Idee su dove andare per le vacanze di Pasqua?
Ecco 5 destinazioni di viaggio in Europa ideali per Pasqua, tra borghi medievali e città affascinanti.
Alcune mete da raggiungere in auto, altre con un breve volo. Senza usare il passaporto.
1. Alsazia, Francia, tra mercatini di Pasqua e Feste di Primavera
Le cittadine e i borghi dell’Alsazia, in Francia, con le loro case a graticcio color pastello, ti catapultano – letteralmente – in un libro di fiabe.
In primavera sbocciano i fiori alle finestre, compaiono nuove decorazioni come pulcini e coniglietti, tra i tetti ritornano le cicogne. Durante il periodo primaverile in Alsazia trovi un ricco programma di feste e mercatini di Pasqua.
Cosa vedere in Alsazia?
Colmar, una delle città più affascinanti di Francia, dove le protagoniste indiscusse sono le case a graticcio con le travi a vista. Inizia dal quartiere della Petite Venise, dove, come a Venezia, la vita scorre lungo un canale. Percorri i ponti fioriti e raggiungi i quartieri un tempo abitati dai pescatori e dai conciatori.
Durante il cammino lasciati stupire dai dettagli e dall’architettura – quasi -irreale delle sue splendide abitazioni.
Nei dintorni di Colmar, nel raggio di 20 km, tra le colline alsaziane spuntano borghi medievali meravigliosi.
Riquewihr è uno dei borghi più belli di Francia, protetto da torri e mura. Lungo la via maestra, Rue du Général De Gaulle, è un susseguirsi di case a graticcio favolose e tutte da fotografare.
In una casa dipinta di rosa con l’insegna Féerie de Noël si vive, per tutto l’anno, la magia del Natale alsaziano. All’interno è stato realizzato un villaggio con abeti, casette innevate e bancarelle con più di 20.000 oggetti dedicati al Natale.
A Riquewihr le streghe portano fortuna, se entri alla Maison des Légendes te ne confezioneranno anche una personalizzata.



Ribeauvillè è il paese dei pifferai e dei menestrelli: durante la visita non può mancare una sosta alla Casa dei Pifferai – Maison Pfifferhus, alla Torre dei Macellai -Tour des Bouchers e alla piazza del Municipio – Place de l’Hôtel de Ville.
Dopo aver visitato il centro storico, raggiungi lo splendido punto panoramico tra i vecchi castelli.
Eguisheim ha una caratteristica che lo distingue dagli altri villaggi dell’Alsazia: è un borgo rotondo, protetto da una doppia cinta muraria circolare. Non dimenticarti di guardare all’insù, qui sono tantissimi i nidi delle cicogne.

Anche Kaysersberg ha una particolarità: nel centro storico scorre un fiume.
Durante la visita raggiungi Pont Fortifié, poi costeggia il fiume: tra le case colorate e la natura rigogliosa potrai vedere piccole cascatelle e ascoltare lo scrosciare dell’acqua.
A circa un’ora di viaggio da Colmar si trova Strasburgo, con il suo centro storico situato sulla “Grande Île”, la Grande Isola, dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. E’ la zona più caratteristica, dove batte il cuore e vive la storia. Qui potrai visitare la splendida cattedrale gotica, eleganti palazzi, romantiche case a graticcio e il pittoresco quartiere della Petite France.
Come arrivare in Alsazia dall’Italia: in auto, in treno, in bus o in aereo, leggi nei dettagli in questo articolo.
2. Costa Azzurra a Pasqua, viaggio tra borghi medievali vista mare
Se ami i villaggi medievali vista mare, un viaggio tra i borghi della Costa Azzurra è la meta perfetta per te.
La primavera è la stagione ideale per visitare la Costa Azzurra. La luce inonda i villaggi e la temperatura è mite, senza essere soffocante. Durante il periodo di Pasqua non mancano mercatini ed eventi come la caccia alle uova di cioccolato.
Tra le colline si nascondono i borghi più pittoreschi della Costa Azzurra, con stradine acciottolate, botteghe d’artigianato, terrazze panoramiche dove il blu del cielo si confonde con quello del mare.
Eze Village è incastonato come una gemma in cima ad una roccia e dista meno di 30 km dal confine con l’Italia.
Oltrepassata la porta fortificata, antiche mura proteggono un labirinto di vicoli che si inerpicano sulla montagna. Tra le bouganville fiorite si alternano vecchie case in pietra, piazzette incantevoli e scorci mozzafiato.
In cima al villaggio si trova l’ingresso al Giardino Esotico di Eze – Jardin Exotique d’Eze. Non è un semplice giardino, è anche il luogo da cui ammirare i paesaggi più belli della Costa Azzurra.



