Il Lago d’Arpy è uno splendido lago glaciale che si trova in Valle d’Aosta.
L’acqua è cristallina, con sfumature cangianti dall’azzurro al verde smeraldo, e riflette le cime del Monte Bianco.
L’escursione al lago d’Arpy è semplice ed è per tutti.
E’ il luogo ideale per respirare l’aria frizzante di montagna, rilassarsi in uno splendido panorama d’alta quota, prendere il sole nei prati o – anche – per proseguire verso nuove e più impegnative mete.
Il Lago d’Arpy è il trekking da non perdere se ti trovi in Valle d’Aosta, ma può essere anche la gita di un giorno se arrivi da altre regioni o città.
In questo articolo ti racconto la mia escursione con consigli utili per arrivare al Lago d’Arpy, parcheggiare, quando andare e perché.
INDICE
- Dove si trova il Lago d’Arpy in Valle d’Aosta
- Come arrivare al Lago d’Arpy in Valle d’Aosta
- Il percorso per il Lago d’Arpy
- Cosa fare al Lago d’Arpy
- Quando andare al Lago d’Arpy

Dove si trova il Lago d’Arpy in Valle d’Aosta
Il Lago d’Arpy si trova in Valle d’Aosta, in Comune di Morgex, nei pressi del Colle San Carlo.
Il lago d’Arpy dista:
- 6 km da La Thuile (15 minuti in auto)
- 20 km da Courmayeur (30 minuti in auto)
- 35 km da Aosta (50 minuti in auto).
- 150 km da Torino (1 ora e 50)
A che altitudine si trova il lago d’Arpy?
Il Lago d’Arpy è ad un’altitudine di 2066 metri sul livello del mare.

Come arrivare al lago d’Arpy in Valle d’Aosta – auto e mezzi pubblici
Il punto di inizio del sentiero lo raggiungi comodamente in auto.
Per arrivare al Lago d’Arpy ti consiglio di fare riferimento e di inserire sul navigatore l’Hotel Ristorante La Genzianella (indirizzo: Loc. Colle San Carlo, 11017 Morgex AO). Il percorso inizia proprio sul lato opposto della strada.
Se arrivi dall’autostrada (da sud) prosegui oltre Aosta in direzione Monte Bianco. L’uscita da prendere è quella per Morgex. Segui la strada statale SS26 e poi, superato il paese, la strada regionale SR39 fino al punto d’arrivo (Hotel La Genzianella).
Come arrivare al lago d’Arpy con i mezzi pubblici: orari navetta 2026
Puoi raggiungere il sentiero per il lago d’Arpy anche con i mezzi pubblici.
Dal paese La Thuile parte una navetta che si ferma davanti all’hotel Genzianella, dove inizia il percorso che porta al lago.
A questo link trovi gli orari delle navette 2026.
Dove parcheggiare l’auto per raggiungere il Lago d’Arpy
Per arrivare al Lago d’Arpy puoi parcheggiare l’auto nei pressi dell’inizio del sentiero, nello spiazzo poco prima di iniziare il cammino, nel parcheggio dell’Albergo La Genzianella e lungo la strada sterrata che continua dietro l’hotel.
Nei mesi più affollati sono tante le auto parcheggiate a bordo strada.
Nonostante abbia visitato il lago in altissima stagione ho trovato parcheggio a breve distanza.
Il parcheggio è gratis.
Il sentiero per il Lago d’Arpy caratteristiche dell’escursione: lunghezza, durata, difficoltà
- Il sentiero per il Lago d’Arpy è lungo circa 3 km (solo andata).
- Il tragitto dura circa 45/60 minuti.
- l’escursione al Lago d’Arpy è facile, è un’escursione per tuttii.
- Il dislivello per il Lago d’Apy è minimo, il percorso sale dolcemente, la partenza è ad un’altitudine di circa 1970 metri e l’arrivo a 2066.
- Il sentiero è ampio, sterrato, ed entra subito in un bel bosco di abeti e larici.
- Il segnavia da seguire è il numero 15.
- il Lago d’Apy si trova ad un’altitudine di 2066 metri.
- Sentiro adatto a mountain bike.
- I cani sono ammessi.
- Il sentiero per il Lago d’Arpy è considerato adatto anche ai passeggini, soprattutto se con ruote grandi o da trekking.


