola è la chiesa più moderna della piazza, costruita intorno al 1945 – 1950.
La riconosci subito per il colore chiaro della pietra, l’ingresso ad arco e un rosone con motivi geometrici nella parte superiore. E la chiesa dedicata al Santo Patrono di Marzamemi.

La Chiesa della Tonnara (ex Chiesa di San Francesco di Paola)
E’ la chiesa più antica, sul lato opposto della piazza, ed è la vecchia chiesa in onore di San Francesco di Paola. Fu costruita nel Settecento, insieme alla tonnara di Marzamemi, per questo è chiamata anche Chiesa della Tonnara. La riconosci per il suo campanile a vela, dalla struttura sottile che si eleva sul tetto, e per essere collegata con un arco alla tonnara.
Oggi è una chiesa sconsacrata.

Palazzo del Principe di Villadorata
Sempre sulla piazza si affaccia il Palazzo del Principe di Villadorata, costruito nel 1752 per volere dalla famiglia Nicolaci. La dimora serviva sia come residenza estiva sia come centro di comando sulla adiacente tonnara. E’ un palazzo in stile barocco siciliano, a due piani, con una facciata semplice e un ingresso ad arco.
Al piano inferiore si apre un grande cortile interno – collegato alla Tonnara – circondato dai magazzini usati un tempo per stoccare le merci e ricoverare le barche. Al piano superiore si trova la residenza vera e propria dei proprietari. Oggi la dimora è utilizzata per eventi esclusivi.

Vicolo delle Sirene
Vicolo delle Sirene (qui la posizione esatta su Google Maps) è una via colorata proprio dietro la piazza. Un vicolo stretto dove le case sono le une attaccate alle altre, con grandi cactus e vasi di terracotta.
La particolarità è il muro chiaro su cui sono dipinte grandi sirene dai capelli rossi, ancora una volta i murales celebrano il legame indissolubile tra il borgo e le creature del mare.
All’inizio del vicolo, molto probabilmente, troverai un menù, è quello del Ristorante la Cialoma che ha una splendida terrazza sul mare a pochi passi.

La Tonnara di Marzamemi
La Tonnara di Marzamemi è tra le più antiche ed è stata tra le più importanti della Sicilia. Venne costruita durante la dominazione araba nel X secolo e ampliata nel Settecento.
Racconta la vita di un borgo che è stato uno dei maggiori centri di lavorazione del tonno di tutta la Sicilia. La Tonnara di Marzamemi è rimasta in funzione fino alla metà del secolo scorso.
E’ direttamente collegata con il Palazzo del Principe di Villadorata. Gli spazi che un tempo erano usati per il ricovero delle barche ora sono un suggestivo loggiato con archi in tufo che ospita eventi e cene sotto le stelle.

Vicolo Villadorata
E’ il vicolo che dalla Piazza Regina Margherita, passando sotto l’arco, arriva al mare. Le vecchie case marinare color miele sono state riconvertite in bistrot e piccole boutique con prodotti artigianali.



La Balata e il Porto Vecchio
La Balata è la zona del porto situata a sud, a pochi passi dalla piazza, dove il mare sembra quasi voler entrare in paese. Si chiama così per via del pavimento formato da grandi lastre di pietra, in arabo dette balad.
Qui si trovano gli edifici storici di Casa Cappuccio e della Vecchia Fabbrica che un tempo produceva il ghiaccio.
La Balata è il luogo perfetto per attendere il tramonto a Marzamemi, quando la luce diventa calda, il sole si tuffa nel mare e le case del borgo sembrano infiammarsi. Sulla piazza si affacciano numerosi locali, perfetti per un aperitivo e godersi lo spettacolo, con la musica che si confonde con il rumore della risacca.

