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Cosa vedere a Vieste sul Gargano: guida al centro storico, alle spiagge e ai dintorni

da Rita F.
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Vieste sorge su uno sperone roccioso a strapiombo sul blu del mare.

Il centro storico di Vieste è un intreccio di viuzze, scalinate e piazzette con scorci da cartolina.

Qui è molto facile rimanere affascinati dalle casette candide con i panni stesi alle finestre, dai vicoli stretti che riparano dal calore delle giornate più afose e dall’azzurro che fa capolino in lontananza tra i muri delle abitazioni.

Poi, ogni sera, inizia uno spettacolo che incanta: il cielo si dipinge di colori accesi, di rosso, arancione e rosa, e il tramonto diventa il protagonista della scena.

La costa del Gargano, nei dintorni di Vieste, è un alternarsi di lunghe spiagge e meravigliose calette, alte scogliere e grotte mozzafiato. (Leggi qui e scopri subito “Baia delle Zagare”, definita una delle “spiagge più belle del mondo“che si trova a meno di 30 km da Vieste!).

In questo articolo potrai scoprire cosa vedere a Vieste, la bellezze del centro storico e punti panoramici incredibili, per organizzare al meglio il tuo itinerario a piedi.
E ancora dove si trova Vieste, dove parcheggiare e come arrivare in auto, in bus, in treno e in aereo.

INDICE

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Vieste, centro storico verso Punta San Francesco

Vieste: dove si trova?

Vieste è una cittadina di circa 13.000 abitanti e si trova in Puglia, nella parte più a nord della regione, in provincia di Foggia.

Vieste sorge sul mare, lungo le coste del promontorio del Gargano, lo sperone d’Italia, ed è proprio il comune più a est della zona. Confina a nord con l’area di Peschici e a sud con Mattinata.

Cosa vedere a Vieste: visitare il centro storico

Prima di iniziare una passeggiata per i vicoli di Vieste, ecco qualche informazione per capire come si sviluppa la città.

Il centro storico di Vieste, conosciuto anche come “Vieste Vecchia,” sorge su un promontorio roccioso a picco sul mare e la sua estremità è chiamata “Punta San Francesco”.

Verso l’interno e sui lati si sviluppa la parte più moderna della città.

Sulla sinistra del centro storico, ai piedi della rupe, si apre la spiaggia di Marina Piccola, seguita dalla penisola di Punta Santa Croce, dal porto e dalla spiaggia sabbiosa di San Lorenzo.

Sulla destra, invece, si estende la spiaggia dorata della Scialara (o spiaggia del Castello) con l’inconfondibile monolite di roccia detto Pizzomunno.

Cosa fare a Vieste: passeggiare tra i vicoli del centro storico.

Il modo migliore per visitare Vieste è una passeggiata tra i vicoli del centro storico.

Il borgo antico, di origine medioevale, ha conservato i tratti originari ed è un labirinto di stradine in cui avventurarsi e scoprire scorci meravigliosi.

La camminata passa tra viuzze in salita, scalinate, archi, piazzette e case candide. Proprio per il suo colore splendente e per la sua bellezza, Vieste è chiamata anche “Perla del Gargano”.

Nei vicoli si intrufola la brezza del mare, il suono della risacca e all’orizzonte, incorniciato da vecchie mura, compare il blu intenso del mare. Vieste ti stupirà!

Puoi iniziare la visita di Vieste Vecchia attraversando l’arco dell’antica “Porta Ad Alt”, storicamente una delle principali vie di accesso all’interno delle mura della città.

Cosa vedere a Vieste: la Cattedrale di Santa Maria Assunta

Dalla Porta Ad Alt, percorrendo alcune ripide scalinate, con pochi passi si arriva alla Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo, in via Vescovado. La Basilica risale all’XI° secolo ed è in stile romanico.

Non ti limitare ad un’occhiata fugace dall’esterno, entra, la parte più interessante è proprio oltre la porta. L’interno è composto da tre navate divise da colonne bianche, i capitelli sono ornati da figure di animali e motivi floreali.

