Rocca la Meja è una splendida montagna del Piemonte.
ll giro ad anello del Becco Nero è un’escursione facile che ti porterà al cospetto di Rocca la Meja: per percorrere questo sentiero non occorrono competenze tecniche particolari, non ci sono tratti di arrampicata, basta essere in buone condizioni fisiche.
Il sentiero del Becco Nero attraversa prati fioriti abitati da mucche e marmotte. Lungo il tragitto incontrerai vecchie fortificazioni militarie e un laghetto dove si specchiano le cime dei monti.
E’ un luogo per chi ama la montagna e per respirare a pieni polmoni l’aria profumata di erbe e fiori.
Una escursione a Rocca la Meja è un’ottima idea per una gita da Torino se cerchi la bellezza dei panorami d’alta quota. Se parti dalla zona di Cuneo sei ancora più vicino.
In questo articolo troverai tutte le informazioni per arrivare a Rocca la Meja, dove parcheggiare e le indicazioni per percorrere il sentiero ad anello del Becco Nero.
Pronto per scoprire le Dolomiti del Piemonte? Sì, ho detto proprio Dolomiti, e capirai presto il perché!
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INDICE
- Rocca la Meja: anche in Piemonte ci sono le dolomiti
- Tour a Rocca la Meja: il percorso ad anello del Becco Nero
- Come arrivare a Rocca la Meja e dove parcheggiare
- Meteo Rocca la Meja: controlla quello giusto
Rocca la Meja: dove si trova. E scopri perchè anche in Piemonte ci sono le Dolomiti
Rocca la Meja è una montagna che raggiunge i 2831 metri di altezza e si trova in Piemonte, tra le Alpi Cozie.
Prima di entrare nel dettaglio dell’escursione a Rocca la Meja, voglio raccontarti una curiosità.
Quando ho visto per la prima volta Rocca la Meja, in foto, ho pensato fosse una cima delle Dolomiti. Sia per forma che per colore me le ricordava tantissimo.
Ho cercato informazioni e ho scoperto che alla base di questa sensazione, in realtà, c’è una spiegazione scientifica.
Le rocce che formano Rocca la Meja sono dolomie, alternate a calcari, e sono le stesse che costituiscono le Dolomiti. Il ritrovamento di fossili marini ha confermato che la montagna è nata da un mare tropicale ricco di barriere coralline, così come è successo per le Dolomiti di Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli.
Possiamo allora affermare che anche in Piemonte ci sono le Dolomiti!
Se ti piacciono i trekking e i panorami mozzafiato, questo articolo potrebbe interessarti, ti attende una delle viste più belle ed emozionanti delle Dolomiti.
Tour a Rocca la Meja: il giro ad anello del Becco Nero, tutto il sentiero nei dettagli
Tra i numerosi sentieri che si snodano ai piedi di Rocca la Meja ho scelto il giro ad anello del Becco Nero, un itinerario lungo circa 10 km.
Il punto di riferimento per iniziare questo tour è il colle Valcavera, più sotto trovi tutte le informazioni per raggiungerlo.
Dal colle Valcavera al colle Bandia, dove inizia il percorso ad anello vero e proprio, sono circa 2 km di strada sterrata; questo tratto lo puoi percorrere in auto oppure a piedi, a te la scelta.
A metà tragitto, sulla sinistra, si osserva già uno splendido panorama, ideale per una sosta fotografica.

Al colle Bandia, che si trova ad un’altitudine di 2426 m, il sentiero attraversa i resti di fortificazioni militari.
Oltrepassate le casermette la strada sterrata prosegue ampia e in piano fino al colle Margherina.
Nei pressi del colle Margherina si aprono ampi prati verdi e sulla destra compare all’improvviso, in tutta la sua imponenza, la parete sud di Rocca la Meja.

A questo punto il percorso continua sulla destra, lungo un sentiero più stretto e più ripido che attraversa i prati, in direzione del colle d’Ancoccia. Inizia ora la zona abitata dalle marmotte: occhi e orecchie ben aperte, i loro fischi sono inconfondibili!
Proseguendo lungo il tragitto incontrerai sulla sinistra delle fortificazioni militari.

Dopo avere superato un dosso, raggiungerai una conca dove si trova il piccolo ma grazioso lago della Meja.

Il lago della Meja è luogo ideale per una sosta, sia per un po’ di relax sia per scattare qualche foto. E’ un punto scenografico poiché le montagne circostanti si rifletto nelle acque chiare e limpide.

Sul lato opposto del lago ci sono ampi prati dai quali si gode un piacevole panorama su Rocca la Meja.
Adesso per continuare si prospettano due alternative.
- Un’alternativa è rimanere nel prato lungo il sentiero del Percorso Occitano, tenendo la destra arriverai al colle d’Ancoccia. Nel punto esatto che precede l’inizio della discesa e il ritorno verso il colle Bandia, girati: da qui godrai di uno dei panorami più belli di tutto il percorso.
- L’altra possibilità è seguire un tragitto un po’ più ripido che dal lago della Meja conduce alla cima del Becco Nero (2629m). La montagna del Becco Nero si riconosce per la presenza di torrette militari e dista dal lago circa 30 minuti di cammino. Una volta raggiunta la cima si scende in direzione del colle d’Ancoccia.

