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Cosa vedere a Trapani: il centro storico e 10 escursioni nei dintorni

da Rita F.
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Pensi a Trapani come ad una città di passaggio e poco interessante?
Ecco, stai facendo il mio stesso errore. E dopo averla visitata, posso dirti che non c’è niente di più sbagliato.

Trapani ha un centro storico meraviglioso che si visita facilmente a piedi. E la passeggiata sulle mura, tra i colori del tramonto, è un’esperienza indimenticabile.

A breve distanza da Trapani ti aspettano escursioni fantastiche, da Erice alla Tonnara di Scopello, dal mare mozzafiato di San Vito Lo Capo alla storia millenaria nel Parco di Segesta fino all’affascinante Mazara del Vallo.

Ti ho incuriosito? Ecco tutte le informazioni su cosa vedere a Trapani e dintorni, come arrivare e dove mangiare (ti consiglio un piccolo ristorante che mi è piaciuto moltissimo!).
Troverai le indicazioni per raggiungere alcuni punti panoramici lungo la costa, tra i più belli di Sicilia.

Il trapanese è un territorio meraviglioso da visitare in ogni periodo dell’anno, non solo in estate.

INDICE

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le mura di Trapani

Come arrivare a Trapani

Raggiungere Trapani in aereo

L’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani si trova a circa 15 minuti dalla città ed atterrano sia voli di linea che compagnie low cost.
In alternativa l’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo Punta Raisi, molto più servito, dista circa 60 minuti di auto e 80 km.


Arrivare a Trapani con mezzi pubblici: treno e bus

Puoi raggiungere Trapani in treno, orari sul sito Trenitalia [www.trenitalia.it], in bus da varie città italiane con Autoservizi Salemi [www.autoservizisalemi.it] e da altri paesi della Sicilia con AST Azienda Siciliana Trasporti [www.aziendasicilianatrasporti.it].


Dove parcheggiare a Trapani

Il centro di Trapani è zona a traffico limitato ZTL, io ho parcheggiato l’auto sul Lungomare Dante Alighieri nei pressi di Piazza Mercato del Pesce, all’interno delle strisce blu.

Cosa vedere a Trapani: visitare il centro storico

Il centro storico di Trapani si trova su una penisola ed è abbracciato dal mare. Nelle giornate ventose sentirai le raffiche che oltrepassano le case e attraversano i vicoli.

L’area da visitare non è grande e si percorre a piedi. Le vie principali sono Corso Vittorio Emanuele, via Garibaldi, Corso Italia, il lungomare Dante Alighieri che prosegue diventando via delle Mura di Tramontana.

Il centro storico è un piccolo gioiello, curato, restaurato, con splendide chiese dalle facciate barocche, eleganti palazzi, ristoranti e caffè che si animano verso sera.
Quando cala il sole e la luce fioca dei lampioni illumina le vie, il centro di Trapani diventa ancora più affascinante.

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centro storico di sera

Le Mura di Tramontana di Trapani

Come prima cosa da fare a Trapani voglio parlarti di quella che mi aveva incuriosito di più e non ha deluso le aspettative: la passeggiata sulle Mura di Tramontana.

Le Mura furono costruite durante il periodo di dominazione spagnola per difendere la città, oggi ne rimane solo un chilometro. Il percorso inizia da Piazza Mercato del Pesce e termina al Bastione Conca.
Da un lato il mare e le piccole calette, dall’altro le vecchie case dei pescatori strette le une alle altre.

Il vento che soffia, i gabbiani in volo, il sole che tramonta, la luna che splende sempre di più, lasciati trasportare dalla magia e dalla atmosfera senza tempo che si respira lungo le Mura.
Se sei amante dei tramonti e delle camminate sul lungomare è un’esperienza che non devi perdere.
Dalle Mura potrai ammirare il panorama più bello sulla città di Trapani.