Molto d’impatto, anche se non è l’originale, è il soffitto in legno dipinto su cui si trovano tre grandi tele: qui sono raffigurati la Madonna Assunta, a cui è dedicata la chiesa, San Giorgio, patrono di Vieste e San Michele Arcangelo, protettore del Gargano.
Accanto svetta il campanile, ricostruito in stile barocco dopo un crollo nel XVIII secolo.

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Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Duomo di Vieste

Cosa vedere a Vieste: la Chianca Amara

Nei pressi del Duomo di Vieste vive il simbolo di una tragedia che in passato colpì la città, la Chianca Amara. E’una grande pietra sulla quale trovarono la morte più di 5000 persone durante un saccheggio ad opera dei pirati turchi. Nel 1554 Vieste fu invasa e saccheggiata, gli abitanti cercarono di rifugiarsi nel castello e nella cattedrale ma, proprio qui, furono uccisi.

Vieste, cosa vedere: il Castello Svevo Aragonese

Se prosegui la salita verso la parte alta del centro storico, arriverai al Castello Svevo Aragonese, costruito nel 1242 da Federico II per difendere la città.
Oggi è un’area militare e, tranne in particolari occasioni, è chiuso al pubblico. Dal castello si diramavano le mura di cinta a protezione del centro storico.
Anche se non puoi accedere merita avvicinarsi, sia per vedere l’imponenza della struttura sia perché, ai piedi del castello, si apre una bella vista sulla spiaggia della Scialara e sullo scoglio Pizzomunno.

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Lo scoglio Pizzomunno, visto dal Castello Svevo Aragonese

Vieste: lo scoglio Pizzomunno

Pizzomunno è un enorme sperone di roccia calcarea bianca, di ben 25 metri di altezza, situato alla fine della spiaggia della Scialara, conosciuta anche come spiaggia del Castello (proprio perché ai piedi della fortezza).

La leggenda di Pizzomunno e Cristalda

Intorno a questo grande monolite aleggia una leggenda, ambientata all’epoca in cui Vieste era un piccolo villaggio di pescatori.

Pizzomunno era un marinaio, il più bello della città. Tutte le fanciulle di Vieste e le sirene che vivevano nel mare erano innamorate di lui. Il cuore di Pizzomunno, però, batteva solo per una stupenda ragazza di nome Cristalda.
Ogni volta in cui Pizzomuno partiva per la pesca, Cristalda lo attendeva in riva al mare.

Le sirene della baia, gelose di questo grande amore, rapirono la ragazza e la trascinarono negli abissi.

Pizzomunno, una volta rientrato, decise di aspettare la ragazza proprio dove lei lo aveva atteso tante volte, sperando che le sirene la riportassero a riva. Ciò purtroppo non avvenne mai.
Col passare del tempo, nell’attesa e dal dolore, si pietrificò e si trasformò in quella immensa roccia solitaria che oggi vediamo sulla spiaggia di Vieste, che sembra guardare l’orizzonte.

Vieste: la scalinata dell’amore

Anche se non sei ancora stato a Vieste, è probabile tu abbia già sentito raccontare questa storia.
Il cantautore Max Gazzè, infatti, ha presentato al Festival di Sanremo la canzone “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, dedicata proprio all’amore tra i due protagonisti.

Le parole della canzone, insieme a tanti cuori rossi, sono state dipinte sulla gradinata che da Corso Fazzini (in angolo con il palazzo del Comune) porta al centro storico di Vieste. La salita è subito stata ribattezzata “la scalinata dell’amore”.
L’opera è stata realizzata in occasione della prima manifestazione “Vieste in love” e si dice già che gli innamorati che la percorreranno insieme rimarranno legati per tutta la vita.

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Vieste: la scalinata dell’amore

Dopo questa divagazione romantica, riprendiamo la camminata nel centro storico.

Cosa vedere a Vieste: il centro storico, Rione Ripa, Piazzetta Petrone, via Judeca, via Vesta, Piazzetta del Seggio

Adesso prosegui nella zona sud – est del borgo antico, il Rione Ripa.