Percorso per il Lago d’Arpy, descrizione
Il sentiero per raggiungere il Lago d’Arpy inizia davanti all’Hotel La Genzianella, proprio dall’altra parte della strada.
Al primo bivio si tiene la sinistra (sempre indicata dal n.15).
Lungo il percorso ci sono alcune panchine per una pausa relax e una fontana ricavata nel tronco di un albero, ideale per riempire la borraccia con l’acqua fresca.
Il cammino per la maggior parte del tempo è all’ombra, verso la fine, invece, è più esposto al sole. Quando il bosco si dirada si aprono suggestivi scorci verso cascate scroscianti e imponenti montagne.
Il sentiero termina nella grande conca dove si trova il Lago d’Arpy.

Leggi anche: escursione alle cascate del Rutor in Valle d’Aosta, tre salti d’acqua e la passerella sospesa nel bosco.
Cosa vedere al Lago d’Arpy e cosa fare
Una volta raggiunto il Lago d’Arpy vedrai un ponticello di legno che conduce sulla sponda opposta del lago, dove, secondo me, si può ammirare il panorama più bello.
Ma io ci arriverò con calma, prima voglio scoprire tutta la zona.

Relax tra i prati del Lago d’Arpy
Intorno al Lago d’Arpy ci sono ampi prati verdi, tanto spazio per rilassarsi, prendere il sole o fare un pic-nic.
Se vuoi pranzare a bordo lago ricorda di organizzarti prima: all’arrivo non ci sono rifugi dove mangiare o dove comprare qualcosa.
Un’alternativa è fermarsi all’inizio (o al termine) dell’escursione al ristorante La Genzianella.
Tutte (o quasi) le persone incontrate durante la salita si sono fermate all’inizio, a pochi passi dal lago.
Giro ad anello del Lago d’Arpy
Ti consiglio di fare il giro ad anello intorno al Lago d’Arpy, per osservarlo da ogni punto e scoprire il panorama più bello e i riflessi migliori.
Nelle acque trasparenti del lago si specchia la catena montuosa del Monte Bianco – in particolare le Grandes Jorasses – creando un effetto molto suggestivo.

Dopo avere respirato l’aria frizzante di montagna ho continuato il cammino, senza oltrepassare il ponte e seguendo il percorso che costeggia il lago.
In lontananza vedrai e sentirai lo scroscio delle cascate, io mi sono diretta proprio qui, seguendo il sentiero di sassi e ghiaia che prosegue al sole.

Sono poi arrivata poco sopra le cascate; grazie alla presenza di enormi massi lungo il ruscello, l’ho attraversato facilmente.
Inizia a questo punto la discesa lungo il lato opposto.
Su questo versante il sentiero è più accidentato, è formato da gradoni in sassi e pietra, poi diventa più piacevole e si attraversano i prati.
Ed è proprio qui che si aprono viste stupende sul lago e sui grandi massicci montuosi all’orizzonte.
Lago di Pietra Rossa
Se invece preferisci un’escursione più lunga, alle cascate, non tornare indietro ma continua lungo la pietraia per raggiungere il Lago di Pietra Rossa. Dal Lago d’Arpy al Lago di Pietra Rossa il tempo per percorrere il sentiero è di circa 1 ora e 45 minuti/2 ore.


Quando andare al Lago d’Arpy, qual è il periodo migliore per l’escursione?
La primavera e l’estate, quando le giornate si allungano, l’aria si riscalda ed è tanta la voglia di stare all’aperto, sono stagioni ideali per l’escursione al Lago Arpy.
I pendii si colorano con i fiori selvatici appena sbocciati e con l’intenso rosa dei rododendri.
Quando il tempo lo permette diventa un luogo ideale per prendere il sole in Valle d’Aosta.
A questo punto, immagino tu sia curioso di sapere se in alta stagione, come in agosto, il Lago d’Arpy sia una meta molto frequentata.
Proprio perché si tratta di un sentiero facile con arrivo in uno scenario da cartolina, la risposta è “sì”.
Ma questo fatto non ti deve scoraggiare, ti spiego subito il perché.
Io sono stata in altissima stagione e, devo dire, c’è posto per tutti.
Intorno al lago i prati sono molto ampi,e se poi decidi di fare due passi più in là, non incontrerai più nessuno (sì, anche in agosto).
Il sentiero per raggiungere il lago è stato il tratto dove ho visto più persone.