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le Mura di Tramontana

Trapani cosa vedere: la Torre di Ligny e la “Città dei due mari”

Sulle Mura di Tramontana, nei pressi del Bastione Conca, non si può più proseguire sul lungomare e occorre deviare verso l’interno.
Pochi passi e imbocca viale delle Sirene/via Torre di Ligny e sarai ancora sul mare, anzi, su una lingua di terra che si protende proprio in mezzo al mare.

Trapani è detta “la Città dei due mari”, dove si incontrano il mar Tirreno e il mar Mediterraneo e questo è il punto dove ciò avviene.
La via conduce alla Torre di Ligny, una vecchia torre di avvistamento costruita per difendere la città dai nemici.
All’interno della fortificazione si trova il Museo Civico Antropologico che custodisce reperti storici rinvenuti in zona tra cui numerose anfore romane.

Piazza Mercato del Pesce

Come dice il nome, Piazza Mercato del Pesce è il luogo dove un tempo si svolgeva il mercato del pesce fresco di Trapani. La piazza ha forma semicircolare ed è delimitata da un portico con alte colonne e archi. Al centro è posta la statua di Venere, dea nata dalle acque e considerata la protettrice dei marinai.
Da un lato della Piazza inizia la passeggiata sulle Mura di Tramontana mentre dall’altro il lungomare Dante Alighieri.

Se vuoi vedere invece l’attuale mercato del pesce, si trova a pochi passi dal porto, in via Cristoforo Colombo n. 3. Ti consiglio la visita al mattino presto, quando arrivano i pescatori e c’è molto fermento.

Cosa vedere a Trapani: la “Città delle cento chiese”

Trapani è chiamata anche la “Città delle cento chiese“, per i numerosi edifici religiosi costruiti, spesso a poca distanza l’uno dall’altro.

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Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio

Tra le cose da vedere a Trapani non possono mancare le chiese, eccone alcune:

  • Chiesa del Collegio dei Gesuiti, in Corso Vittorio Emanuele n 12, è l’edificio religioso che più mi ha colpito. L’interno a tre navate è un tripudio di stucchi e marmo, di bianco e di rosso. Molto pregiato il mobilio ligneo della sacrestia.
  • La Cattedrale di San Lorenzo, il Duomo di Trapani, collocata sempre in Corso Vittorio Emanuele, ha una interessante facciata barocca a tre archi sovrastati dal campanile.
  • Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, si affaccia sulla Piazza del Purgatorio, unisce stili diversi tra loro ed è decorata con le dodici statue degli Apostoli.
    All’interno si trovano i gruppi scultorei dei “Misteri” che ripercorrono la Passione di Cristo. Ogni anno diventano i protagonisti della Processione dei Misteri (una tradizione di origine spagnola di 400 anni fa) che si tiene durante la settimana santa.
  • Chiesa di Sant’Agostino, in via Sant’Agostino n.3, a pochi passi da Corso Vittorio Emanuele, tra le più antiche della città e un tempo cappella dei templari. Ha un’architettura diversa dalle precedenti. La facciata ha un bellissimo rosone di origine gotica.

    Sulla piazza di fronte si trova la fontana di Saturno che risale al 1342 e celebra il primo acquedotto che portò l’acqua all’interno delle mura della città.
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Chiesa Collegio dei Gesuiti

Visitare Trapani: il Palazzo Senatorio

Palazzo Senatorio (o Palazzo Cavarretta) si trova in via Torrearsa n.1, all’angolo con Corso Vittorio Emanuele.
E’ un elegante palazzo con facciata barocca e simmetrica, impreziosito da colonne, finestre, un balcone in ferro battuto, statue di Santi e della Madonna di Trapani. Termina con un grande orologio e datario.

All’interno ci sono gli uffici del Comune.

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Palazzo Senatorio

Porta Oscura e la Torre dell’orologio

La Porta Oscura, di fianco al Palazzo Senatorio, risale al XIII secolo ed è l’unica che oggi rimane delle vecchie porte di accesso al primo nucleo fortificato della città.

