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Rocca la Meja: tour tra le Dolomiti del Piemonte

da Rita F.
12 commenti
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La prima volta in cui ho visto Rocca la Meja, in foto, ho pensato fosse una cima delle Dolomiti, sia per forma che per colore, me le ricordava tantissimo.

Con grande sorpresa ho poi scoperto che Rocca la Meja è una vetta di 2831 metri che si trova in Piemonte e fa parte delle Alpi Cozie.

La curiosità ormai era tanta che ho subito organizzato un’escursione per osservarla dal vivo.

Ai piedi di Rocca la Meja si estendono meravigliosi altipiani perfetti per il trekking. Tra i numerosi sentieri ho scelto di percorrere il giro ad anello del Becco Nero, un itinerario che ti catapulta in uno scenario da favola in compagnia di marmotte e mucche.

Il giro ad anello del Becco Nero è un’escursione facile, non occorrono competenze tecniche particolari, basta essere in buone condizioni fisiche. Lungo il tragitto incontrerai anche vecchie fortificazioni militarie e un laghetto dove si specchiano le montagne circostanti. E’ un luogo per immergersi nella natura e respirare a pieni polmoni l’aria profumata di erbe e fiori.

Un tour a Rocca la Meja è un’ottima idea per una gita da Torino se cerchi la bellezza dei panorami d’alta quota. Se parti dalla zona di Cuneo sei ancora più vicino.

In questo articolo troverai tutte le informazioni per arrivare a Rocca la Meja e dove parcheggiare, le indicazioni per il sentiero ad anello del Becco Nero, qualche consiglio per controllare il meteo giusto ed avere sempre il percorso a portata di mano, anche in assenza di connessione internet.

Sei pronto per scoprire le Dolomiti del Piemonte? Sì, ho detto proprio Dolomiti, e capirai presto il perché!

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Si parte per il tour di Rocca la Meja!

INDICE

Rocca la Meja: anche in Piemonte ci sono le Dolomiti

Prima di entrare nel dettaglio dell’escursione a Rocca la Meja, voglio raccontarti una curiosità.

Come dicevo poco sopra, la prima volta in cui ho visto questa montagna, in foto, sono rimasta sorpresa: mi ha ricordato tantissimo le vette tipiche delle Dolomiti. Ho cercato informazioni e ho scoperto che alla base di questa sensazione, in realtà, c’è una spiegazione scientifica.

Le rocce che formano Rocca la Meja sono dolomie, alternate a calcari, e sono le stesse che costituiscono le Dolomiti. Il ritrovamento di fossili marini ha confermato che la montagna è nata da un mare tropicale ricco di barriere coralline, così come è successo per le Dolomiti di Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli.
Possiamo allora affermare che anche in Piemonte ci sono le Dolomiti!

Se ti piacciono i trekking e i panorami mozzafiato, questo articolo potrebbe interessarti, ti attende una delle viste più belle ed emozionanti delle Dolomiti.

Tour a Rocca la Meja: il percorso ad anello del Becco Nero, tutto il sentiero nei dettagli

Tra i numerosi sentieri che si snodano ai piedi di Rocca la Meja ho scelto il giro ad anello del Becco Nero, un itinerario lungo circa 10 km.

Il punto geografico di riferimento per questo tour è il colle Valcavera, più sotto trovi tutte le informazioni per raggiungerlo.

Dal colle Valcavera al colle Bandia, dove inizia il percorso ad anello vero e proprio, sono circa 2 km di strada sterrata; questo tratto lo puoi percorrere in auto oppure a piedi, a te la scelta.
A metà tragitto, sulla sinistra, si osserva già uno splendido panorama, ideale per una sosta fotografica.

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panorama tra colle Valcavera e colle Bandia

Al colle Bandia, che si trova ad un’altitudine di 2426 m, il sentiero attraversa i resti di fortificazioni militari.

Oltrepassate le casermette la strada sterrata prosegue ampia e in piano fino al colle Margherina.

Nei pressi del colle Margherina si aprono ampi prati verdi e sulla destra compare all’improvviso, in tutta la sua imponenza, la parete sud di Rocca la Meja.