Tourrettes sur Loup è un villaggio autentico, arroccato tra i monti, dove i vicoli sussurrano storie di tempi lontani e l’aria ha il profumo dolce della violetta. E’ un borgo meno conosciuto e più intimo rispetto agli altri.
Il centro di Tourettes è davvero pittoresco, le antiche case sono costruite sui bastioni che proteggevano la città, le une attaccate alle altre.
Non dimenticarti di assaggiare il gelato alla violetta, la specialità di Tourrettes sul Loup, la zona con la più alta concentrazione di violette di tutta la Francia.

Saint Paul de Vence è chiamato anche il “borgo degli artisti”: il suo fascino senza tempo, sospeso tra le colline della Provenza e il blu del mare, ha incantato pittori e poeti.
Percorri Rue Grande, la via principale che attraversa il paese da un estremo all’altro. Lungo il percorso potrai curiosare tra boutique di artigianato, gallerie d’arte e negozietti che profumano di lavanda.
Non lasciare Saint Paul de Vence senza raggiungere ilpunto panoramico più bello, lungo il sentiero Sainte-Claire, che si imbocca appena fuori dal borgo.

Forse non ne hai mai sentito parlare, ma aggiungi all’itinerario anche Gourdon, il borgo che sfida la forza di gravità: è arroccato in cima ad uno sperone roccioso che precipita a picco nella Valle del Loup.
Per via della sua posizione strategica in passato fu un’importante fortezza difensiva.
Il centro del paese è molto intimo, si sviluppa intorno al castello e le vie del borgo sono incorniciate da case in pietra con finestre in legno dipinte di blu.
Come raggiungere la Costa Azzurra: in auto oppure con un volo sull’aeroporto di Nizza.
3. Malta, tra città e fortezze a picco sul mare
Non pensare a Malta come ad una destinazione di solo mare, è tanto di più.
È un arcipelago dal passato affascinante e misterioso, un crocevia di culture, città-fortezze ricche di storia, castelli a picco sul mare, chiese e palazzi eleganti.
A Malta la Pasqua è una festa molto sentita, viene festeggiata con processioni solenni il Venerdì Santo, case addobbate, marce festose e con il dolce alle mandorle chiamato “figolla”.
Immagina di percorrere vicoli silenziosi protetti da alte mura, perderti tra stradine con bouganville fiorite, scoprire dimore eleganti e scendere in cunicoli segreti. Mdina, l’antica capitale di Malta, è una tappa imperdibile (leggi qui cosa vedere a Mdina).
Non tutti le conoscono, ma di fronte alla Valletta, ricordati di dedicare una tappa alle Tre città di Malta: Vittoriosa, Senglea e Cospicua. Tra castelli sul mare, antichi balconi coperti e scorci mozzafiato, sono davvero meravigliose.

Da qui, con una piccola barca locale, raggiungi La Valletta. La Concattedrale di San Giovanni, con i suoi interni sfarzosi (non vedrai un centimetro di parete spoglia!)ti lascerà senza fiato. Visita il Palazzo del Gran Maestro, percorri le vie del centro e raggiungi gli Upper Barrakka Gardens, i giardini con il panorama più suggestivo, perfetti al tramonto.

Fuori dalle cittadine, ricordati del porticciolo di Marsaxlokk con i “luzzu” colorati cullati dal mare, delle acque cristalline delle grotte e dei misteriosi templi megalitici.
Un’idea per un’escursione? L’isola di Gozo con la città storica di Victoria oppure l’azzurro incredibile della laguna di Comino.
Come raggiungere Malta: Malta è ben collegata a tantissimi aeroporti italiani con voli diretti, spesso con ottime tariffe.
4. Costa Blanca insolita, tra casette bianche e cupole blu
Lo sapevi che in Costa Blanca esiste un borgo che viene chiamato “la Santorini della Spagna”?
E’ Altea, un paese di casette bianche che si stagliano nell’azzurro del cielo. Il centro storico di Altea è un intreccio di scalinate, cupole blu e vicoli con scorci sul mare. Te ne innamorerai!
Il casco antiguo, il cuore storico di Altea, sorge in cima ad una collina.
Lungo le stradine acciottolate incontrerai negozi di artigianato locale, mostre di artisti locali, caffetterie e piccoli ristoranti.
Plaza de la Iglesia è la piazza principale, qui si affaccia la chiesa Nuestra Senora del Consuelo, il simbolo di Altea, inconfondibile con le sue cupole blu e bianche.