Molo di San Francesco di Paola
Dalla Balata continua il cammino sul molo dedicato a San Francesco di Paola, il Patrono del paese. Il molo si inoltra nel mare tra il blu intenso dell’acqua, le barche dei pescatori e l’odore di salsedine.
Esperienza sensoriale in uno dei ristoranti di Marzamemi
Il pesce freschissimo servito nei ristorantini di Marzamemi unisce i sapori unici di Sicilia alla storia di questo borgo marinano. Mangiare in Piazza Regina Margherita, tra i vecchi edifici dei pescatori con quell’atmosfera senza tempo, è un’esperienza che non troverai altrove in Sicilia.
Cosa assaggiare a Marzamemi? Il pescato del giorno, le tartare di tonno rosso, la pasta con i ricci o i frutti di mare, i sughi preparati con i pomodorini di pachino che esaltano il sapore del pesce, un bicchiere di Nero d’Avola.
Tra i ristoranti ti posso consigliare la Cialoma, inconfondibile sulla piazza con le grandi giare e le sedie azzurre e bianche. Ha anche una splendida terrazza sul retro, per mangiare fronte mare.



Bottega storica di Campisi, un ricordo di sapori e tradizioni
Per chi cerca un souvenir che non sia un semplice oggetto, ma un ricordo di sapori e tradizioni. A pochi passi dalla piazza troverai la bottega storica di Campisi (via Marzamemi, qui la posizione su Google Maps).
All’interno pareti in pietra, reti da pesca e strumenti usati in passato dai tonnaroti. Campisi è un’azienda che lavora il pescato dal 1854, gli scaffali sono colmi di conserve, bottiglie e primizie siciliane. Nel punto vendita puoi trovare bottarga di tonno rosso, ventresca di tonno (la parte più pregiata), pesti e sughi (davvero una bontà!) realizzati con i prodotti locali, come i pomodorini di Pachino, un’ampia selezione di olii e vini del territorio.
Molto probabilmente, se come me arrivi in aereo in Sicilia, avrai il problema del trasporto. Presto risolto però: con la bottega Campisi ci si può accordare per la spedizione.


Spiagge di Marzamemi e dintorni
- Spiaggia della Spinazza è la spiaggia più vicina a Marzamemi, a nord del paese. Ci sono alcuni lidi attrezzati e altri completamente liberi.
- Spiaggia di San Lorenzo, mare cristallino con mille sfumature di blu, spiaggia di sabbia chiara, troverai sia stabilimenti balneari che tratti di spiaggia libera (non ampi), a 4 km e 15 minuti circa;
- Riserva Naturale Orientata Oasi Faunistica di Vendicarì , a 15 km e 30 minuti, un’area protetta dove si intrecciano vestigie storiche, uccelli migratori e meravigliosi fondali. La spiaggia più bella è Calamosche, mare dall’azzurro intenso abbracciato da speroni rocciosi.
- Spiaggia del Gelsomineto, a 34 km e 38 minuti, un’oasi tra i pini marittimi, una distesa di sabbia dorata e libera, non ci sono lettini ma un chiosco, docce e servizi igienici.
Cosa vedere nei dintorni di Marzamemi
- Noto, la capitale del Barocco a 33 km, con splendidi palazzi, vicoli, chiese e tramonti mozzafiato. Leggi qui la guida completa per visitare Noto e il suo centro storico;
- Ispica, a 24 km, per la bella Basilica di Santa Maria Maggiore con il loggiato a semicerchio;
- Siracusa, a 50 km, il centro storico sull’isola di Ortigia è un gioiello unico, leggi qui l’itinerario con le attrazioni principali e le vie più pittoresche di Siracusa;
- Modica, a 48 km, un affascinante intreccio di vicoli abbarbicati sul monte, leggi qui l’itinerario a piedi nel centro storico di Modica, tra barocco e cioccolato;
- Ragusa e Ragusa Ibla (la parte più antica della città), 60 km per un’ora, splendida città tra chiese e scalinate, leggi qui la guida passo passoa Ragusa con i punti panoramici più belli;
- Scicli, 55 km per un’ora di viaggio, salotto del barocco e luogo del Commissario Montalbano, leggi qui le cosa vedere a Scicli.
Termina qui la guida su cosa vedere a Marzamemi in Sicilia. Se l’articolo ti è stato utile condividilo con i tuoi amici per far scoprire anche a loro questo borgo così carattersitico.
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