Seguendo i vicoli uscirai dal labirinto e sbucherai sul mare, nei pressi di Piazzetta Petrone, dove sarai inebriato dalla luce del sole e dall’azzurro intenso delle onde.
Lungo via Judeca, dove si trovava un piccolo quartiere ebraico, si apre un meraviglioso panorama sullo sperone roccioso di Vieste Vecchia, Punta San Francesco, simbolo inconfondibile di tutte le cartoline.

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Vieste, lo scorcio più fotografato

Proseguendo verso nord, scendendo lungo Via Vesta, si arriva alla piazzetta del Seggio, con vista sul mare e sulla scogliera a strapiombo della Ripa, un’insenatura che un tempo aveva la funzione di un piccolo porto naturale ed era una delle poche vie d’accesso alla città.

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Vieste: centro storico e strapiombo della Ripa

A questo punto, per raggiungere l’estremità della penisola di Punta San Francesco (da non perdere!) hai due alternative:

  • proseguire lungo Via Ripe, una via panoramica stretta tra il borgo e il mare,
  • rientrare nella matassa di vicoli e sbirciare nuovi scorci e negozietti del centro storico.


Il mio consiglio è di percorrere entrambe le vie, una in andata e l’altra durante il ritorno, per scoprire ogni angolo di Vieste!

Vieste centro storico: tra botteghe di artigianato e gastronomia

Nel centro storico di Vieste potrai curiosare tra botteghe di artigianato e prodotti di gastronomia locale.
Gli artigiani scolpiscono la pietra calcarea, creano gioielli con pietre preziose e lavorano il legno e la terracotta.
Davvero caratteristico è l’artigianato dei “trabucchi” in miniatura, la produzione di piccoli modelli delle vecchie costruzioni per la pesca che un tempo erano diffuse lungo queste coste.

Museo Malacologico di Vieste

Vuoi scoprire le creature del mare? A pochi passi dall’acqua, in via Pola n 8, potrai visitare un piccolo ma interessante museo dedicato alle conchiglie.
Il Museo malacologico è nato nel 1975 come negozio di souvenir. Nel corso degli anni, grazie alla grande passione dei proprietari si è arricchito con esemplari rari provenienti da paesi lontani e fossili marini che raccontano la vita negli abissi di tanto tempo fa. L’accesso è gratuito ed è il luogo perfetto dove acquistare un ricordo di una vacanza in riva al mare.

Riprendiamo il cammino e arriviamo a Punta San Francesco.

Cosa vedere a Vieste: Punta San Francesco

Una volta raggiunta l’estremità della penisola, sentirai il vento sferzare sul viso e, girandoti verso la città, avrai due viste panoramiche superbe!

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Vieste da Punta San Francesco

L’ultimo edificio della bella Vieste è la Chiesa di San Francesco, un complesso religioso che risale al 1438, in seguito distrutto e ricostruito nel XVII secolo.

Se ti poni di fronte alla chiesa, sulla sinistra potrai ammirare la baia di Marina Piccola e la piccola isola di Sant’Eufemia, dove si trova il faro. Secondo una leggenda qui è sepolta Vesta, la moglie di Noè.

Sulla destra puoi scendere lungo una scala che porta ad una bassa scogliera sul mare, da qui avrai uno stupendo panorama del borgo antico di Vieste a strapiombo sul mare.

Cerca di raggiungere questa zona verso l’ora del tramonto, quando il sole scompare dietro alle case del centro e lascia il cielo in balia di colori straordinari.

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Vieste da Punta San Francesco

Passeggiata al tramonto sul lungomare di Vieste

Terminata la visita al centro storico di Vieste e scesi verso il mare, è il momento perfetto per una passeggiata alla Marina Piccola e al lungomare Cristoforo Colombo.

Da qui, se guardi Vieste, potrai ammirare il borgo bianco che si staglia sul cielo che lentamente imbrunisce. Una dopo l’altra si accendono le luci e gli ultimi raggi del sole pennellano l’orizzonte di tinte rosate.
Vieste regala tramonti indimenticabili!