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arrivo al colle Margherina, parete sud di Rocca la Meja

A questo punto il percorso continua sulla destra, lungo un sentiero più stretto e più ripido che attraversa i prati, in direzione del colle d’Ancoccia. Inizia ora la zona abitata dalle marmotte: occhi e orecchie ben aperte, i loro fischi sono inconfondibili!

Proseguendo lungo il tragitto incontrerai sulla sinistra delle fortificazioni militari.

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fortificazioni militari lungo il giro ad anello del Becco Nero a Rocca la Meja

Poi, dopo avere superato un dosso, raggiungerai una conca dove si trova il piccolo ma grazioso lago della Meja.

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lago di Rocca la Meja


Il lago della Meja è luogo ideale per una sosta, sia per un po’ di relax sia per scattare qualche foto. E’ un punto scenografico poiché le montagne circostanti si rifletto nelle acque chiare e limpide.

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lago di Rocca la Meja


Sul lato opposto del lago ci sono ampi prati dai quali si gode un piacevole panorama su Rocca la Meja.

Adesso per continuare si prospettano due alternative.

  • Un’alternativa è rimanere nel prato lungo il sentiero del Percorso Occitano, tenendo la destra arriverai al colle d’Ancoccia. Nel punto esatto che precede l’inizio della discesa e il ritorno verso il colle Bandia, girati: da qui godrai di uno dei panorami più belli di tutto il percorso.
  • L’altra possibilità è seguire un tragitto un po’ più ripido che dal lago della Meja conduce alla cima del Becco Nero (2629m). La montagna del Becco Nero si riconosce per la presenza di torrette militari e dista dal lago circa 30 minuti di cammino. Una volta raggiunta la cima si scende in direzione del colle d’Ancoccia.
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uno degli scorci più belli del giro ad anello di Rocca la Meja

In entrambi i casi, lungo la discesa, probabilmente riuscirai già a scorgere il punto dove hai parcheggiato l’auto. Nei prati sottostanti il colle d’Ancoccia si incontra ancora un piccolo laghetto.
Ora è il momento del ritorno al colle Bandia dove termina il giro ad anello.

Come arrivare a Rocca la Meja e dove parcheggiare

Da Borgo San Dalmazzo prosegui per Demonte, dalla piazza Renzo Spada gira a destra in via Val D’Arma, (segui sempre le indicazioni per colle Fauniera e colle dei Morti).
Da Demonte fino al Colle Valcavera, punto di inizio dell’escursione, sono circa 20 km.

Nei pressi della località San Giacomo la strada si restringe, occorre prestare più attenzione, e man mano si sale diventa sempre più panoramica. Compaiono le cime delle montagne in tutta la loro maestosità, boschi rigogliosi e prati fioriti.

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strada per Rocca la Meja, tra San Giacomo e il Colle Valcavera

Lungo il tragitto incontrerai mucche al pascolo e greggi di pecore.

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incontri lungo la strada per Rocca la Meja
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incontri lungo la via per Rocca la Meja


Tieni presente che al ritorno, pur scendendo dalla medesima via, troverai due deviazioni (ben indicate) su tratti non asfaltati, la strada principale è stretta e non permette il passaggio di due veicoli contemporaneamente.

Raggiunto il colle Valcavera gira a sinistra, qui ci sono alcuni (pochi) posti per parcheggiare.
Se è già tutto pieno, come è capitato a me, poco male. Prosegui lungo la via, che oltrepassato il colle diventa sterrata, e lascia l’auto nel primo spiazzo naturale che incontri. Oppure continua fino alle fortificazioni militari del colle Bandia dove c’è uno spazio più ampio per parcheggiare (ed è proprio questo il punto di inizio del giro ad anello del Becco Nero).

Il Colle Valcavera dista poco più di due ore da Torino e un’ora da Cuneo.

Questa è Google maps, già impostata con colle Valcavera come punto di arrivo, ti basta inserire la tua località di partenza per verificare distanza e tempi.

Meteo Rocca la Meja: controlla quello giusto

Prima di partire per un tour a Rocca la Meja ti consiglio di controllare il meteo.

