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Dozza: cosa vedere nel paese dei murales

da Rita F.
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Dozza è uno dei “Borghi più belli d’Italia” e si trova in Emilia Romagna, a una distanza di circa 35 km da Bologna.

Dozza, però, si distingue dagli altri borghi per una caratteristica ben precisa: i muri delle case sono ricoperti da tantissimi dipinti. Per questo è conosciuta anche come “Dozza, paese dei murales”.

I murales hanno trasformato il centro storico in un vero e proprio museo a cielo aperto. Un museo che è anche in continua evoluzione: col passare del tempo, infatti, i vecchi dipinti vengono coperti dalle nuove opere.

In questo articolo troverai informazioni su cosa vedere a Dozza (e sul perché ci sono tanti murales), come arrivare a Dozza in auto e con i mezzi pubblici, dove parcheggiare e le indicazioni per scaricare un’app gratuita molto utile per visitare Dozza e il suo territorio.

INDICE

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Visitare Dozza, un vicolo del centro storico


Dozza cosa vedere: i murales di Dozza e la loro storia

Quando si pensa a cosa vedere a Dozza il pensiero vola subito ai murales.

Ti sei mai chiesto come mai, proprio qui, i murales sono così numerosi?

Non è un fatto casuale, c’è una storia ben precisa dietro a questa caratteristica.

Ogni due anni a Dozza, in settembre, si svolge la Biennale del muro dipinto, una manifestazione che nasce negli anni sessanta. Durante i giorni dell’evento numerosi artisti contemporanei realizzano le loro opere direttamente sui muri delle case e le pareti diventano vere e proprie tele per i pittori.
Terminata la manifestazione le opere rimangono al loro posto e con il passare degli anni hanno trasformato Dozza in un vivace museo a cielo aperto.

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Dozza cosa vedere: murales tra le vie del centro storico

Dozza cosa vedere: passeggiare nel centro storico tra i murales

Dozza è una galleria d’arte sempre aperta e gratuita, non occorre biglietto di ingresso.

Il borgo ha una forma lunga e stretta e si sviluppa su due vicoli paralleli, via XX Settembre e via Edmondo De Amicis. Sul primo si incontrano portici, la piazza principale e l’edificio comunale, lungo il secondo si affacciano solo abitazioni private.

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Dozza cosa vedere: i murales del centro storico

Il centro storico si percorre a piedi in circa 15/20 minuti. A questo tempo però devi aggiungerne altro, tutto quello necessario per le soste, per osservare e per fotografare.

Sotto ad ogni dipinto potrai leggere il nome dell’autore e l’anno di realizzazione. I dipinti sono sui muri, tra le finestre, intono ai portoni e sugli archi del paese.

Il mio consiglio è camminare nel borgo e farsi sorprendere ad ogni passo: i murales sono più di cento. Pronto per scoprirne alcuni?

All’ingresso del paese, dipinte sull’arco che porta a via XX Settembre, si notano subito le nuvolette azzurre che formano il colorato “Arcobaleno” realizzato da Alfonso Frasnedi.

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Dozza cosa vedere: “Arcobaleno” di Alfonso Frasnedi

La parete di una casa diventa cartolina, l’artista ha disegnato un francobollo con il timbro postale per spedire idealmente tutto il paese e fare conoscere la sua bellezza.

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Dozza cosa vedere: Koncept “Dozza”

Una delle opere più famose è “L’angelo di Dozza” di Giuliana Bonazza, una figura gigantesca sui toni del rosa che abbraccia e protegge la porta intorno a cui è dipinta.

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Dozza cosa vedere: murale “L’angelo di Dozza”

Intorno ad un’altra porta invece compare un vivace drago.

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Dozza cosa vedere: un vivace murales a forma di drago

Se ti piace fotografare, i murales sono un’occasione di divertimento!

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Dozza cosa vedere: murales “Doni di Cerere”

I murales a Dozza ornano anche i muri tra le finestre.

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Dozza cosa vedere: murales tra le finestre

Tra i vicoli compaiono improvvisamente cieli azzurri e nuvole.

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Dozza cosa vedere: cieli dipinti nel centro storico

Dozza cosa vedere: visitare la Rocca Sforzesca


Dozza è un borgo medievale ben conservato e si trova ai piedi di un grande castello, la Rocca Sforzesca.

La Rocca originaria risale al XIII secolo, l’aspetto attuale però è il risultato di grandi lavori di ampliamento e fortificazione voluti da Caterina Sforza, verso la fine del XVI secolo. Successivamente il castello è passato alla famiglia Malvezzi Campeggi per diventare una dimora nobiliare, abitata fino alla metà del secolo scorso.

Puoi fare un tuffo indietro nel tempo ed entrare nel castello, visitare gli appartamenti, i saloni affrescati, le camere da letto con i mobili d’epoca, la cucina con numerosi e interessanti utensili. La stanza delle torture, le prigioni e il pozzo a rasoio sono testimonianze reali di cosa avveniva negli anni bui del medioevo tra queste mura.

Dall’alto delle torri il panorama sulle colline intorno a Dozza è molto piacevole.

Un’area della Rocca è riservata al Centro Studi e Documentazione del Muro Dipinto, una mostra dove sono esposti i bozzetti delle opere e vari documenti relativi alla manifestazione artistica.

Il biglietto di ingresso alla Rocca Sforzesca costa 5 euro, qui puoi verificare gli orari sempre aggiornati.