Prenditi tutto il tempo necessario per assaporare questi momenti, sono attimi di magia che diventeranno ricordi indelebili.

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Cosa fare a Vieste: una passeggiata al tramonto

Vieste: mare e spiagge

Vieste è una cittadina che sorge sul mare e tra le sue attrazioni principali ci sono certamente il mare e le spiagge.
Ecco alcune spiagge proprio a ridosso del paese, raggiungibili a piedi.

  • A sud del borgo antico si trova la spiaggia della Scialara o spiaggia del Castello, per via della sua posizione, proprio sotto alla grande fortezza. All’inizio, a pochi metri dal mare, sorge l’immenso scoglio Pizzomunno, proprio per questo è conosciuta anche come “spiaggia di Pizzomunno“. E’ una lunga distesa di sabbia dorata e fine di 3 km, con fondale che degrada lentamente, puoi trovare zone libere e lidi attrezzati.
  • Verso nord, in direzione di Peschici si incontra la spiaggia di San Lorenzo, sabbia soffice bagnata da acqua bassa che si estende per 1,5 km. Anche qui vi sono zone libere alternate a stabilimenti balneari. E’ una spiaggia molto ampia, in alcuni punti la larghezza arriva anche a 100 metri.
  • La baia di Marina Piccola, in pieno centro ai piedi della rupe, tra Punta san Francesco e Punta Santa Croce, ha una piccola spiaggetta, punto di partenza per un bagno con vista sulla città.
  • Nel borgo antico, per un tuffo nel mare, potrai scendere nella pittoresca baia nel quartiere Ripa, sotto alla Piazzetta del Seggio.

Dove parcheggiare a Vieste

Se arrivi a Vieste in auto, prima di iniziare la visita del centro storico dovrai parcheggiare l’auto.
Il borgo antico si visita a piedi e le strade nei pressi del centro sono Zona a Traffico Limitato (ZTL), quindi attenzione alle multe!

Se soggiorni a Vieste e il tuo hotel non ha un’area di sosta privata, chiedi comunque se ha delle convenzioni con i parcheggi, spesso è proprio così.

Lungo le vie troverai numerosi parcheggi a pagamento, delimitati dalle strisce blu. Io, ad esempio, ho trovato posto a due passi dal centro, di fronte al mare, lungo Viale Marina d’Italia.

Vicino al porto, si trova il parcheggio in corrispondenza del Lungomare Cristoforo Colombo, una delle aree di sosta più spaziose che conta circa 160 posti auto.

Sempre in zona porto, un altro parcheggio è in Lungomare Vespucci.

Poi ancora il parcheggio Piazzale Stadio, con accesso da via Alessandro Manzoni e il parcheggio Taranto, con accesso da via Taranto.

Dove e cosa mangiare a Vieste

A Vieste i sapori sono quelli della cucina mediterranea e della pasta fatta in casa.
Appena ci si siede a tavola si inizia con una bruschetta al pomodoro, condita con l’olio pugliese, che qui è davvero a KM 0 e rende tutto più gustoso.

Immancabile un piatto di orecchiette alle cime di rapa o pomodoro e cacioricotta.



Vieste è un paese di mare e nella tradizione rientrano piatti di pesce e frutti di mare come le seppie ripiene, i troccoli (un tipo di pasta) al sugo di seppia e la zuppa di pesce locale, chiamata ‘o ciambott.

Se ti piacciono i formaggi non devi perdere il caciocavallo, cacioricotta e scamorze, prodotti con il latte di mucche podoliche del Gargano.

Un’altra specialità locale è la “paposcia“, un pane-focaccia dalla forma allungata e schiacciata, cotta al forno e farcita con pomodoro, caciocavallo e altri ingredienti a scelta come prosciutto crudo, mozzarella, verdure grigliate.

Sulla tavola, a Vieste e dintorni, non mancano mai i taralli, io ne sono ghiotta e, ovviamente, mi sono portata la scorta a casa!