E’ vero che i cambiamenti climatici possono essere repentini ma andare con un’elevata probabilità di maltempo non è una buona idea. Il giro ad anello del Becco Nero, di cui ti ho parlato in questo articolo, si snoda ad un’altitudine compresa tra i 2400 e 2600 metri e il meteo e le temperature sono ben diversi rispetto a quelli dei paesi più in basso (es. Demonte) e non vanno presi come riferimento.

Dopo varie ricerche e informazioni, questo sito mi sembra il più attendibile in quanto rileva i dati al Rifugio Gardetta che è situato ai piedi di Rocca la Meja.

Rocca la Meja: App per seguire il percorso anche off-line

Durante il tour a Rocca la Meja il collegamento ad internet non funziona (almeno, questo è quello che ho desunto dalla mia esperienza).

Se vuoi avere una traccia del percorso da seguire sempre a portata di mano sul cellulare ti consiglio di scaricare l’app Cuneotrekking. Una volta installata cerca con la funzione lente “Rocca la Meja anello del Becco Nero”, si aprirà una scheda con tutte le informazioni principali.
Puoi scaricare la scheda di riferimento in maniera che rimanga memorizzata e usufruirne anche quando sei off line.

A questo punto conosci tutti i dettagli e le informazioni, buon trekking! Se andrai a Rocca la Meja mi piacerebbe conoscere le tue impressioni.

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Se sei alla ricerca di escursioni e panorami mozzafiato sulle Dolomiti, questi articoli ti potrebbero interessare:

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12 commenti

Simone 25 Agosto 2020 - 12:59

Ciao! Oltre al trekking, questo di Rocca la Meja ti è sembrato un percorso adatto anche per le mountain bike? Grazie, buoni viaggi!

Rispondi
Rita F. 6 Settembre 2020 - 21:31

Ciao Simone,
scusami il ritardo nella risposta. Sì, è adatto alle mtb, ho proprio visto tantissime persone che facevano questo percorso. Grazie, Buone escursioni e buoni viaggi anche anche a te!

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Angela 4 Settembre 2020 - 17:28

Io sono una appassionata di Trekking e non sono mai stata in Piemonte. Penso proprio che questo tuo itinerario possa essere un buon modo per scoprire il Piemonte.

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Rita F. 6 Settembre 2020 - 21:59

Quando visiterai il Piemonte allora tieni presente che dovrai dedicare un po’ di tempo alla scoperta delle sue cime 🙂

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Francesca 5 Settembre 2020 - 15:18

Adoro fare trekking nel weekend, ecco perché mi segno questo itinerario da fare in un weekend d’autunno 🙂 Grazie mille per tutte le info!

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Rita F. 6 Settembre 2020 - 22:19

E’ perfetto per il trekking, a me è piaciuto molto! Finchè il meteo regge è un’escursione da fare 🙂

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Fabrizio 27 Settembre 2020 - 10:54

Non amo molto il trekking ma tu mi fai venire voglia di visitare questo posto stupendo 🤗🤗🤗

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Rita F. 28 Settembre 2020 - 11:29

Ciao Fabrizio! ahhh allora ti ho incuriosito davvero 😉 mi fa piacere! Rocca la Meja è davvero una sopresa meravigliosa!

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Stefania 7 Settembre 2020 - 10:19

Ciao Rita,
ma che bell’articolo super dettagliato, grazie!
Ti sembra adatto anche per i cani come trekking?

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Rita F. 7 Settembre 2020 - 11:26

Ciao Stefania, secondo me sì! Ai piedi di questa montagna il percorso attraversa per lo più prati, secondo me si divertirà tantissimo.

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Teresa 8 Settembre 2020 - 10:53

Ma che bello scoprire l’esistenza del tuo blog; una grande viaggiatrice come te non può che suggerire spunti interessanti e dare consigli utili! Complimenti davvero!

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Rita F. 13 Settembre 2020 - 19:44

Grazie mille Teresa! Dopo tanti anni sul web era decisamente ora che aprissi uno spazio tutto mio 😉

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