Lungo la costa, non dimenticarti poi di queste cittadine.
Calpe, o Calp, lungo la Costa Blanca, conosciuta per il suo inconfondibile Penon d’Ifach, una formazione di roccia che, improvvisamente, sale dal mare per 330 metri verso il cielo. Il Penon d’Ifach ospita un parco naturale con centinaia di specie protette, tra piante e fauna. E’ il luogo ideale per gli amanti del trekking e dei panorami mozzafiato.
Tra le zone più caratteristiche di Calpe visita il quartiere dei pescatori, con le sue case colorate e i vicoli stretti.

Villajoyosa famosa per le case colorate del centro storico (si dice che, un tempo, le tinte accese servissero ai marinai per orientarsi) e Jávea con la Ruta de Los Miradores, una via con tantissimi punti panoramici lungo il mare.
Veniamo alle città più conosciute della Costa Blanca.
Benidorm, la località balneare più famosa e vivace della Costa Blanca, la Miami del Mediterraneo. Se un tempo era un villaggio di pescatori, oggi è più simile a Dubai, il suo skyline è formato da grattacieli che brillano a pochi metri dal mare. Non perdere il Balcón del Mediterráneo e la piazza a scacchiera, un punto panoramico che separa le due baie della città e da cui avrai una vista memorabile.

Alicante è il capoluogo della Costa Blanca: cosa vedere in città? Il Castello di Santa Barbara, la più grande fortezza medioevale della Spagna, la Chiesa di San Nicola, il patrono della città, l’Esplanada d’Espanya, con il suo pavimento composto da 6 milioni di tessere di marmo, il quartiere di Barri Vell – Santa Creu, il cuore storico di Alicante.
Come arrivare in Costa Banca Spagna: l’aeroporto di riferimento è quello di Alicante, collegato all’Italia da numerosi voli low cost.
5. Istanbul, dove l’Europa incontra l’Asia
Bastano solo due ore di volo per ritrovarsi tra sontuosi palazzi orientali, bazaar che profumano di spezie esotiche ed antiche moschee.
Istanbul è la città costruita su due continenti, Europa ed Asia.
Puoi entrare in Turchia con il passaporto o anche solo con la carta di identità, valida per l’espatrio e con validità residua di almeno 5 mesi.
La primavera è un ottimo periodo per visitare Istanbul, le temperature sono miti e la città si colora con il Festival Internazionale dei Tulipani.
Inizia la visita da Sultanahmet, il quartiere storico con le più importanti attrazioni della città.

Santa Sofia è tra i simboli più noti di Istanbul e racconta una storia intricata e numerose trasformazioni, da chiesa a moschea, da museo a nuova moschea. A pochi passi svettano i sedici minareti della Moschea Blu, così chiamata per via delle oltre 20.000 piastrelle azzurre che ornano la cupola e le pareti.
Cosa dire della Cisterna Basilica? E’ un monumento sotterraneo unico. Un tempo era un enorme deposito d’acqua che riforniva il palazzo imperiale. Il nome deriva dalla sua originaria posizione, fu costruita nei sotterranei di una basilica che oggi non esiste più.

In un viaggio a Istanbul non può mancare la visita alla Moschea di Solimano, adagiata in posizione panoramica su uno dei 7 colli della città. E’ un complesso favoloso di cupole, minareti, porticati e giardini.
E’ arrivato il momento di perdersi nel Gran Bazar di Istanbul, tra 4000 negozi, ristoranti e caffè dislocati in più di 60 strade coperte. Ricordati anche del Bazar delle spezie, il mercato dedicato interamente alle spezie, erbe aromatiche, tè e frutta secca.
Dopo aver visitato i quartieri di Fatih e Sultanahmet, attraversa il Bosforo e prosegui sull’altro lato dello stretto, nell’area di Beyoğlu. La Torre di Galata è una fortificazione medievale ed uno dei migliori punti panoramici su Istanbul. Istiklal Street è la via più frequentata della città, lunga 3 km, è zona pedonale con negozi, boutique, caffetterie, ristoranti e gallerie d’arte.
E tra una visita e l’altra non dimenticarti di assaggiare il caffè turco, il doner kebab, il tè turco e i dolci baklava.
Come arrivare a Istanbul: in aereo con voli diretti dalle principali città italiane.

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