La porta è sovrastata dalla Torre dell’orologio, su cui si trova un orologio astronomico con un quadrante del Sole ed un Lunario: nel primo le lancette indicano i segni dello zodiaco, solstizi, gli equinozi e le stagioni mentre il secondo indica le fasi lunari.
L’orologio astronomico risale al 1569 ed è tra i più antichi d’Europa.

Dove mangiare a Trapani

La cucina siciliana è ottima e c’è l’imbarazzo della scelta. Se sei a Trapani e stai cercando dove mangiare ti consiglio un locale dove ho cenato davvero bene.

Il ristorante Al Vicoletto, in via Biscottai n. 6, in pieno centro storico, ha alcuni tavoli all’aperto e altri all’interno, l’ambiente è curato con belle volte in mattoni.
Pesce fresco, menù con specialità siciliane e proposte del giorno di ottima qualità, oltre alla calorosa accoglienza del proprietario che suggerisce i piatti migliori e l’abbinamento con i vini.

Io ho assaggiato le busiate alle sarde e pangrattato, un tipo di pasta tipica di Trapani. Buonissime!

Ti consiglio di prenotare in anticipo, è molto richiesto.

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busiate di Trapani

Cosa vedere e cosa fare nei dintorni di Trapani

Cosa preferisci fare?
Trascorrere una giornata davanti ad un mare mozzafiato, visitare un antico borgo o camminare su un sentiero a picco sul blu?
La provincia di Trapani saprà conquistarti con tantissime esperienze.

Visitare Erice, uno dei Borghi più belli d’Italia

Erice è un borgo di origini molto antiche, probabilmente risale al VIII secolo a.C., costruito sul monte omonimo, a 750 metri di altezza, e regala un panorama mozzafiato sulle coste siciliane.

Visitare Erice è come fare un tuffo nel passato, tra stradine acciottolate, case di pietra, palazzi e chiese dalle facciate barocche, piazzette e piccoli cortili.
Oltrepassa Porta Trapani e inizia Via Vittorio Emanuele, poi perditi nei vicoli laterali, fatti rapire dagli scorci e arriva fino all’estremità opposta del borgo, dove si trova il punto panoramico più suggestivo e il Castello di Venere.

Ti avverto, lungo il cammino sarà molto difficile resistere alle splendide ceramiche locali e alle vetrine delle pasticcerie!

Non lasciare Erice senza aver visitato il Duomo, si paga un biglietto di ingresso ma ne vale la pena. È una chiesa con imponenti colonne di tufo e numerose arcate.
Gli interni sono particolari, scolpiti nei minimi dettagli tanto da sembrare ricamati. Accanto sorge il campanile in stile gotico che un tempo aveva la funzione di torre di avvistamento.

Erice si trova alle spalle di Trapani, a circa 15 km. Si raggiunge in auto oppure con la funivia, che parte dalla Strada Provinciale 31, in angolo con via Capua.

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Duomo di Erice

Visitare le Saline d Trapani e Marsala

La costa del trapanese è un susseguirsi di lagune, mulini a pale, argini e cumuli di sale.

La raccolta del sale, detto anche oro bianco di Sicilia, in questa zona ha origini antichissime, forse risale all’età dei Fenici, e il suo commercio portò la città ad essere una potenza commerciale in tutta Europa.

La raccolta del sale avviene ancora con metodi tradizionali e artigianali, sfruttando l’acqua del mare, la forza del vento, il calore del sole e il lavoro dell’uomo. Il periodo della raccolta è concentrato nei mesi estivi.

Le Saline di Trapani e Paceco sono le più vicine alla città, poi proseguendo a sud verso Marsala, incontrerai le Saline dello Stagnone, le più grandi di Sicilia.

Per visite guidate, partecipare alla raccolta del sale e degustazioni controlla direttamente sul sito delle Saline di Trapani e delle Saline dello Stagnone.

Le saline sono uno dei luoghi più belli dove vedere il tramonto in Sicilia. Il cielo si tinge di rosso, le nuvole si specchiano nell’acqua e si moltiplicano creando un panorama unico.