Dozza sorge tra i vigneti e nella Rocca è stata aperta l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, il luogo perfetto per una sosta e per degustare le specialità locali. All’interno vi sono circa 800 etichette di vini tipici della zona come Lambrusco, Albana e Sangiovese.

Nel castello trovi anche l’ufficio informazioni e accoglienza turistica.


Dozza cosa vedere: la Passeggiata degli artisti

Dopo la visita al centro storico e ai murales di Dozza è arrivato il momento per una piacevole passeggiata panoramica.

Dozza sorge sulle le colline dell’appennino, tra vigneti e campi coltivati, e via Sant’Anastasia è il luogo perfetto per ammirare il paesaggio verde e ordinato circostante.

Via Sant’ Anastasia è una strada al limitare dell’antico borgo e si affaccia sulla valle sottostante, che prende il nome di Valsellustra, dal fiume Sellustra che la attraversa.

Questo itinerario è conosciuto anche come “Passeggiata degli artisti” perché lungo il percorso si incontrano vari pannelli informativi dedicati agli artisti che hanno partecipato alla manifestazione del Muro Dipinto con temi legati al paesaggio.

Quando visitare Dozza

Alla domanda “quando visitare Dozza?” la mia risposta è: “sempre”.

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Dozza cosa vedere: le vie del centro storico

Tieni presente però che la visita ai murales avviene all’aperto e forse è opportuno evitare le giornate troppo calde e quelle troppo fredde.
Momenti ancora più interessanti per visitare Dozza sono durante eventi particolari.

  • All’inizio di maggio si svolge “Il Vino è in Festa” e le vie del centro storico si riempiono di banchi d’assaggio. E’ una manifestazione enologica dove degustare i vini locali e tanti altri prodotti come formaggi, salumi e olio.
  • Un’altra occasione importante per visitare Dozza è proprio durante la Biennale del muro dipinto (la XXVII edizione si è svolta a settembre 2019), la manifestazione che ha trasformato il borgo in un museo a cielo aperto, per osservare gli artisti direttamente all’opera.

Visitare Dozza con l’app: una guida semplice, utile e gratuita.

Per sapere cosa vedere a Dozza e non perdere nessun murales ti consiglio di scaricare sullo smartphone l’app gratuita In.Dozza.

L’app è divisa in più sezioni, è semplice ed è utile.

All’interno della sezione “muro dipinto” trovi le immagini dei murales con la loro descrizione, la localizzazione sulla mappa e le informazioni biografiche sull’autore.
Ci sono poi altre sezioni chiamate “calendario”, con eventi, mostre e incontri, “mangiare e bere”, per scegliere ristoranti, bar e aziende vitivinicole da visitare, “ospitalità” per trovare hotel, bed and breakfast e agriturismi.

E’ una vera guida alla città e al territorio sempre a portata di mano. Puoi scaricare l’app qui.

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Dozza cosa vedere: “il tesoro dell’ora”

Dozza come arrivare e dove parcheggiare

Arrivare a Dozza in auto è il modo più comodo.

L’autostrada più vicina è l’A14 Bologna-Ancona, uscita Castel San Pietro Terme se arrivi da nord o uscita Imola se vieni da sud.

Dove parcheggiare a Dozza

Parcheggiare a Dozza è molto semplice.
Puoi lasciare l’auto in un parcheggio gratuito, parcheggio Baroncini in via Calanco all’altezza del n. 10, sulla sinistra prima dell’inizio del paese, oppure in Piazza Fontana, sempre sulla sinistra prima del borgo (dipende da dove arrivi) dove sono presenti anche aree sosta per camper.

Qui Google Maps con i parcheggi già impostati; puoi verificare il percorso più breve in base al tuo punto di partenza.

Quando controlli i mezzi per arrivare a Dozza tiene presente che la città è anche chiamata Dozza Imolese, per distinguerla dal quartiere Dozza di Bologna.

Come arrivare a Dozza con i mezzi pubblici

Come arrivare a Dozza in bus

Dalla autostazione di Bologna (piazza XX Settembre n. 6) parte il bus 101, che si ferma però a Toscanella (prima di continuare verso Imola) e da qui a Dozza ci sono ancora 3 km.

Da Toscanella a Dozza c’è il bus 147, che è solo su prenotazione.
Per prenotare la corsa occorre telefonare al numero 051 290 299, tutti i giorni feriali dalle 6.50 alle 20.00 e i giorni festivi dalle 7.00 alle 20.00.
Sito Tper per controllare fermate ed orari in tempo reale ed aggiornati.
Orari linea 101
Orari linea 147

Raggiungere Dozza in treno

Per raggiungere Dozza in treno le stazioni ferroviarie più vicine sono Imola e Castel San Pietro Terme.

Come raggiungere Dozza da Bologna

Per raggiungere Dozza da Bologna l’auto è il modo più semplice. In alternativa in treno fino a Imola o Castel San Pietro Terme e poi bus linee 101 e 147 (quest’ultima da prenotare) oppure bus 101 da Bologna fino a Toscanella e poi bus 147. Sopra trovi tutti i dettagli relativi ai bus.

Come raggiungere Dozza da Imola

Puoi raggiungere Imola in treno o bus, e poi prendere un taxi oppure il bus. Non c’è un bus diretto, per cui linea 101 fino a Toscanella e poi 147 su prenotazione, con la modalità sopra spiegata.
Stessa cosa per raggiungere Dozza da Castel San Pietro Terme, bus 101 e poi 147.

Se hai bisogno di altre informazioni puoi contattarmi anche su instagram e facebook.

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