Il Lago d’Arpy è una gita speciale anche in autunno, per osservare i colori tipici del foliage, il fenomeno delle foglie che cambiano colore, dal verde al rosso, al giallo e all’arancione.
I numerosi larici della zona, nei mesi autunnali, si tingono di sfumature gialle e dorate.
L’azzurro del cielo terso, i colori caldi degli alberi e la prima neve che imbianca le cime regalano al Lago d’Arpy una nuova cornice tutta da scoprire.
In inverno è l’escursione ideale per immergersi tra paesaggi fatati e calarsi nel silenzio dei boschi imbiancati, interrotto solo dallo scricchiolio dei propri passi sulla neve. Questo è il periodo giusto per fare una ciaspolata.
Il sentiero che dall’Hotel La Genzianella raggiunge il lago d’Arpy si trasforma in una traccia da percorrere con le ciaspole.
Il cammino, in queste condizioni, dura circa un’ora e mezza o due.
Se hai bisogno di altre informazioni o semplicemente per chiacchierare insiemi di viaggi (cosa che, avrai capito, adoro fare!) ti aspetto sulle mie pagine Instagram e Facebook. A presto!
Potrebbero interessarti:
Il Villaggio dei Tulipani è un meraviglioso campo fiorito con i mulini a vento e le Alpi come…
Continue Reading Villaggio dei Tulipani 2026, tra i mulini a vento a Favria, a due passi da Torino
Dove vedere i tulipani a Torino e dintorni?Tra fine marzo e aprile fioriscono i tulipani, vicino a Torino…
Ogni primavera Torino si tinge di rosa: verso fine di marzo inizia la fioritura dei ciliegi nei Giardini…
Continue Reading La fioritura dei ciliegi 2026 nei Giardini della Venaria Reale di Torino
Il Lago Verde, vicino a Bardonecchia, è un’escursione tra montagne e prati fioriti, ruscelli e cascate, che porta…
Perdersi tra i colori e i fiori dei campi di lavanda senza andare oltre confine?Sì, si può!Tra giugno…
Continue Reading Campi di lavanda in Piemonte: Sale San Giovanni 2026, la piccola Provenza
L’escursione alle Cascate di Lillaz con pochi passi ti catapulterà tra meravigliosi boschi di larici, piscine naturali e…
Continue Reading Cascate di Lillaz, Cogne: il percorso, dove sono e come arrivare







6 commenti
Che meraviglia Rita questo lago. Vorrei proprio scoprire la Valle d’Aosta e sicuramente questo lago rientrerà nel mio itinerario. Credo che opterò per l’autunno, per vedere lo spettacolo del foliage, ma anche in estate non è niente male.
Bellissime le tue immagini e grazie mille per tutte le info che hai dato.
Ciao Valentina! devo dire che la Valle d’Aosta è stata una bellissima sorpresa. Meno “famosa” di altre località ma con boschi, montagne e panorami stupendi. Vuoi sapere una cosa? Ho anch’io la curiosità di vedere qualche lago della zona in veste autunnale!
Grazie per l’ottima descrizione.domani si parte.
Rocco. Lecco
Ciao Rocco, grazie di essere passato di qui. Spero che l’escursione sia piaciuta!
Ma il sentiero è fattibile con sedia a rotelle elettrica. È in terra battuta e abbastanza largo? Ci sono molti sassi lungo il percorso ?
Grazie per la risposta
Ciao Mariagrazia, il sentiero non è stretto però in alcuni tratti ci sono sassi sporgenti.Non so dirti con certezza se sia fattibile.