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saline al tramonto

Raggiungere le isole Egadi: Favignana, Marettimo e Levanzo

Trapani e Marsala sono i porti d’imbarco per le isole Egadi: Favignana, Marettimo e Levanzo.

Le Egadi sono isole bagnate da un mare cristallino e così tanto trasparente che le barche sembrano fluttuare nell’aria!

Alle Egadi la natura è selvaggia e ha tinte forti.
La costa rocciosa è interrotta da piccole calette e lagune azzurro intenso.

Le isole possono essere una meta per un’escursione giornaliera o per più giorni di vacanza, per viverle e scoprirle senza fretta. Da Trapani in meno di un’ora si raggiunge Favignana.

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isole Egadi


Scopello e la Tonnara di Scopello

Scopello è un borgo incantevole, poche case di pietra disposte intorno ad una piazzetta, atmosfera d’altri tempi. L’aria profuma di salsedine e il blu intenso del mare all’orizzonte si confonde con il cielo.

La baia sottostante è di una bellezza incredibile, acqua cristallina con mille sfumature di azzurro. I faraglioni, a pochi metri da riva, sembrano volere essere i guardiani di questo luogo così prezioso.
Anche Ulisse ne rimase affascinato, secondo la leggenda si fermò proprio a Scopello prima di fare ritorno ad Itaca.

Dal paese, scendendo lungo la collina, puoi raggiungere il mare e la tonnara.
La Tonnara di Scopello è tra le più antiche di Sicilia, incastonata in una baia da sogno, è un museo a cielo aperto.
Racconta la storia di una tradizione millenaria, la pesca del tonno, e tra gli scogli ti sembrerà ancora udire la “cialoma”, il canto che pescatori intonavano uscendo in mare.

Leggi per tutte le info sulla Tonnara di Scopello.

Scopello e la tonnara si trovano a circa 35 km da Trapani.

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Tonnara di Scopello

Spiaggaia e mare a San Vito Lo Capo con sosta panoramica a Macarì

San Vito Lo Capo non ha bisogno di molte presentazioni, è una delle spiagge più belle di Sicilia (posso dire la più bella?), una lunga mezzaluna di sabbia bianca e morbida che si sviluppa sotto le pendici del Monte Monaco.
Il mare è paradisiaco, dalle sfumature tropicali e un azzurro eccezionale.

San Vito Lo Capo è conosciuto anche per il Cous Cous Fest che si svolge ogni anno a settembre. Per circa 10 giorni la cittadina ospita sfide di cucina, eventi culturali e i tanto attesi Campionati di cous cous.
Una manifestazione che celebra il cous cous, un cibo molto diffuso nel mediterraneo e in Sicilia, ma non nel resto d’Italia, con l’obbiettivo di unire popoli, trazioni e storie diverse.

San Vito Lo Capo dista circa 37 km da Trapani.

Prima di arrivare, nei pressi del Golfo di Macarì, fermati al belvedere del Bue Marino, troverai una rientranza dove posteggiare in sicurezza. La vista sulla costa e le piccole calette cristalline è spettacolare!

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vista panoramica a Macari


Qui trovi l’esatta posizione su Maps.

Riserva Naturale Orientata dello Zingaro

La Riserva Orientata dello Zingaro è un parco a picco sul mare ideale per chi ama il trekking, le piccole baie e i panorami indimenticabili.
All’interno della riserva sono tracciati tre sentieri principali, uno che si snoda sulla parte alta della montagna ed è il più impegnativo, uno a mezza costa e uno più in basso, il più semplice. Dal sentiero puoi deviare e raggiungere le calette per un tuffo rinfrescante.
Il cammino costiero è lungo 7 km.

Il parco ha due entrate, una a nord sul lato San Vito Lo Capo, e una a sud, lato Scopello e Castellammare del Golfo. Le auto non entrano. Dista da Trapani circa 38 km.