Tra i dolci tipici di Vieste ci sono le “cartellate“, una pasta fritta disposta a forma di rosa, che viene farcita in modi diversi, con zucchero a velo, con mandorle e miele, con mosto cotto o con fichi. Molto diffuse anche le ostie ripiene di mandorle tostate e miele.

Per un’esperienza diversa dal classico ristorante puoi approfittare del tuo viaggio sul Gargano e visitare un’azienda agricola che produce olio.
E’ l’occasione ideale per degustare l’olio locale e apprendere i segreti della sua produzione e, magari, portarlo a casa come souvenir.
Alcune aziende hanno il ristorante annesso, come quella in cui mi sono fermata io (Oleificio e Locanda San Luca, località San Luca, Vieste).

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Degustazione di olio pugliese



Il centro storico di Vieste pullula di ristoranti di ogni tipo e per tutte le tasche, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Anche nella zona del porto ci sono locali molto invitanti, io mi sono fermata a “Il Capriccio”, dove ho gustato ottimo pesce con splendidda vista sulla darsena.

Come arrivare a Vieste:

Come arrivare a Vieste in auto

Il modo più semplice e comodo, secondo me, è raggiungere Vieste in auto.
Una vota a destinazione avrai anche un mezzo sempre a disposizione per spostarti e visitare il Gargano.

Se arrivi da nord, la via più veloce è l’Autostrada Adriatica A14 con uscita al casello di Poggio Imperiale. Da qui, per Vieste, si imbocca la Strada Statale SS693 e poi SS89. Dal casello a Vieste sono circa 92 km e il tempo è di 1 ora e 30 minuti (o di più, in base a traffico).

Se raggiungi Vieste da sud, dall’autostrada A14 esci al casello di Cerignola est e imbocca la SP77, SP141, SS89 e SP53 in direzione Vieste (Vieste dista dal casello circa 93 km per 1 ora e 30 minuti o di più in base al traffico) oppure prendi l’uscita Foggia e segui la SS89 verso Manfredonia, Mattinata, Vieste.

Se non vuoi utilizzare l’autostrada puoi percorrere la SS16, SP141 e poi la SS89 Strada Garganica.

Se invece arrivi da Napoli, dall’autostrada A16 Napoli – Bari, esci a Candela, percorri la superstrada per Foggia poi SS655, SS673 e SS89 verso Manfredonia/Gargano.

Ecco Google Maps per verificare il percorso migliore in base alle tue esigenze.
Sulla mappa è già impostata Vieste come destinazione finale. Ti basterà inserire la tua città di partenza. Buon viaggio!

Come arrivare a Vieste in bus o treno

Puoi raggiungere Vieste in bus da numerose città italiane e ti consiglio di controllare gli orari sul sito delle Ferrovie del Gargano che, nonostante il nome, non si occupa solo di treni!
Per i bus puoi controllare anche Flixbus e Sitasudtrasporti.

Vieste non ha una stazione dei treni, la stazione più vicina è quella di Foggia. Da qui puoi raggiungere Vieste in bus.
In estate è in funzione la linea Foggia-Peschici Calenelle delle Ferrovie del Gargano, e da Peschici puoi poi utilizzare un bus.

Arrivare a Vieste in aereo

L’aeroporto più vicino a Vieste è quello di Bari – Karol Wojtyla.

Dall’aeroporto di Bari puoi noleggiare un’auto, oppure utilizzare un servizio taxi o noleggio con conducente oppure, in estate, è in funzione un servizio transfer con bus navette che puoi trovare a questo link.

Ti auguro buon viaggio alla scoperta di Vieste e dei suoi vicoli, dei suoi tramonti mozzafiato e di tutto lo splendido Gargano!

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A presto!

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2 commenti

Mimì 12 Luglio 2021 - 12:59

Amo questi favolosi borghi bianchi sospesi sul mare, in Puglia! Non lasciano mai indifferente l”animo!

Ciao Rita!

Rispondi
Rita F. 13 Luglio 2021 - 20:41

E Vieste è davvero straordinaria, un labirinto in cui perdersi e poi sbucare all’improvviso sul mare 🙂

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