In entrambi i casi, lungo la discesa, probabilmente riuscirai già a scorgere il punto dove hai parcheggiato l’auto. Nei prati sottostanti il colle d’Ancoccia si incontra ancora un piccolo laghetto.
Ora è il momento del ritorno al colle Bandia dove termina il giro ad anello.
Come arrivare a Rocca la Meja e dove parcheggiare
Da Borgo San Dalmazzo prosegui per Demonte, dalla piazza Renzo Spada gira a destra in via Val D’Arma, (segui sempre le indicazioni per colle Fauniera e colle dei Morti).
Da Demonte fino al Colle Valcavera, punto di inizio dell’escursione, sono circa 20 km.
Nei pressi della località San Giacomo la strada si restringe, occorre prestare più attenzione, e man mano si sale diventa sempre più panoramica. Compaiono le cime delle montagne in tutta la loro maestosità, boschi rigogliosi e prati fioriti.

Lungo il tragitto incontrerai mucche al pascolo e greggi di pecore.


Tieni presente che al ritorno, pur scendendo dalla medesima via, troverai due deviazioni (ben indicate) su tratti non asfaltati, la strada principale è stretta e non permette il passaggio di due veicoli contemporaneamente.
Raggiunto il colle Valcavera gira a sinistra, qui ci sono alcuni (pochi) posti per parcheggiare.
Se è già tutto pieno, come è capitato a me, poco male. Prosegui lungo la via, che oltrepassato il colle diventa sterrata, e lascia l’auto nel primo spiazzo naturale che incontri. Oppure continua fino alle fortificazioni militari del colle Bandia dove c’è uno spazio più ampio per parcheggiare (ed è proprio questo il punto di inizio del giro ad anello del Becco Nero).
Il Colle Valcavera dista poco più di due ore da Torino e un’ora da Cuneo.
Questa è Google maps, già impostata con colle Valcavera come punto di arrivo, ti basta inserire la tua località di partenza per verificare distanza e tempi.
Meteo Rocca la Meja: controlla quello giusto
Prima di partire per un tour a Rocca la Meja ti consiglio di controllare il meteo.
E’ vero che i cambiamenti climatici possono essere repentini ma andare con un’elevata probabilità di maltempo non è una buona idea. Il giro ad anello del Becco Nero, di cui ti ho parlato in questo articolo, si snoda ad un’altitudine compresa tra i 2400 e 2600 metri e il meteo e le temperature sono ben diversi rispetto a quelli dei paesi più in basso (es. Demonte) e non vanno presi come riferimento.
Dopo varie ricerche e informazioni, questo sito mi sembra il più attendibile in quanto rileva i dati al Rifugio Gardetta che è situato ai piedi di Rocca la Meja.
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12 commenti
Ciao! Oltre al trekking, questo di Rocca la Meja ti è sembrato un percorso adatto anche per le mountain bike? Grazie, buoni viaggi!
Ciao Simone,
scusami il ritardo nella risposta. Sì, è adatto alle mtb, ho proprio visto tantissime persone che facevano questo percorso. Grazie, Buone escursioni e buoni viaggi anche anche a te!
Io sono una appassionata di Trekking e non sono mai stata in Piemonte. Penso proprio che questo tuo itinerario possa essere un buon modo per scoprire il Piemonte.
Quando visiterai il Piemonte allora tieni presente che dovrai dedicare un po’ di tempo alla scoperta delle sue cime :)
Adoro fare trekking nel weekend, ecco perché mi segno questo itinerario da fare in un weekend d’autunno :) Grazie mille per tutte le info!
E’ perfetto per il trekking, a me è piaciuto molto! Finchè il meteo regge è un’escursione da fare :)
Non amo molto il trekking ma tu mi fai venire voglia di visitare questo posto stupendo 🤗🤗🤗
Ciao Fabrizio! ahhh allora ti ho incuriosito davvero ;) mi fa piacere! Rocca la Meja è davvero una sopresa meravigliosa!
Ciao Rita,
ma che bell’articolo super dettagliato, grazie!
Ti sembra adatto anche per i cani come trekking?
Ciao Stefania, secondo me sì! Ai piedi di questa montagna il percorso attraversa per lo più prati, secondo me si divertirà tantissimo.
Ma che bello scoprire l’esistenza del tuo blog; una grande viaggiatrice come te non può che suggerire spunti interessanti e dare consigli utili! Complimenti davvero!
Grazie mille Teresa! Dopo tanti anni sul web era decisamente ora che aprissi uno spazio tutto mio ;)