Per informazioni sul costo del biglietto, le mappe del parco con i sentieri, guarda qui.

Castellammare del Golfo e il suo belvedere

Prima di arrivare in paese fermati al belvedere lungo viale Umberto per godertelo dall’alto.
La vista è meravigliosa! Guarda la foto che ho scattato io proprio in questo punto.

C’è una rientranza lungo la strada dove parcheggiare, su Google Maps il punto è questo, indicato come “Belvedere Castellammare del Golfo”.

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Belvedere di Castellammare del Golfo

Castellammare del Golfo è una cittadina che si affaccia sul mare, il centro storico sorge nella parte più alta mentre in basso si trova il porto.

Passeggia nel centro, scopri le chiese e i palazzi più antichi, poi scendi verso la marina da via Don Leonardo Zangara. Lungo la scalinata coperta si apre uno scorcio stupendo verso la marina!
In paese ci sono numerosi locali dove mangiare ottimo pesce, sia piatti tradizionali che presentati in chiave più creativa.


Castellammare del Golfo si trova a circa 50 Km da Trapani e si raggiunge in meno di un’ora.

Un tuffo nella storia: Parco di Segesta e Parco Archeologico di Selinunte

A circa 30 km da Trapani, procedendo verso l’entroterra, si trova il Parco di Segesta.
All’interno dell’area archeologica le attrazioni principali sono il Teatro Antico, un grande teatro tipico dell’età greca classica, e il Tempio Dorico.

Il tempio di Segesta, realizzato nel V secolo a.C. è rimasto intatto per millenni ed è davvero maestoso: è formato da 36 colonne alte più di 10 metri. Sono ancora tanti i misteri che lo avvolgono, tra cui la probabile mancanza del tetto. Per questo motivo c’è chi dice sia un’opera mai terminata, chi invece un luogo religioso a cielo aperto.

Il Parco di Selinunte, è una delle aree archeologiche più grandi d’Europa e dista circa un’ora ora da Trapani.
La città di Selinunte, un tempo chiamata Sélinon, nasce nel VII secolo a.C. come colonia greca. La sua vita fu breve, poco più di 200 anni, ma ha lasciato una testimonianza eccellente della propria storia.

Il parco si divide in sette zone e si possono seguire percorsi di diversa durata, anche in base al tempo che si ha a disposizione.

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Parco Archeologico Selinunte

Visitare Mazara del Vallo, tra barocco e mondo arabo

Mazara del Vallo dista circa 50 km da Trapani e si raggiunge in meno di un’ora in direzione sud. E’ spesso snobbata durante un tour della Sicilia, ed è un grande errore perché è particolare e molto affascinante!

Piazza della Repubblica, la piazza principale della città, è meravigliosa: qui si affacciano la Cattedrale di San Salvatore dalle cupole colorate e il Seminario Vescovile con il sontuoso porticato.

La Chiesa di San Francesco, all’interno ti sorprenderà, è un tripudio di stucchi, putti, decori in oro e marmo.

Al museo di Sant’Egidio, all’intero di una chiesa sconsacrata, è esposto il satiro danzante, una rara statua in bronzo che risale al IV secolo a.C. e ritrovata per caso nel canale di Sicilia. Il satiro è un esempio di arte greca, rappresenta un semidio in preda all’ebbrezza del vino ed all’estasi. Il movimento si coglie molto bene ammirando la statua.

La Kasbah è la parte del centro storico che in passato fu roccaforte dei saraceni.
Tra i suoi vicoli stretti e il profumo di spezie sembra di essere in una medina araba. Oggi è stata restaurata ed abbellita con maioliche colorate, porte e saracinesche dipinte, murales e teli variopinti che riparano dal sole.

Prima di lasciare a città, assaggia il famoso gambero rosso di Mazara.

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Piazza della Repubblica

Ora sono arrivata al termine di questa mini guida su Trapani e dintorni, una zona che mi è piaciuta moltissimo e non mi resta che augurarti buon viaggio!

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